Ciao Claudio. A bocce ferme posso dire che questa è stata la mia foto preferita. Avrei voluto raggiungesse la vetta più alta, ma può ancora farcela a ricevere un riconoscimento più ampio.
In bocca al lupo e alla prossima.
Federico Scaroni
Grazie a tutti, per tutto. Condividere la passione per la fotografia è una cosa molto bella, questo concorso ha quantomeno permesso a me e ad altri di scambiarsi emozioni, oltre che immagini.
Ho ricevuto tanti apprezzamenti e qualche critica qui, e a parte qualche meleducato che sempre si può incontrare ho riscontrato sempre un clima abbastanza sereno, nonostante le circostanze nn sempre lo permettessero.
Come dico spesso nel mio motto “il cielo ha più colori di quelli che vediamo, e a volte… non vediamo neanche il cielo”, quindi cerchiamo meglio quando guardiamo i nostri cieli, e accomunati da una bella passione andiamo avanti. Con molti di voi ci sono sono stati contatti al di fuori del sito, in altri forum o siti appunto, già questo è un segno positivo.
Ringrazio tutti e mi scuso ancora per la mia poca presenza nell’ultimo periodo ma come già detto altre volte la vita sa prendersi cura della parte oscura di se, e questo è un tempo che di luce ne vede poca per me.
A presto, spero.
Claudio.
grazie a te Federica. E’ sempre bello sapere che la fotografia è un’arte (o passione che sia) che sa essere apprezzata. Accomuna certamente, come si vede.
A presto…
Claudio.
… essere di parte è un problema perchè ogni giudizio può essere interpretato male. Così osservo, e mi pongo domande.
La fotografia in se è un bel modo per esprimere quel che si ha dentro e non è soltanto un modo per mostrare cose, paesaggi, costruzioni. La fotografia sa farsi arte a volte e spesso si fa anima nel descrivere i contorni di emozioni personali e non, altre volte va interpretata come semplice ricordo, o magari solo un “click” di passaggio per non dimenticare. Trovo da sempre la fotografia un bel mezzo di comunicazione che accomuna, o che almeno ha il potere di farlo. Qui in questo concorso non sempre è avvenuto questo, ma fa parte del gioco, credo sia normale.
I concorsi così strutturati possono creare situazioni paradossali e lo si sa bene, non c’è da meravigliarsi quindi di nulla tantomeno di una foto che bella o no si ritrova prima nel voto popolare, se i voti non sono davuti al router meglio ancora ed in ogni caso va rispettato tutto, davvero, credo però di aver letto da qualche parte di un giodizio finale da parte dei giudici che quantomeno dovranno districarsi in un imbarazzante slalom di giudizi e commenti, e data la risonanza nazionale del concorso sarebbe dura dover presentare come vincitrici del concorso nelle varie categorie delle foto scadenti. … Quindi sono certo che qualunque sarà la foto che vincerà lo avrà meritato, non tanto per il voto popolare quanto per l’attenta ed accurata visione e giudizio da parte di chi di questo concorso è responsabile. Si.
Se sarà la foto sopraindicata a vincere tanto di cappello, la fotografia è anche un gusto personale, pare. In quanto al luogo fotografato sono contento che abbia avuto tanta risonanza in questo concorso, lo amo, e soprattutto in questo momento particolarmente duro per gli Aquilani sono certo che farà piacere ai suoi abitanti sapere che tanto è pubblicizzato.
Un augurio a tutti iniziando dall’autrice di questa foto per un finale di concorso sereno, compresi gli organizzatori del suddetto concorso. Eh!
Claudio.
Gianni, se hai inserito un link nel commento, va in premoderazione, in quanto la cosa non è permessa. Non lo approvo io, ma la Redazione.
Per le cose simili, ti consiglio usare il messaggio privato.
