Concordo con te - mi aveva assalito il dubbio - ma appartenendo della scuola di pensiero del “meglio il rimorso che il rimpianto” ho deciso per la pubblicazione. Se poi piacerà anche ad altri utenti tanto meglio. Mi basta la soddisfazione che possa essere apprezzata. Grazie per l’annotazione.
I girasoli mi sono sempre piaciuti come sfondo o primo piano. SDono fotogenici e confesso che solo un’altra volta sono stato così fortunato. Mi sto ancora mangiando le unghie invece per un campo quasi sfiorito vicino Assisi.
Cara Jenny, a me sono sempre piaciuti i colori molto carichi, specialmente verso il blu. usavo per questo motivo le pellicole Kodak. E’ una foto scansita e ho utilizzato solamente l’auto contrast che, mi sembra, sia permesso. Non fosse così, pazienza. Ti garanrtisco però che i colori quel giorno erano veramente stupendi. Era una giornata di Dicembre maledettamente fredda e tersa. Grazie comunque per l’osservazione .
Grazie. Certo che il soggetto aiuta, aiuta tanto. L’unico merito personale è la posizione della ripresa, non molto comoda, dalle postazioni Austriache del sasso di Sesto - o Sextenstein -.
Grazie per le considerazioni molto gentili, Kicka. Confesso che ho aderito alla congrega di Pia molto di diaframma. Si vede che c’era un’aura relativa alle affinità che girava per l’aer muto.
Cari signori,
questa foto l’ho scattata durante un periodo di lavoro (1998) presso il negozio “Ricordi” di Palermo. Nel corso di una visita ad Erice e l’Isola di Mozia ho visitato anche queste saline stupende. Ho riportato Trapani perchè credo di ricordarmi che fosse la città in questione. In tutta onestà posso solo riconfermare quanto mi segnalano le (poche) cellule grige e, non essendo un nativo di quegli affascinanti luoghi accetto il rilievo come tale senza aggiungere altro, sia in senso positivo che negativo.
“Fortuna juvat audaces”, anche perchè in quel punto la strada è stretta e trafficata ed ho rischiato di essere sbattuto proprio in mezzo ai girasoli!
Concordo con te - mi aveva assalito il dubbio - ma appartenendo della scuola di pensiero del “meglio il rimorso che il rimpianto” ho deciso per la pubblicazione. Se poi piacerà anche ad altri utenti tanto meglio. Mi basta la soddisfazione che possa essere apprezzata. Grazie per l’annotazione.
I girasoli mi sono sempre piaciuti come sfondo o primo piano. SDono fotogenici e confesso che solo un’altra volta sono stato così fortunato. Mi sto ancora mangiando le unghie invece per un campo quasi sfiorito vicino Assisi.
Cara Jenny, a me sono sempre piaciuti i colori molto carichi, specialmente verso il blu. usavo per questo motivo le pellicole Kodak. E’ una foto scansita e ho utilizzato solamente l’auto contrast che, mi sembra, sia permesso. Non fosse così, pazienza. Ti garanrtisco però che i colori quel giorno erano veramente stupendi. Era una giornata di Dicembre maledettamente fredda e tersa. Grazie comunque per l’osservazione .
Grazie. Certo che il soggetto aiuta, aiuta tanto. L’unico merito personale è la posizione della ripresa, non molto comoda, dalle postazioni Austriache del sasso di Sesto - o Sextenstein -.
Grazie per le considerazioni molto gentili, Kicka. Confesso che ho aderito alla congrega di Pia molto di diaframma. Si vede che c’era un’aura relativa alle affinità che girava per l’aer muto.
Bellissima, soprattutto per la scelta dell’ora e conseguenti colori. Tecnicamente ineccepibile.
E’ una foto splendida. Luci spettacolari.
Questa è una delle foto che avrei sempre voluto scattare. Bellissima.
Ah Venezia, bella sempre. Spòecialmente con la neve, foto suggestiva e ben realizzata.
Colori stupendi. Bellissima.
Complimenti per essere riuscito a portare quella nuvola sul monte. Mi unisco alle lodi di Salvatore Giulino.
Inquadratura bella e originale. Complimenti.
Mi accodo alla fila di chi ha fatto i complimenti. Veramente bella.
Non so perchè ma questa chiu7sa mi ha sempre affascinato. Bella foto notturna. Complimenti.
Cara Angela, grazie per la precisazione e mi scuso per l’errore. Stavo appunto imbarcandomi per la visita all’Isola di Mozia.
Grazie Airfranz, l’ho scattata a fine ferrata sul Monte Paterno, che si trova appunto a fianco delle Tre Cime
Cari signori,
questa foto l’ho scattata durante un periodo di lavoro (1998) presso il negozio “Ricordi” di Palermo. Nel corso di una visita ad Erice e l’Isola di Mozia ho visitato anche queste saline stupende. Ho riportato Trapani perchè credo di ricordarmi che fosse la città in questione. In tutta onestà posso solo riconfermare quanto mi segnalano le (poche) cellule grige e, non essendo un nativo di quegli affascinanti luoghi accetto il rilievo come tale senza aggiungere altro, sia in senso positivo che negativo.