… io abito a Sirmione … ci teniamo molto al nostro dolce lago
io mi firmo sulle mie foto: lake ph e. arici mi trovate su flickr -
stiamo pensando ad un’ag fotografica
saluti
precisazione:
quella che si vede è una panoramica verso sud e quindi non è la punta estrema ma è verso l’entroterra -
- la punta estrema è alle Grotte di Catullo proprio alle spalle del fotografo
è pieno di panormi dove il comune è meno identificabile, prati, montagne, mare,pianure, qui il monte Baldo è riconoscibilissimo e sotto ci sta Garda … vedi pure dove vuoi
volevo farvi sapere che ho segnalato alal redazione che:
la torre costruita nel 1878 a San Martino della Battaglia nel comune di Desenzano del Garda
è un monumento celebrativo e non una fortificazione
se vedete nelle foto di Desenzano ne hano caricate parecchie
ora vediamo cosa accade !
Nel 1878 fu costruita in stile neo-gotico sulla collina di San Martino, non molto distante dall’Ossario, un’alta torre che doveva celebrare le vicende del Risorgimento italiano. I suoi progettisti furono l’arch. Frizzoni di Bergamo e gli ingegneri Luigi Fattori di Solferino, Monterumici di Treviso e Cavalieri di Bologna.
Si sale in cima alla torre, alta 74 metri, percorrendo una rampa a piano inclinato a spirale. Nell’ingresso v’è la statua in bronzo di Vittorio Emanuele II dello scultore Dal Zotto. Le pareti sono dipinte dal pittore Vittorio Bressanin di Venezia. Salendo per la grande rampa si giunge, via via, a sale disposte l’una sopra l’altra e dedicate ad alcuni episodi delle guerre risorgimentali.
Gli affreschi della torre sono un esempio assai interessante della pittura d’argomento risorgimentale che si connette stilisticamente con la corrente pittorica storico-romantica di cui l’Hayez e Gerolamo e Domenico Induno furono i più noti rappresentanti. Mentre in costoro prevale l’aspetto aneddotico oppure l’impegno ritrattistico-psicologico o il gusto romantico della rievocazione d’un passato folcloristico o pittoresco, negli affreschi della Torre di San Martino predominano l’enfasi e il descrittivismo epico-celebrativo che caratterizza gran parte della pittura e scultura ufficiali dell’Italia umbertina, che trovò la massima celebrazione nell’Altare della Patria (1885-1911) decorato con altorilievi da uno scultore gardesano, Angelo Zanelli di San Felice
la torre costruita nel 1878 a San Martino è un monumento celebrativo e non una forificazione
Nel 1878 fu costruita in stile neo-gotico sulla collina di San Martino, non molto distante dall’Ossario, un’alta torre che doveva celebrare le vicende del Risorgimento italiano. I suoi progettisti furono l’arch. Frizzoni di Bergamo e gli ingegneri Luigi Fattori di Solferino, Monterumici di Treviso e Cavalieri di Bologna.
Si sale in cima alla torre, alta 74 metri, percorrendo una rampa a piano inclinato a spirale. Nell’ingresso v’è la statua in bronzo di Vittorio Emanuele II dello scultore Dal Zotto. Le pareti sono dipinte dal pittore Vittorio Bressanin di Venezia. Salendo per la grande rampa si giunge, via via, a sale disposte l’una sopra l’altra e dedicate ad alcuni episodi delle guerre risorgimentali.
Gli affreschi della torre sono un esempio assai interessante della pittura d’argomento risorgimentale che si connette stilisticamente con la corrente pittorica storico-romantica di cui l’Hayez e Gerolamo e Domenico Induno furono i più noti rappresentanti. Mentre in costoro prevale l’aspetto aneddotico oppure l’impegno ritrattistico-psicologico o il gusto romantico della rievocazione d’un passato folcloristico o pittoresco, negli affreschi della Torre di San Martino predominano l’enfasi e il descrittivismo epico-celebrativo che caratterizza gran parte della pittura e scultura ufficiali dell’Italia umbertina, che trovò la massima celebrazione nell’Altare della Patria (1885-1911) decorato con altorilievi da uno scultore gardesano, Angelo Zanelli di San Felice.
grazie - ma volevo spiegare che nel periodo natalizio il panorama tanto fotografato di Peschiera d/G dal ponte San Giovanni - di sera è questo in quanto posano il presepio sul fondo - quindi secondo voi il panorama e la foto sono disturbati dal presepio? - se in presepio non ci fosse secondo voi la foto sarebbe “più panorama” ?
