Bella la saturazione dei colori e bella anche la profondità di campo. Colori così saturi e la caduta di louminosità negli angoli fanno quasi pensare ad una foto scatata con una Lomo più che con una Pentax.
In bocca al lupo.
Ummm… buona domanda! Ci ho pensato su e sono giunto alla conclusione che la mia macchina era storta! nel senso che il cavalletto non era in bolla ma pendeva leggermente a destra. In effetti la foto l’ho scattata appoggiando il cavalletto sulla rampa di discesa di un ponte che scavalca il naviglio di conseguenza l’inquadratura è uscita leggermente storta.
Non può trattarsi di distorsione da grandangolo (che pure in parte si può notare) perchè questo tipo di distorsione è più pesante ai margni dell’immagine mentre in questo caso anche il campanile che è al centro è storto quindi: colpa mia che non ho guardato meglio la griglia di allineamento nel mirino. Anzi credo che propri la distorsione del grandangolo, compensando l’inclinazione della macchina, faccia sembrare più diritto l’edificio sulla destra.
La poesia e la fantasia non hanno confini…
Anche la “fredda” tecnica fotografica può evocarle… se il cuore di chi osserva sa cogliere ciò che l’occhio non sempre vede…
Peccato che, come mi hai scritto, ora sia molto diversa da un tempo…
Ecco perchè la fotografia è una forma d’arte così importante!
Serve a “fissare” l’attimo, a documentare il passato, a testimoniare ciò che non c’è più…
Ben venga la sua riproducibilità, rispetto alla pittura!!!
Che nostalgia per le “vedove”!
Così chiamavano, da noi in Lombardia, le fontanelle come quella che hai fotografato tu!
Grazie per questo tuffo nel passato!
Mi piace trovare tante persona amanti dei particolari, dei luoghi nascosti, dei piccoli gioielli sconosciuti della nostra bella Italia!
Bravo!
Bella la saturazione dei colori e bella anche la profondità di campo. Colori così saturi e la caduta di louminosità negli angoli fanno quasi pensare ad una foto scatata con una Lomo più che con una Pentax.
In bocca al lupo.
Grande mistero, i getti, quasi fantascientifici e poi quella luce sullo sfondo, che invita ad entrare…
Brava!
Quella chiesa tremolante… come la fiamma in primo piano…
Suggestiva e carica di magia… come quella di un miraggio!
La montagna che incombe… come la mano nera dell’orco… sulla candida chiesina…
Bellissima!
Che dire di questo prezioso gioiello?
Semplicemente stupendo!
Pizzo leggero, trina impalpabile… la poesia in uno scatto…
Votata!
Ohps! Scusami!
Il sistema mi dice che avevo già votato questa tua spendida immagine! Sic!
Colore e geometria = poesia e magia!
Votata!
Anche le nuvole pregano…
Prospettiva ardita, ma lascia immaginare il passo che sale verso la chiesa, in quella luce monocromatica… che tuttavia non acceca…
Che meraviglia!… E che sorpresa, quel campanile che spunta all’improvviso tra la neve…
Per Naldina:
Ummm… buona domanda! Ci ho pensato su e sono giunto alla conclusione che la mia macchina era storta! nel senso che il cavalletto non era in bolla ma pendeva leggermente a destra. In effetti la foto l’ho scattata appoggiando il cavalletto sulla rampa di discesa di un ponte che scavalca il naviglio di conseguenza l’inquadratura è uscita leggermente storta.
Non può trattarsi di distorsione da grandangolo (che pure in parte si può notare) perchè questo tipo di distorsione è più pesante ai margni dell’immagine mentre in questo caso anche il campanile che è al centro è storto quindi: colpa mia che non ho guardato meglio la griglia di allineamento nel mirino. Anzi credo che propri la distorsione del grandangolo, compensando l’inclinazione della macchina, faccia sembrare più diritto l’edificio sulla destra.
La poesia e la fantasia non hanno confini…
Anche la “fredda” tecnica fotografica può evocarle… se il cuore di chi osserva sa cogliere ciò che l’occhio non sempre vede…
Peccato che, come mi hai scritto, ora sia molto diversa da un tempo…
Ecco perchè la fotografia è una forma d’arte così importante!
Serve a “fissare” l’attimo, a documentare il passato, a testimoniare ciò che non c’è più…
Ben venga la sua riproducibilità, rispetto alla pittura!!!
I particolari, le simmetrie, la geometria… la poesia!
Votata!
Oddio!!!
Che bella!!!
Qui la fantasia si scatena!!!
Bravo!
Bello ed evocativo, il mosso inpirmo piano e la staticità della chiesa sullo sfondo…
La vita che fugge… il passato che incombe, o rassicura…
Votata!
Che nostalgia per le “vedove”!
Così chiamavano, da noi in Lombardia, le fontanelle come quella che hai fotografato tu!
Grazie per questo tuffo nel passato!
Ottima prospettiva e perfetta messaa fuoco: al primo piano allo sfondo!
Votata!