| Contest | Foto | Partecipanti | Candidatura | Data Fine | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| Sui passi delle Grandi Guerre | 89 | 34 | 12 Ottobre 2010 | 12 Ottobre 2010 | 38.33 (41°) |
I bunker durante la prima guerra mondiale erano costituiti da strutture di legno, terra e sassi. Durante il secondo conflitto mondiale furono costruiti in calcestruzzo e dotati di feritoie dalle quali i cecchini potevano sparare anche con una mitragliatricem questo si trova lungo la SP 91 nel comume di Melilli. Immaginiamo il 76° corpo d’armata contro la 17a brigata tedesca che sicuramente dovettero affrontare e superare anche questo bunker posto in posizione temibile e ben armato, provenedo da Avola verso Priolo ( (gli inglesi dell’8^ armata di Montgomery sbarcarono nel Golfo di Siracusa, tra il capoluogo e Pachino), per proseguire poi verso Carlentini e Lentini, fù tra Siracusa e Melilli che i battaglioni Airborne o del Glider Pilot Rgt., accanto a quelli dei Seaforth o del K.O.Y.L.I. dovettero affrontare la morte, e a 3 km a nord del Ponte Grande, infatti, vi è sulla Siracusa-Floridia il primo cimitero britannico della Sicilia; lì i soldati inglesi riposano in pace. Altri fortini scandiscono il percorso, taluni ancora integri, altri smantellati. Essi, insieme ai frequenti tornanti, spiegano tuttora molto bene, la cautela con cui la 50ª divisione (americana) era stata indotta ad avanzare.
L’albero unico amico fedele rimasto a guardia del bunker!
- Caratteristiche
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


