Grazie Veruska. Non so di dove sei ma ti assicuro che il posto merita abbondantemente un viaggio. Le Dolomiti sono uniche al mondo - e non è un modo di dire -.
SuperAdi, evidentemente sono stato un pollastro nel non segnalare immediatamente il problema. Considerato lo spirito con cui ho deciso di partecipare al Concorso ti assicuro che il piacere del tuo complimento supera di gran lunga il disappunto per l’errore commesso. Grazie per le indicazioni.
Ciao SuperAdi,
questa è la foto che ho inviato una seconda volta in sostituzione della prima nella quale non avevo salvato il taglio della didascalia che applico a tutte le mia immagini. Mi spiace per il qui pro quo ma certamente non era voluto. Ero sicuro che essendo stata messa FC quella sbagliata questa potesse rientrare in concorso.
Gentile Angel1967, prima di pubblicare le mie foto mi sono premurato di tagliare tutte le didascalie che inserisco normalmente come abitudine personale. In tre (o quattro) occasioni non ho salvato la correzione e mi sembra di ricordare di aver provveduto, proprio in questo caso, a rispedire la foto corretta. Mi dispiace per la svista in cui è incorso qualcuno e per il tono forse un po’ eccessivo del richiamo.
Ciao Pagati, ho girtato in lungo e in largo il Carso triestino, goriziano, monfalconese e un po’ di ex zona Jugo. Di quel fronte mi rimangono grandi rimpianti (parola che odio, ma in questo caso non posso usare rimorso). Rombon, Linee dietro Caporetto, Sabotino e Svinjak. Purtroppo avevo già deciso di andarmene da Trieste quando avevo cominciato con il Canin di qua e di là confine (1997). That’s life: non esiste neanche “mai” o “sempre” perchè il desiderio di tornarci è rimasto intatto.
Cara Yuna, pubblico le foto di cui dispongo dopo aver saputo per caso dell’esistenza di questo concorso. Non lo prendo sottogamba, anzi, e rispetto giustamente le regole perchè bisogna essere seri ma cerco di non drammatizzare oltre il dovuto perchè non rientra nei miei comportamenti.
In quell’anno (o quegli anni) ho fotografato una nave scuola Svedese (o Danese) e può essere benissimo che le poche cellule grigie rimaste mi abbiano giocato un brutto scherzo. Certo non metterei la mano sul ceppo. Grazie per la precisazione Marsi.
Ciao Ire, la fortificazione vera e propria è il Castello di San Giorgio ma credo che in quel periodo storico la destinazione d’uso potesse essere alle volte non netta. E’ un mio pensiero che nulla toglie all’autorevolezza del tuo commento.
C’è solo da complimentarsi per un’immagine simile. E’ bellissima con tutte le sfumature di verde e la luce di traverso che illumina la scena. Un vero quadro.
Jeannette,
sto tirando fuori tutte le foto che mi sembrano degne di nota. Devo dire che molte le scarto, anche se mi sembrano (immodestamente) meritevoli perchè mi sorge il dubbio che non siano compatibili come soggetti.
Io speriamo che ce la caviamo con onore come team, qualunquemente vadano le cose.
Yuna57, non è la “Vespucci” - è molto più grande, lei - ma una nave scuola straniera di cui non ricordo il Paese. Per il resto accetto di buon grado il commento anche perchè il dubbio era venuto anche a me. More solito, meglio rimorso che rimpianto.
Affederì, grazie per le considerazioni e la spiegazione esauriente. Sicuramente è come dici tu. Non succede nulla se viene messa FC, fa parte delle regole del gioco.
Federico, sono quasi d’accordo con te. Mi sono deciso a pubblicarlo solo dopo aver visto lo stesso campanile comparire in almeno due foto della galleria del Concorso. Ho usato una descrizione semi-seria apposta per significare la peculiarità del posto.
PaoloCassol, intanto ti ringrazio per l’aiuto che mi dai. In effetti la Marmolada è uno dei posti di montagna dove non sempre è facile capire i limiti comunali. La zona delle Tre Cime ad esempio, con i confini che passano sulle creste lascia alle volte all’ interpretazione individuale a seconda di dove ti posizioni.
Grazie Veruska. Non so di dove sei ma ti assicuro che il posto merita abbondantemente un viaggio. Le Dolomiti sono uniche al mondo - e non è un modo di dire -.