Federica grazie per l’augurio, ti rispondo su questa tua immagine perchè era una di quelle che mi ha colpito di piu’ come ti avevo già scritto a suo tempo, inizia ad preparare la macchina fotografica per castelli e fortificazioni.
Ciao Mauro
Ho riletto i vostri commenti, che belli! In particolare quello di Dterra, che attribuisce alla Luminosa “forza, energia e fierezza”, mi pare particolarmente indicato per definire il carattere degli Aquilani e degli Abruzzesi tutti.
Adriana
Marivodo, grazie; e grazie anche a tutti coloro che hanno apprezzato la mia foto.
Il cielo de L’Aquila quel giorno era sfolgorante di blu e la statua della Fontana Luminosa, investita da un getto di luce, era in un particolare stato di grazia.
Pur non essendo stata colpita direttamente (abito a Roma), dal 6 aprile 2009 non riesco più a gioire per quella immagine.
L’inizio di una poesia di Wislawa Szymborska potrà dare voce allo sgomento:
La chiave c’era e non c’è più.
Come entreremo in casa?
Qualcuno la potrà trovare,
La guarderà – per farne cosa?
Camminando la rigira su e giù
Come un ferro da buttare…
Abbiamo compiuto un viaggio nella nostra bellissima e fragile Nazione così amorevolmente fotografata da tutti voi, continuiamo a proteggerla con la nostra attenzione e la nostra testimonianza. Un carissimo saluto a tutti,
Adriana Aprati
La foto non mi fa impazzire ma il soggetto è interessante, chi è il progettista?
Ciao Claudio. A bocce ferme posso dire che questa è stata la mia foto preferita. Avrei voluto raggiungesse la vetta più alta, ma può ancora farcela a ricevere un riconoscimento più ampio.
In bocca al lupo e alla prossima.
Federico Scaroni
Non c’è che dire Claudio.
Sei veramente un signore.
In bocca al lupo per tutto a partire da questo concorso e spero al prossimo.
Federico
Ciao Marsi. Un augurio per questo finale di concorso.
Claudio.
Ciao Lorenzo… grazie per il supporto e per l’augurio, come sai… apprezzati.
A predto, qui o altrove.
Claudio.
Grazie a tutti, per tutto. Condividere la passione per la fotografia è una cosa molto bella, questo concorso ha quantomeno permesso a me e ad altri di scambiarsi emozioni, oltre che immagini.
Ho ricevuto tanti apprezzamenti e qualche critica qui, e a parte qualche meleducato che sempre si può incontrare ho riscontrato sempre un clima abbastanza sereno, nonostante le circostanze nn sempre lo permettessero.
Come dico spesso nel mio motto “il cielo ha più colori di quelli che vediamo, e a volte… non vediamo neanche il cielo”, quindi cerchiamo meglio quando guardiamo i nostri cieli, e accomunati da una bella passione andiamo avanti. Con molti di voi ci sono sono stati contatti al di fuori del sito, in altri forum o siti appunto, già questo è un segno positivo.
Ringrazio tutti e mi scuso ancora per la mia poca presenza nell’ultimo periodo ma come già detto altre volte la vita sa prendersi cura della parte oscura di se, e questo è un tempo che di luce ne vede poca per me.
A presto, spero.
Claudio.
grazie a te Federica. E’ sempre bello sapere che la fotografia è un’arte (o passione che sia) che sa essere apprezzata. Accomuna certamente, come si vede.
A presto…
Claudio.
Infine ci siamo.
Purtroppo come sai sono assente da tempo per motivi personali, ma un saluto è doveroso farlo.
Grazie di tutto.
Claudio.
… essere di parte è un problema perchè ogni giudizio può essere interpretato male. Così osservo, e mi pongo domande.
