Risultato voto a scrutinio: 8.33 (Scrutinio: 1037°; Totale: 7009°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 7/28 (25%); 2° = 12/29 (41%); 3° = no; 4° = no;
Piazza del Mercato-Napoli
Processato e condannato a morte, fu decapitato a Campo Moricino (l’attuale Piazza del Mercato di Napoli), il 29 ottobre 1268. Corradino morì senza riuscire mai a riconquistare la corona persa dieci anni prima a causa dello zio.
Carlo, implacabile nella decisione di giustiziare Corradino ma temendo di alienarsi, con l’uccisione di un fanciullo, la fedeltà delle popolazioni conquistate (anche perché era ovvio che Corradino era incolpevole del crimine di majestas – cioè di infedeltà all’usurpatore francese – di cui era assurdamente imputato), volle giustificarsi con la difesa dei diritti della Chiesa, la cui autorità Corradino avrebbe minacciato; da ciò nacque la celebre frase attribuita senza alcuna prova a Clemente IV: Mors Corradini, vita Caroli. Vita Corradini, mors Caroli (La morte di Corradino è la vita di Carlo. La vita di Corradino è la morte di Carlo). Non ci sono documenti in cui il Papa, che invece più volte aveva rimproverato a Carlo la sua crudeltà e la durezza dei suoi metodi coi quali avrebbe perso il favore del popolo, abbia detto ciò; abbiamo però una lettera di Carlo al Papa in cui gli dice che Corradino ha meritato la fine che spetta ai “persecutori della Chiesa”.
I cadaveri di Corradino e degli altri giustiziati, come era stato per lo zio Manfredi, non ebbero sepoltura; furono trascinati verso il mare, che dista pochi passi dal luogo del supplizio, e abbandonati, ricoperti solo parzialmente con sassi dal popolo impietosito. Solo le preghiere della disperata madre riuscirono a ottenere che il corpo di Corradino avesse infine sepoltura.(da wikipedia)
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1 commento a “Corradino di Svevia non la voleva conoscere questa piazza !”
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complimenti x lo scatto e x
la “breve” ma esaustiva
didascalia annessa!
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