Ordinare una pizza o un caffè; chiedere aiuto al bagnino e spedire e-mail; telefonare via Internet e chattare con gli amici; partecipare a forum, aste on line, blog... Sono tra le tante cose che si potranno fare dalle spiagge del Lido di Venezia, grazie a una interconnessione alla Rete in modalità wireless che il Comune ha installato lungo la linea costiera degli stabilimenti gestiti dalla società “Venezia Spiagge”.
Il progetto, denominato “Spiagge on line” e facente parte del sistema di cablatura wireless che dal 2009 coprirà l’intero territorio comunale, è stato presentato oggi durante una conferenza stampa tenuta dal vice sindaco di Venezia. Già ultimato e operativo, il sistema è aperto anche agli stabilimenti privati e ai grandi alberghi che lo vorranno attivare e partirà con la prossima apertura della stagione balneare. Con l’abbonamento allo stabilimento, assieme alle chiavi della capanna, sarà consegnata la password che consentirà gratuitamente l’accesso a Internet; per i bagnanti giornalieri, invece, la connessione costerà 3 euro. Non sarà solo con il computer, ha annotato il vice sindaco, che il bagnante utilizzerà Internet, ma soprattutto con i palmari e con i telefoni cellulari di ultima generazione che consentono senza problemi la navigazione e l’uso dei principali programmi di interazione con la Rete.
Un secondo pacchetto di “Spiagge on line” sarà invece disponibile da agosto, e troverà naturale collocazione durante la Mostra del Cinema. Consisterà in un sistema di interazione tra le varie società che si occupano di mobilità, trasporti, informatica: un programma di prenotazioni che attraverso un’unica transazione potrà superare le varie card ora in uso. Sarà infatti possibile prenotare il garage municipale e l’ombrellone, acquistare un biglietto Actv o avere informazioni sulla città in formato multimediale.
Una sfida, ha ribadito il vice sindaco, che vede Venezia all’avanguardia tra le città italiane e che sarà pubblicizzata a maggio al Forum della Pubblica Amministrazione di Roma. E il sindaco di Venezia, presente alla conferenza, si è detto certo che il progetto di interconnessione alla Rete che il suo Comune sta attuando susciterà grande interesse all’Expo di Shangai, dove la città, assieme a Milano e a Bologna, è stata scelta tra le tantissime candidature.
Il sindaco ha ricordato che Internet è il mezzo che potrà dare “un’organizzazione sistemica al turismo veneziano in quanto non è possibile andare avanti con un’ottica tradizionale: il turismo è commercio, urbanistica, mobilità informatica”. In tal senso il primo cittadino ha dato incarico al vice sindaco di coordinare in prima persona, con i suoi uffici, tutti gli assessorati che si occupano, per varie competenze, del problema dell’economia turistica cittadina.

