Risultato voto a scrutinio: 41.98 (Scrutinio: 156°; Totale: 2033°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 18/25 (72%); 2° = 11/23 (48%); 3° = 22/45 (49%); 4° = 25/87 (29%);
Il nuovo castello si trovava tra la testata della cinta a destra d’Adige, presso la Catena Superiore, e la testata della cinta a sinistra d’Adige, presso la Porta San Giorgio. L’essenza funzionale e architettonica della sua posizione è quella di costituire un elemento della difesa urbana inscindibile dal fiume, e nello stesso tempo predisposto a proiettare la sua azione oltre il fiume stesso. Il ponte, a uso esclusivo del castello, serviva come via di fuga o di accesso per gli aiuti provenienti dalla Valle dell’Adige, evitando così che il fiume diventasse una barriera insuperabile. Ma all’interno del complesso sistema difensivo urbano poteva servire per organizzare sortite in modo da operare tatticamente sulle opposte rive fluviali. Il castello è stato pensato come fulcro dell’intero sistema difensivo, e la sua torre maestra come centro del controllo visuale della città, a sinistra e a destra d’Adige, e del paesaggio circostante.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

