complimenti anche a te, questa è un foto molto evocativa: il campanile che sopravvive all’inabissamento colto in uno sfolgorìo di azzurro…
Ma – lo sai – sono legatissima anche alle tue meravigliose chiesette nella neve, una più bella dell’altra, immerse in un’atmosfera fiabesca eppure reale.
Poesia visiva, definerei i tuoi scatti.
Rinnovo con piacere la mia ammirazione e i miei complimenti,
Devo a te la notizia per l’ulteriore riconoscimento Reflex. Chi se l’aspettava?
Ci sono tantissime foto, come questa tua, che meritavano e, devo dire, mi sento… inadeguata anche se felicissima. Un abbraccio
è stato il tuo messaggio a darmi la notizia del mio terzo posto (con un po’ di imbarazzo confesso che devo ancora capire alcune cose di questo concorso… per esempio, dove si vedono i “ punti giudizio della giuria” di cui parla marivodo? Tu a che punto sei???)
La tua foto a me piace molto perché ha introdotto - unica tra le tante e bellissime che ho ammirato - il concetto di “Ombra”, che è la chiave di volta del pensiero junghiano, un pensiero profondo da cui non possiamo più prescindere.
Nell’essere umano l’ombra psichica agisce creando disturbi e fino a che non la si integra è “fonte” di infelicità e, talora, di distruttività (ho pubblicato, nel 2005, un libro su Van Gogh, in cui tento di ricostruire proprio l’origine della sua Ombra che, a 37 anni, lo portò al suicidio).
La tua immagine evoca una realtà che non si vede ma che, paradossalmente, è più importante di ciò che si vede. L’ombra della mano che sfiora leggermente l’ombra delle gocce d’acqua comunica un senso di serenità, come se in te si fosse già compiuta felicemente l’integrazione.
Ecco, mi pare di aver sufficientemente motivato il perché ritengo molto significativa la tua immagine. Ci sarebbe tantissimo altro da dire, ma mi fermo qui.
Un carissimo saluto,
Adriana Aprati
Grazie SuperAdi, marivodo, Federica e tutti quelli che mi hanno lasciato il loro voto ed il loro commento e che mi hanno permesso di ottenere questo bellissimo risultato. GRAZIE DAVVERO!!
Confermo quanto ti ho già detto nei commenti precedenti. Ero lì lì per raccomandarla…
Complimenti di nuovo per la bellissima foto e il meritato premio!!
La fontana e’ situata in un ‘ luogo aperto al pubblico’: quello in cui puo’ entrare chiunque a determinate condizioni , p.e. di orario e di pagamento . A differenza di ‘luogo pubblico’ : quello a cui chiunque puo’ accedere senza nessuna limitazione, nel tal caso la mia immagine e’ fuori concorso assieme a svariate altre presenti , in quanto asserire che proprieta’ pubblica e’ uguale a luogo pubblico e’ una libera interpretazione . Distinti saluti.
Ciao Mauro, ti faccio i complimenti per le belle foto che sei riuscito a portare in finale ma soprattutto anche per il bell’articolo sul tuo lavoro come fotografo di matrimoni che c’è sull’ultimo numero di Tutti Fotografi. Ben nove (!!) pagine.
Anche se non mi cimento in quel tipo di fotografia ho letto l’articolo tutto d’un fiato e ho trovato tante cose interessanti. Ti scrivo qui perchè mi sembra giusto che lo sappiano anche gli altri!!
Ho riletto i vostri commenti, che belli! In particolare quello di Dterra, che attribuisce alla Luminosa “forza, energia e fierezza”, mi pare particolarmente indicato per definire il carattere degli Aquilani e degli Abruzzesi tutti.
Adriana
Marivodo, grazie; e grazie anche a tutti coloro che hanno apprezzato la mia foto.
Il cielo de L’Aquila quel giorno era sfolgorante di blu e la statua della Fontana Luminosa, investita da un getto di luce, era in un particolare stato di grazia.
Pur non essendo stata colpita direttamente (abito a Roma), dal 6 aprile 2009 non riesco più a gioire per quella immagine.
L’inizio di una poesia di Wislawa Szymborska potrà dare voce allo sgomento:
La chiave c’era e non c’è più.
Come entreremo in casa?
Qualcuno la potrà trovare,
La guarderà – per farne cosa?
Camminando la rigira su e giù
Come un ferro da buttare…
Abbiamo compiuto un viaggio nella nostra bellissima e fragile Nazione così amorevolmente fotografata da tutti voi, continuiamo a proteggerla con la nostra attenzione e la nostra testimonianza. Un carissimo saluto a tutti,
Adriana Aprati
Ciao Zai,
complimenti anche a te, questa è un foto molto evocativa: il campanile che sopravvive all’inabissamento colto in uno sfolgorìo di azzurro…
Ma – lo sai – sono legatissima anche alle tue meravigliose chiesette nella neve, una più bella dell’altra, immerse in un’atmosfera fiabesca eppure reale.
Poesia visiva, definerei i tuoi scatti.
Rinnovo con piacere la mia ammirazione e i miei complimenti,
Adriana Aprati
Grazie Marivodo!
Devo a te la notizia per l’ulteriore riconoscimento Reflex. Chi se l’aspettava?
