| Contest | Foto | Partecipanti | Candidatura | Data Fine | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| Archeologia industriale | 303 | 83 | 6 Luglio 2010 | 7 Luglio 2010 | 47.52 (109°) |
Si tratta del primo zuccherificio di tutto il Polesine, venne aperto nel 1902 dai conti Giglioli. Ha sempre ricoperto un ruolo di prim ordine nell’economia del territorio, poiché la sua attività ha dato lavoro e sostentamento a centinaia di persone. Allora il paese contava più di 5 mila abitanti. Dal 1982 è venuta meno la sua attività, e con la sua chiusura emigrarono decine e decine di famiglie.
L’intero complesso è uno dei principali centri di archeologia industriale della regione, rappresentando uno dei più grandi ed artisticamente più importanti (l’intero complesso è infatti sottoposto a vincolo) edifici industriali del rodigino e del ferrarese, perché ha mantenuto il suo nucleo più antico e parte delle vecchie strutture. In modo particolare è stata bonificata tutta l’area e restaurata e ridipinta l’alta ciminiera.
Due pregevoli palazzine fanno parte del complesso, edificate in uno stile riecheggiante il liberty, hanno simili la forma e le dimensioni, mentre differiscono per materiali utilizzati. Una si trova discostata dalla strada e dal complesso, vicino ad un largo prato ed interamente a mattoni a vista, l’altro, con elegante giardino, è una costruzione ben più ragguardevole, intonacata di color ocra con ornamenti a stucco e decorazioni in ferro battuto.
[Fonte: http://www.comune.ficarolo.ro.it/turismo_zuccherificio.html]
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