[Venezia] il sindaco ricorda lo scrittore Mario Rigoni Stern
La scomparsa dello scrittore Mario Rigoni Stern, morto lunedì 16 giugno ad Asiago ha scosso il mondo della cultura e non solo.
Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha voluto ricordarlo così: “Apprendo con profondo dolore la notizia della morte dell’amico, grande scrittore, Mario Rigoni Stern. Troppo noto, forse, per il contenuto, più che per il valore letterario, delle sue opere “alpine”, epopea dolorosa, alto lamento che dedicò alla tragedia degli alpini e del popolo italiano durante l’ultima guerra. E forse - prosegue Cacciari - troppo ha pesato su di lui anche l’essere quasi rappresentato come lo scrittore di una “etnia” veneta particolare. Rigoni Stern fu un grande poeta universale; il poeta della fatica nel paesaggio, del rapporto ontologico tra lavoro e natura.
Le Georgiche virgiliane - conclude - andrebbero citate parlando di lui! Nel loro aspetto più spoglio di retorica, più pudico e aspro insieme. Opere in onore di questa grande, misera creatura che è l’uomo”.
Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha voluto ricordarlo così: “Apprendo con profondo dolore la notizia della morte dell’amico, grande scrittore, Mario Rigoni Stern. Troppo noto, forse, per il contenuto, più che per il valore letterario, delle sue opere “alpine”, epopea dolorosa, alto lamento che dedicò alla tragedia degli alpini e del popolo italiano durante l’ultima guerra. E forse - prosegue Cacciari - troppo ha pesato su di lui anche l’essere quasi rappresentato come lo scrittore di una “etnia” veneta particolare. Rigoni Stern fu un grande poeta universale; il poeta della fatica nel paesaggio, del rapporto ontologico tra lavoro e natura.
Le Georgiche virgiliane - conclude - andrebbero citate parlando di lui! Nel loro aspetto più spoglio di retorica, più pudico e aspro insieme. Opere in onore di questa grande, misera creatura che è l’uomo”.