SuperAdi, evidentemente sono stato un pollastro nel non segnalare immediatamente il problema. Considerato lo spirito con cui ho deciso di partecipare al Concorso ti assicuro che il piacere del tuo complimento supera di gran lunga il disappunto per l’errore commesso. Grazie per le indicazioni.
Si Jeannette, il posto merita la gita. L’immagine non rende giustizia alla bellezza della vista che puoi godere da lassù.
Grazie Jeannette, cara come sempre.
Ciao SuperAdi,
questa è la foto che ho inviato una seconda volta in sostituzione della prima nella quale non avevo salvato il taglio della didascalia che applico a tutte le mia immagini. Mi spiace per il qui pro quo ma certamente non era voluto. Ero sicuro che essendo stata messa FC quella sbagliata questa potesse rientrare in concorso.
Gentile Angel1967, prima di pubblicare le mie foto mi sono premurato di tagliare tutte le didascalie che inserisco normalmente come abitudine personale. In tre (o quattro) occasioni non ho salvato la correzione e mi sembra di ricordare di aver provveduto, proprio in questo caso, a rispedire la foto corretta. Mi dispiace per la svista in cui è incorso qualcuno e per il tono forse un po’ eccessivo del richiamo.
Grazie anche a te airfranz, apprezzo molto.
Ciao Pagati, ho girtato in lungo e in largo il Carso triestino, goriziano, monfalconese e un po’ di ex zona Jugo. Di quel fronte mi rimangono grandi rimpianti (parola che odio, ma in questo caso non posso usare rimorso). Rombon, Linee dietro Caporetto, Sabotino e Svinjak. Purtroppo avevo già deciso di andarmene da Trieste quando avevo cominciato con il Canin di qua e di là confine (1997). That’s life: non esiste neanche “mai” o “sempre” perchè il desiderio di tornarci è rimasto intatto.
Grazie per i vostri gentili complimenti. E’ un posto splendido e suggestivo.
Cara Yuna, pubblico le foto di cui dispongo dopo aver saputo per caso dell’esistenza di questo concorso. Non lo prendo sottogamba, anzi, e rispetto giustamente le regole perchè bisogna essere seri ma cerco di non drammatizzare oltre il dovuto perchè non rientra nei miei comportamenti.
In quell’anno (o quegli anni) ho fotografato una nave scuola Svedese (o Danese) e può essere benissimo che le poche cellule grigie rimaste mi abbiano giocato un brutto scherzo. Certo non metterei la mano sul ceppo. Grazie per la precisazione Marsi.
Ciao Ire, la fortificazione vera e propria è il Castello di San Giorgio ma credo che in quel periodo storico la destinazione d’uso potesse essere alle volte non netta. E’ un mio pensiero che nulla toglie all’autorevolezza del tuo commento.
C’è solo da complimentarsi per un’immagine simile. E’ bellissima con tutte le sfumature di verde e la luce di traverso che illumina la scena. Un vero quadro.
Jeannette,
sto tirando fuori tutte le foto che mi sembrano degne di nota. Devo dire che molte le scarto, anche se mi sembrano (immodestamente) meritevoli perchè mi sorge il dubbio che non siano compatibili come soggetti.
Io speriamo che ce la caviamo con onore come team, qualunquemente vadano le cose.
Ma va là, Jeannette. Intercedo per il consueto ringraziamento da parte delle Dolomiti.
Yuna57, non è la “Vespucci” - è molto più grande, lei - ma una nave scuola straniera di cui non ricordo il Paese. Per il resto accetto di buon grado il commento anche perchè il dubbio era venuto anche a me. More solito, meglio rimorso che rimpianto.
Affederì, grazie per le considerazioni e la spiegazione esauriente. Sicuramente è come dici tu. Non succede nulla se viene messa FC, fa parte delle regole del gioco.
E’ minimalista, ma effettivamente gode di una bella architettura lineare.
Federico, sono quasi d’accordo con te. Mi sono deciso a pubblicarlo solo dopo aver visto lo stesso campanile comparire in almeno due foto della galleria del Concorso. Ho usato una descrizione semi-seria apposta per significare la peculiarità del posto.
PaoloCassol, intanto ti ringrazio per l’aiuto che mi dai. In effetti la Marmolada è uno dei posti di montagna dove non sempre è facile capire i limiti comunali. La zona delle Tre Cime ad esempio, con i confini che passano sulle creste lascia alle volte all’ interpretazione individuale a seconda di dove ti posizioni.