Il nitore sereno della composizione naviga nel cromatismo dei prati e delle rovine. La storia delle costruzioni pagane sommerse dalla solida basilica cristiana. Stravotata.
L’inquadratura mi ricorda un racconto che ho scritto ambientato a Venezia e che s’intitola “Canalgrande”. L’atmosfera è quella romantica e un po’ tragica come Venezia esprime da sempre, quasi ormai uno stereotipo, tuttavia non può non entrare nel cuore. La voterei cento volte.
Assolutamente significativa. Tutto concorre a esprimere una presenza ineludibile. Lo stesso cipresso sottolinea l’invito alla sosta da cui non si sfugge. Poco importa che il cielo sia bianco, poiché la pacata composizione, proiettata in alto, non viene disturbata da ulteriori e non necessari cromatismi.
grazie per la tua attenzione, ma o non partecipo per vincere, poiché è statisticamente difficile: mi piace portare all’attenzione del pubblico italiano i tanti aspetti della devozione e della bellezza. Voto per te che già sei avviatissimo e hai un occhio fotografico particolare.
Sono lusingato dal tuo benevolo commento. La foto è stata scattata appena qualche ora prima dopo una gita a Thapsos e al Tellaro. Voi avete luoghi splendidi a cui la luce del mediterraneo sole, aggiunge una magia inimmaginabile e stregante. Te lo dico da siciliano di Piazza Armerina che è abituato e quasi dipendente dalla bellezza. Grazie.
l’avrei preferita leggermente più luminosa, ma merita il mio voto
non è un bordo, ma è l’inizio di una cascata d’acqua nella parte bassa della fontana
bravo, atmosfera d’altri tempi, resa molto bene
Il nitore sereno della composizione naviga nel cromatismo dei prati e delle rovine. La storia delle costruzioni pagane sommerse dalla solida basilica cristiana. Stravotata.
L’inquadratura mi ricorda un racconto che ho scritto ambientato a Venezia e che s’intitola “Canalgrande”. L’atmosfera è quella romantica e un po’ tragica come Venezia esprime da sempre, quasi ormai uno stereotipo, tuttavia non può non entrare nel cuore. La voterei cento volte.
Sei riuscita a rendere il posto tranquillo e naturale. Vorrei esserci di persona. Grazie da un siciliano col cuore tenero
Assolutamente significativa. Tutto concorre a esprimere una presenza ineludibile. Lo stesso cipresso sottolinea l’invito alla sosta da cui non si sfugge. Poco importa che il cielo sia bianco, poiché la pacata composizione, proiettata in alto, non viene disturbata da ulteriori e non necessari cromatismi.
grazie per la tua attenzione, ma o non partecipo per vincere, poiché è statisticamente difficile: mi piace portare all’attenzione del pubblico italiano i tanti aspetti della devozione e della bellezza. Voto per te che già sei avviatissimo e hai un occhio fotografico particolare.
Sono lusingato dal tuo benevolo commento. La foto è stata scattata appena qualche ora prima dopo una gita a Thapsos e al Tellaro. Voi avete luoghi splendidi a cui la luce del mediterraneo sole, aggiunge una magia inimmaginabile e stregante. Te lo dico da siciliano di Piazza Armerina che è abituato e quasi dipendente dalla bellezza. Grazie.
sei un mago
Sì, un momento magico, giusto connubio tra la visione dell’incanto e il suo significato dentro l’anima! Complimenti vivissimi.
concentrato di simmetria e perfezione… la voto!!!