Ci sono tantissime foto, come questa tua, che meritavano e, devo dire, mi sento… inadeguata anche se felicissima. Un abbraccio
Adriana Aprati
Grazie Romana,
non mi aspettavo davvero questo risultato. Anche a te complimenti per tutte le tue belle foto. Ciao,
Adriana Aprati
Cara Giustina,
è stato il tuo messaggio a darmi la notizia del mio terzo posto (con un po’ di imbarazzo confesso che devo ancora capire alcune cose di questo concorso… per esempio, dove si vedono i “ punti giudizio della giuria” di cui parla marivodo? Tu a che punto sei???)
La tua foto a me piace molto perché ha introdotto - unica tra le tante e bellissime che ho ammirato - il concetto di “Ombra”, che è la chiave di volta del pensiero junghiano, un pensiero profondo da cui non possiamo più prescindere.
Nell’essere umano l’ombra psichica agisce creando disturbi e fino a che non la si integra è “fonte” di infelicità e, talora, di distruttività (ho pubblicato, nel 2005, un libro su Van Gogh, in cui tento di ricostruire proprio l’origine della sua Ombra che, a 37 anni, lo portò al suicidio).
La tua immagine evoca una realtà che non si vede ma che, paradossalmente, è più importante di ciò che si vede. L’ombra della mano che sfiora leggermente l’ombra delle gocce d’acqua comunica un senso di serenità, come se in te si fosse già compiuta felicemente l’integrazione.
Ecco, mi pare di aver sufficientemente motivato il perché ritengo molto significativa la tua immagine. Ci sarebbe tantissimo altro da dire, ma mi fermo qui.
Un carissimo saluto,
Adriana Aprati
Complimenti anche da parte mia. Era chiaro fin da subito che eri un concorrente temibile!!
Grazie SuperAdi, marivodo, Federica e tutti quelli che mi hanno lasciato il loro voto ed il loro commento e che mi hanno permesso di ottenere questo bellissimo risultato. GRAZIE DAVVERO!!
Carlo
Confermo quanto ti ho già detto nei commenti precedenti. Ero lì lì per raccomandarla…
Complimenti di nuovo per la bellissima foto e il meritato premio!!
Davvero complimenti per la vittoria strameritata!!! La classica foto che mi sarebbe piaciuto fare a me…
Carlo
Le svariate altre presenti a cui mi riferisco sono tuttora tra le finaliste ( ! ) . Distinti saluti .
La fontana e’ situata in un ‘ luogo aperto al pubblico’: quello in cui puo’ entrare chiunque a determinate condizioni , p.e. di orario e di pagamento . A differenza di ‘luogo pubblico’ : quello a cui chiunque puo’ accedere senza nessuna limitazione, nel tal caso la mia immagine e’ fuori concorso assieme a svariate altre presenti , in quanto asserire che proprieta’ pubblica e’ uguale a luogo pubblico e’ una libera interpretazione . Distinti saluti.
Ciao Mauro, ti faccio i complimenti per le belle foto che sei riuscito a portare in finale ma soprattutto anche per il bell’articolo sul tuo lavoro come fotografo di matrimoni che c’è sull’ultimo numero di Tutti Fotografi. Ben nove (!!) pagine.
Anche se non mi cimento in quel tipo di fotografia ho letto l’articolo tutto d’un fiato e ho trovato tante cose interessanti. Ti scrivo qui perchè mi sembra giusto che lo sappiano anche gli altri!!
Davvero complimenti
Carlo
Ho riletto i vostri commenti, che belli! In particolare quello di Dterra, che attribuisce alla Luminosa “forza, energia e fierezza”, mi pare particolarmente indicato per definire il carattere degli Aquilani e degli Abruzzesi tutti.
Adriana
Marivodo, grazie; e grazie anche a tutti coloro che hanno apprezzato la mia foto.
Il cielo de L’Aquila quel giorno era sfolgorante di blu e la statua della Fontana Luminosa, investita da un getto di luce, era in un particolare stato di grazia.
Pur non essendo stata colpita direttamente (abito a Roma), dal 6 aprile 2009 non riesco più a gioire per quella immagine.
L’inizio di una poesia di Wislawa Szymborska potrà dare voce allo sgomento:
La chiave c’era e non c’è più.
Come entreremo in casa?
Qualcuno la potrà trovare,
La guarderà – per farne cosa?
Camminando la rigira su e giù
Come un ferro da buttare…
Abbiamo compiuto un viaggio nella nostra bellissima e fragile Nazione così amorevolmente fotografata da tutti voi, continuiamo a proteggerla con la nostra attenzione e la nostra testimonianza. Un carissimo saluto a tutti,
Adriana Aprati
Ciao Federica , sei troppo gentile e buona fortuna per il prossimo concorso.
Grazie dei complimenti. In bocca al lupo anche a te!!
Carlo
Grazie per i complimenti. Anch’io sono stato uno fra i primi a votarti questa foto!!
In bocca al lupo!!
Ciao . grazie per i complimenti ed auguri anche a te ( crepi il lupo ) .
Grazie per le belle parole. La tua foto merita davvero e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo!!!
Carlo
Concordo con tutti i commenti positivi precedenti, infatti l’ho anche raccomandata!!
2 voti ‘popolari’ - 4° turno : 97/51 = 54.33…………….!!!!!!!!!!!!!!!