| Contest | Foto | Partecipanti | Candidatura | Data Fine | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| Cartelli di Benvenuto | 125 | 43 | 16 Maggio 2010 | 30 Maggio 2010 | 47.33 (46°) |
Nel territorio di Cellamare (12Km. da Bari) verso il XV secolo a.C., nell’età del bronzo, la vita si affaccia nella zona detta Cocevole (orto - campo in cui crescono bene gli ortaggi), ad un paio di chilometri dal paese, sulla via vecchia per Casamassima.
Proprio qui si sviluppò il primo insediamento nell’area dell’odierna Cellamare. Dai numerosi reperti ritrovati nella zona è facile dedurre che si trattò di un insediamento di eccezionale importanza e che occupò una grande area di territorio. La posizione favorevole derivava dal fatto che l’avvallamento che oggi si osserva era un importante via canale, che andava da Monte Sannace, presso Gioia del Colle, in direzione della vicina Cellamare e di Azetium, che si trovava tra Noicattaro e Rutigliano, e fino alla chiesetta rurale dell’Annunziata, nel territorio di Rutigliano, sfociava nell’Adriatico dove oggi è la città di Mola di Bari.
A Cellamare, il cui Santo patrono è Sant’Amatore, vi sono la chiesa della SS. Annunziata, la Torre Civica dell’orologio e il Menhir su cui è incisa la parola “Noja”, di grande valore archeologico e milenni di vita.
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