Airfranz, hai ragione. Siccome sono un vecchio romantico retrò se devo essere onesto preferisco il mio carro variopinto. Rispetto però le idee dell’autore della ruspa in primo piano.
Mavi, naturalmente concordo sull’analisi geografica. Ero a conoscenza che i laghi ricadevano sotto i rispettivi Comuni ma ci tenevo talmente a questa foto che ho ritenuto di pubblicarla comunque. Speriamo bene.
Affederì, me stai a sfidà? Ce n’ho altre di foto di Roma un po’ più.. di larghe vedute ma ho il timore che comunque non incontrino l’autorizzazione del board di controllo.
Sullo spiazzo antistante il forte, costruito a picco sulla valle, ci sono alcune lapidi a ricordo di turisti che hanno cercato di vedere questo spelndido panorama in modo un po’ troppo ravvicinato. E non sto scherzando.
Riconosco che fotografando città grandi come Roma è difficile ottenere imm agini globali di qualche significato e si pensa piuttosto a micropanorami. Naturalmente accetto di buon grado la decisione adeguandomi alle regole del concorso.
Befed, è un’osservazione molto giusta. Ci avevo pensato e nel decidere ho optato per creare a bella posta del contrasto cromatico a un’immagine forse troppo canonica delle Cime.
Grazie Augusto, condivido la passione per gli archi. Quando posso li sfrutto per le inquadrature. Ne ho una anche di Cividale del Friuli dal Fiume Natisone ma il soggetto è troppo limitato per essere accettato a questo concorso. Questo ponte però è veramente fuori del comune anche per la sua lunghezza, visto l’epoca della sua costruzione.
Caro Airfranz, durante la visita alla Rocca sono salito sulla torre visitabile più alta e ho usato il massimo del grandangolo per accentuare l’effetto di quasi vertigine.
Il bello è proprio l’emozione che provi quando senti lo spostamento d’aria dei TIR o delle macchine che ti sfiorano. Il luogo si merita qualche brivido.
Jenny, ho fotografato tutti i castelli e rocche della zona in cui attualmente abito dal 2006 (Collecchio). Parlo dei Ducati di Parma e Piacenza. Ne ho già pubblicate qualcuna e, avendo deciso di seguire un ordine cronologico le immagini le visite le ho effettuate fra il 2006 e il 2008. Sto finendo il 2005 ed entro la prossima settimana concludo la pubblicazione del materiale a mia disposizione relativo a questo concorso.
Grazie per l’utile commento Gianfranco. Essendo Murano molto piccola mi sembrava di poter considerare questa immagine quasi come un panorama. A seguito della sua osservazione ho rinunciato ad inserire scatti riferiti a viste sul Canal Grande di Venezia.
Concordo pienamente sui colpi di fortuna. “Fortuna juvat audaces”, anche perchè in quel punto la strada è stretta e trafficata ed ho rischiato di essere sbattuto proprio in mezzo ai girasoli!
Airfranz, hai ragione. Siccome sono un vecchio romantico retrò se devo essere onesto preferisco il mio carro variopinto. Rispetto però le idee dell’autore della ruspa in primo piano.
Si riferiva infatti alle lapidi dei turisti troppo “sporgenti” e imprudenti.
Ooops! Provvedo immantinente.
Ciao Ire, devi essere imparziale altrimenti siamo nel solito Belpaese delle corporazioni. Avevo anch’io un dubbio. La tolgo e non se ne parla più.
Chiedo scusa se sono retrò ma non capisco il significato dei simboli che a occhio mi sembrano “mah!”. Ho indovinato?
Mavi, naturalmente concordo sull’analisi geografica. Ero a conoscenza che i laghi ricadevano sotto i rispettivi Comuni ma ci tenevo talmente a questa foto che ho ritenuto di pubblicarla comunque. Speriamo bene.
E pensare che mi sembrava non meritevole di pubblicazione. Non che le altre mie immagini siano sorelle di quelle di Cartier-Bresson. Grazie davvero.
Affederì, me stai a sfidà? Ce n’ho altre di foto di Roma un po’ più.. di larghe vedute ma ho il timore che comunque non incontrino l’autorizzazione del board di controllo.
Sullo spiazzo antistante il forte, costruito a picco sulla valle, ci sono alcune lapidi a ricordo di turisti che hanno cercato di vedere questo spelndido panorama in modo un po’ troppo ravvicinato. E non sto scherzando.
Riconosco che fotografando città grandi come Roma è difficile ottenere imm agini globali di qualche significato e si pensa piuttosto a micropanorami. Naturalmente accetto di buon grado la decisione adeguandomi alle regole del concorso.
Befed, è un’osservazione molto giusta. Ci avevo pensato e nel decidere ho optato per creare a bella posta del contrasto cromatico a un’immagine forse troppo canonica delle Cime.
Grazie Augusto, condivido la passione per gli archi. Quando posso li sfrutto per le inquadrature. Ne ho una anche di Cividale del Friuli dal Fiume Natisone ma il soggetto è troppo limitato per essere accettato a questo concorso. Questo ponte però è veramente fuori del comune anche per la sua lunghezza, visto l’epoca della sua costruzione.
Caro Airfranz, durante la visita alla Rocca sono salito sulla torre visitabile più alta e ho usato il massimo del grandangolo per accentuare l’effetto di quasi vertigine.
Il bello è proprio l’emozione che provi quando senti lo spostamento d’aria dei TIR o delle macchine che ti sfiorano. Il luogo si merita qualche brivido.
Jenny, ho fotografato tutti i castelli e rocche della zona in cui attualmente abito dal 2006 (Collecchio). Parlo dei Ducati di Parma e Piacenza. Ne ho già pubblicate qualcuna e, avendo deciso di seguire un ordine cronologico le immagini le visite le ho effettuate fra il 2006 e il 2008. Sto finendo il 2005 ed entro la prossima settimana concludo la pubblicazione del materiale a mia disposizione relativo a questo concorso.
I tuoi commenti saranno sempre i benvenuti. Si può solo migliorare ascoltando le opinioni altrui.
Grazie per i vostri commenti, sono veramente lusingato. Certo che la Val Fiscalina aiuta non poco.
Grazie per l’utile commento Gianfranco. Essendo Murano molto piccola mi sembrava di poter considerare questa immagine quasi come un panorama. A seguito della sua osservazione ho rinunciato ad inserire scatti riferiti a viste sul Canal Grande di Venezia.
Il commento precedente l’ho inseiro per errore riferendomi alla foto di Sabbioneta. Mi scuso per la disattenzione.
Concordo pienamente sui colpi di fortuna. “Fortuna juvat audaces”, anche perchè in quel punto la strada è stretta e trafficata ed ho rischiato di essere sbattuto proprio in mezzo ai girasoli!