6 settembre 2012 alle 22:58

Ponte n.3 – Montereale Valcellina – fraz .Malnisio (PN)

di gemma greg (Montereale Valcellina, Friuli-Venezia Giulia. Ponti. Categoria A) - In Gara

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Visite: 207. Candidata il 4 settembre 2012 21:46

Risultato voto a scrutinio: 10.15 (Scrutinio: 704°; Totale: 6044°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 7/19 (37%); 2° = 9/20 (45%); 3° = no; 4° = no;

Malnisio (Malnìs) è una frazione del comune di Montereale Valcellina, in zona pedemontana, attraversata dal canale proveniente dalla Valcellina. Questo canale alimentava una centrale idroelettrica che ha funzionato per 80 anni dal 1905 e che ora fa parte degli EcoMusei delle Dolomiti Friulane “Lis Aganis” (dal nome delle divinità femminili che abitavano grotte, crepacci e forre).


3 commenti a “Ponte n.3 – Montereale Valcellina – fraz .Malnisio (PN)”

  1. gemma greg (Team) scrive:

    @eziodellagondola2 @michelaventurini
    Vorrei dirvi qualcosa di più su tutti questi ponti in pietra vecchi di un secolo (meno uno più recente) sul Canale Cellina che si trovano su un paio di chilometri dal foro della montagna alla Centrale. Anzi è interessante proprio la ex centrale : 100 anni di energia

    Alla fine dell’Ottocento l’Ingegnere capo del Regio Ufficio del Genio Civile Aristide Zenari, durante un sopralluogo per realizzare la strada per collegare i paesi della valle del Cellina alla pianura, ebbe l’intuizione, rivoluzionaria per quel periodo, di sfruttare le acque del Torrente Cellina per produrre energia idroelettrica.

    I lavori di costruzione della Centrale idroelettrica di Malnisio ebbero inizio nel marzo 1900, sotto la direzione dell’Ingegner Zenari per la parte idraulica e civile, e dell’Ingegner Antonio Pitter (la centrale prese il suo nome) per la parte elettromeccanica. Più di duemila operai lavorarono per cinque anni a questo progetto, che prevedeva l’installazione di quattro turbine “Francis” accoppiate ai rispettivi alternatori. La corrente generata a 4.000 Volt sarebbe poi stata elevata con due trasformatori fino a 30.000 Volt.
    La Centrale entrò in funzione nel maggio del 1905 e fu grazie ad essa che si riuscì ad accendere l’illuminazione pubblica a Venezia, compresa la splendida Piazza San Marco. La Centrale ha continuato ad operare ininterrottamente fino al 1988, quando è stata chiusa definitivamente.

  2. gemma greg (Team) scrive:

    L’appunto è per tutti, in particolare volevo dire ai miei due amici veneziani che l’energia per le luci di San Marco veniva da molto lontano, ca. 90 km,. dall’acqua delle montagne friulane pordenonesi, presa l’acqua in Valcellina, il canale attraversava anche la montagna.

  3. buccaro arrigo scrive:

    Esatto. Bravissima

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