La fotografia in se è un bel modo per esprimere quel che si ha dentro e non è soltanto un modo per mostrare cose, paesaggi, costruzioni. La fotografia sa farsi arte a volte e spesso si fa anima nel descrivere i contorni di emozioni personali e non, altre volte va interpretata come semplice ricordo, o magari solo un “click” di passaggio per non dimenticare. Trovo da sempre la fotografia un bel mezzo di comunicazione che accomuna, o che almeno ha il potere di farlo. Qui in questo concorso non sempre è avvenuto questo, ma fa parte del gioco, credo sia normale.
I concorsi così strutturati possono creare situazioni paradossali e lo si sa bene, non c’è da meravigliarsi quindi di nulla tantomeno di una foto che bella o no si ritrova prima nel voto popolare, se i voti non sono davuti al router meglio ancora ed in ogni caso va rispettato tutto, davvero, credo però di aver letto da qualche parte di un giodizio finale da parte dei giudici che quantomeno dovranno districarsi in un imbarazzante slalom di giudizi e commenti, e data la risonanza nazionale del concorso sarebbe dura dover presentare come vincitrici del concorso nelle varie categorie delle foto scadenti. … Quindi sono certo che qualunque sarà la foto che vincerà lo avrà meritato, non tanto per il voto popolare quanto per l’attenta ed accurata visione e giudizio da parte di chi di questo concorso è responsabile. Si.
Se sarà la foto sopraindicata a vincere tanto di cappello, la fotografia è anche un gusto personale, pare. In quanto al luogo fotografato sono contento che abbia avuto tanta risonanza in questo concorso, lo amo, e soprattutto in questo momento particolarmente duro per gli Aquilani sono certo che farà piacere ai suoi abitanti sapere che tanto è pubblicizzato.
Un augurio a tutti iniziando dall’autrice di questa foto per un finale di concorso sereno, compresi gli organizzatori del suddetto concorso. Eh!
Claudio.
Mi associo ad alberto e serenix.
ti avevo già fatto i complimenti dicendo che aspettavo il brindisi ! il momento è arrivato ….. brindiamo ai vincitori . ciao
Gianni, se hai inserito un link nel commento, va in premoderazione, in quanto la cosa non è permessa. Non lo approvo io, ma la Redazione.
Per le cose simili, ti consiglio usare il messaggio privato.
Gianni… mica ti ho capito…
Federica grazie per l’augurio, ti rispondo su questa tua immagine perchè era una di quelle che mi ha colpito di piu’ come ti avevo già scritto a suo tempo, inizia ad preparare la macchina fotografica per castelli e fortificazioni.
Ciao Mauro
Carlo, i complimenti vanno fatti a te che se non sbaglio sei il concorrente che ha piu’ immagini in finale e tutte molto belle.
Con stima Mauro
Grazie Carlo!
Sì sì sì…
Ho riletto i vostri commenti, che belli! In particolare quello di Dterra, che attribuisce alla Luminosa “forza, energia e fierezza”, mi pare particolarmente indicato per definire il carattere degli Aquilani e degli Abruzzesi tutti.
Adriana
Marivodo, grazie; e grazie anche a tutti coloro che hanno apprezzato la mia foto.
Il cielo de L’Aquila quel giorno era sfolgorante di blu e la statua della Fontana Luminosa, investita da un getto di luce, era in un particolare stato di grazia.
Pur non essendo stata colpita direttamente (abito a Roma), dal 6 aprile 2009 non riesco più a gioire per quella immagine.
L’inizio di una poesia di Wislawa Szymborska potrà dare voce allo sgomento:
La chiave c’era e non c’è più.
Come entreremo in casa?
Qualcuno la potrà trovare,
La guarderà – per farne cosa?
Camminando la rigira su e giù
Come un ferro da buttare…
Abbiamo compiuto un viaggio nella nostra bellissima e fragile Nazione così amorevolmente fotografata da tutti voi, continuiamo a proteggerla con la nostra attenzione e la nostra testimonianza. Un carissimo saluto a tutti,
Adriana Aprati
Grazie Federica per il tuo pensiero gentile.
Ciao Fabry