… non ho rancori con nessuno si intende èanche se dovesse essere messa fuori concorso -
bacio a tutti
mi spiace ma Gardaland che si vede in lontananza è nel comune di Castelnuovo d/G, non è nel territorio di Peschiera del Garda e quella chiesa bianca in alto è nel comune di Lazise -
… io abito a Sirmione … ci teniamo molto al nostro dolce lago
io mi firmo sulle mie foto: lake ph e. arici mi trovate su flickr -
stiamo pensando ad un’ag fotografica
saluti
precisazione:
quella che si vede è una panoramica verso sud e quindi non è la punta estrema ma è verso l’entroterra -
- la punta estrema è alle Grotte di Catullo proprio alle spalle del fotografo
la foto risulta è molto scura …
Sirmione è sul lago di Garda - il titolo di questa immagine è veramente inopportuno …
sono stanca e delusa
penso che è l’ultimo concorso a cui partecipo
!!!
ciao a tutti
grazie per il tuo gentile commento ma come vedi dalla votazione il pubblico non ha apprezzato abbastanza
ciao - ben trovato - tempo da lupi un freddoooo !
grazie da Sirmione e complimenti anchea te
germana ma sei tu?
ci ritroviamo .. bella foto
bella cromia
è pieno di panormi dove il comune è meno identificabile, prati, montagne, mare,pianure, qui il monte Baldo è riconoscibilissimo e sotto ci sta Garda … vedi pure dove vuoi
per me non è in tema non è ne un castello ne una fortificazione
volevo farvi sapere che ho segnalato alal redazione che:
la torre costruita nel 1878 a San Martino della Battaglia nel comune di Desenzano del Garda
è un monumento celebrativo e non una fortificazione
se vedete nelle foto di Desenzano ne hano caricate parecchie
ora vediamo cosa accade !
Nel 1878 fu costruita in stile neo-gotico sulla collina di San Martino, non molto distante dall’Ossario, un’alta torre che doveva celebrare le vicende del Risorgimento italiano. I suoi progettisti furono l’arch. Frizzoni di Bergamo e gli ingegneri Luigi Fattori di Solferino, Monterumici di Treviso e Cavalieri di Bologna.
Si sale in cima alla torre, alta 74 metri, percorrendo una rampa a piano inclinato a spirale. Nell’ingresso v’è la statua in bronzo di Vittorio Emanuele II dello scultore Dal Zotto. Le pareti sono dipinte dal pittore Vittorio Bressanin di Venezia. Salendo per la grande rampa si giunge, via via, a sale disposte l’una sopra l’altra e dedicate ad alcuni episodi delle guerre risorgimentali.
Gli affreschi della torre sono un esempio assai interessante della pittura d’argomento risorgimentale che si connette stilisticamente con la corrente pittorica storico-romantica di cui l’Hayez e Gerolamo e Domenico Induno furono i più noti rappresentanti. Mentre in costoro prevale l’aspetto aneddotico oppure l’impegno ritrattistico-psicologico o il gusto romantico della rievocazione d’un passato folcloristico o pittoresco, negli affreschi della Torre di San Martino predominano l’enfasi e il descrittivismo epico-celebrativo che caratterizza gran parte della pittura e scultura ufficiali dell’Italia umbertina, che trovò la massima celebrazione nell’Altare della Patria (1885-1911) decorato con altorilievi da uno scultore gardesano, Angelo Zanelli di San Felice
la torre costruita nel 1878 a San Martino è un monumento celebrativo e non una forificazione
Nel 1878 fu costruita in stile neo-gotico sulla collina di San Martino, non molto distante dall’Ossario, un’alta torre che doveva celebrare le vicende del Risorgimento italiano. I suoi progettisti furono l’arch. Frizzoni di Bergamo e gli ingegneri Luigi Fattori di Solferino, Monterumici di Treviso e Cavalieri di Bologna.
Si sale in cima alla torre, alta 74 metri, percorrendo una rampa a piano inclinato a spirale. Nell’ingresso v’è la statua in bronzo di Vittorio Emanuele II dello scultore Dal Zotto. Le pareti sono dipinte dal pittore Vittorio Bressanin di Venezia. Salendo per la grande rampa si giunge, via via, a sale disposte l’una sopra l’altra e dedicate ad alcuni episodi delle guerre risorgimentali.
Gli affreschi della torre sono un esempio assai interessante della pittura d’argomento risorgimentale che si connette stilisticamente con la corrente pittorica storico-romantica di cui l’Hayez e Gerolamo e Domenico Induno furono i più noti rappresentanti. Mentre in costoro prevale l’aspetto aneddotico oppure l’impegno ritrattistico-psicologico o il gusto romantico della rievocazione d’un passato folcloristico o pittoresco, negli affreschi della Torre di San Martino predominano l’enfasi e il descrittivismo epico-celebrativo che caratterizza gran parte della pittura e scultura ufficiali dell’Italia umbertina, che trovò la massima celebrazione nell’Altare della Patria (1885-1911) decorato con altorilievi da uno scultore gardesano, Angelo Zanelli di San Felice.
62.26 per il mio castello di novembre - un saluto a tutti e auguri a voi…
FOTOGRAFICI AUGURI DI BUONE FESTE …A TUTTO IL TEAM
Elisabetta
grazie - ma volevo spiegare che nel periodo natalizio il panorama tanto fotografato di Peschiera d/G dal ponte San Giovanni - di sera è questo in quanto posano il presepio sul fondo - quindi secondo voi il panorama e la foto sono disturbati dal presepio? - se in presepio non ci fosse secondo voi la foto sarebbe “più panorama” ?
… non ho rancori con nessuno si intende èanche se dovesse essere messa fuori concorso -
bacio a tutti
a me piecerbbe questo ! grazie per le tue visite
mi spiace ma Gardaland che si vede in lontananza è nel comune di Castelnuovo d/G, non è nel territorio di Peschiera del Garda e quella chiesa bianca in alto è nel comune di Lazise -
per me non si riconosce il comune