1 Ottobre 2010 alle 00:39

Cugno dei Vagni

di Mizar (Nova Siri, Basilicata. Categoria B)

Nova Siri - Cugno dei Vagni


Visite: 467. MaxVoto: 3.22.

Contest Foto Partecipanti Candidatura Data Fine Stato
Rovine Archeologiche 541 99 5 Settembre 2010 5 Settembre 2010 3.22 (440°)

L’insediamento tardoromano, sul pendio orientale di Cugno dei Vagni, è stato scavato per la prima volta alla fine del secolo scorso da alcuni stusiosi locali (M. Lacava e P. Battifarano), che lo hanno identificato come impianto termale privato, appartenetne ad una grande villa di età imperiale che si sarebbe sviluppata in gran parte sulla sommità del pianoro.
Recenti indagini della Soprintendenza Archeologica della Basilicata hanno modificato questa lettura iniziale.
Il ritrovamento di una estesa necropoli (I-II sec. d.C.) sul pianoro soprastante ha infatti documentato l’esistenza di un villaggio (pagus) in luogo della supposta villa.
Il complesso termale corrisponde pertanto a un edificio pubblico, isolato e ubicato alla periferia dell’abitato, funzionalmente collegato all’approdo della vicina foce del fiume Sinni e alla grande viabilità pubblica.
L’attuale via costiera Jonica (s.s.106) infatti, ripercorre oggi il tracciato di una importante strada antica destinata al collegamento delle città presenti lungo l’arco ionico (Taranto, Metaponto, Eraclea, Sibari etc.)

L’impanto termale è servito da una sorgente che sgorga in una piccola vasca a monte del complesso e la successione degli ambienti ripropone il percorso tipico delle terme romane.
La parte attualmente visibile delle terme corrisponde solo al settore meridionale dell’edificio originario, che aveva a nord probabilmente anche l’ingresso principale.
L’edificio è stato in uso nel corso dell’età imperiale (I-III sec. d.C.) ed era dotato di un ricco apparato architettonico decorativo (pavimenti a mosaico, rivestimenti parietali in marmo e cornici in stucco) di sui sono stati ritrovati solo pochi resti.

Rete Blog Nova Siri Guida Wiki Nova Siri Descrizioni su Nova Siri Forum Basilicata

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.