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Bracciano è situata nel Lazio, a nord-ovest di Roma ed è posizionata su un colle che domina l’omonimo lago di origine vulcanica.
La sua superficie territoriale è di circa 145 kmq e l’abitato è posizionato ad un’altezza di circa 300 metri sul livello del mare.
Il Comune comprende cinque frazioni: Castel Giuliano, Pisciarelli, Sambuco, Vicarello e Vigna di Valle.
Quattro sono rioni: Borgo, Cartiere, Monti e Stazione che costituiscono il nucleo storico del Paese.
La zona nuova è composta da quattro insediamenti principali: Ciao Italia Village (Bracciano 2), Cinquilla, Campo la Fiera e Montebello.
Storia di Bracciano e del suo castello
Il centro
Per il suo bellissimo castello e per l’omonimo lago e per i dintorni di particolare bellezza, Bracciano è frequentata meta di escursioni e vacanze. La visita della cittadina può iniziare dalla centrale Piazza Primo Maggio 1945 (anticamente “piazza del Ponte”), dalla quale dipartono cinque strade. Seguendo la via Principe di Napoli si raggiunge Piazza IV Novembre, chiusa al traffico, sulla quale sorgono una fontana ed il monumento ai caduti, ed il palazzo comunale. Riprendendo la via Principe di Napoli in salita si giunge, attraversata la SS.493, alla piccola chiesa di s.Lucia degli Agricoltori, annessa al convento dei cappuccini, risalente al 1700; all’interno è custodita una tela raffigurante la Vergine fra s.Lucia e s.Francesco, sullo sfondo è una veduta del castello e del borgo nel XVIII secolo.
Affreschi della scuola di Antoniazzo Romano.
Dalla P. Primo Maggio 1945, opposta alla via Principe di Napoli, parte via Umberto I sulla quale si affaccia, sulla sx salendo, la chiesa di s. Maria Novella (stile tardo-barocco) e subito a fianco il Chiostro degli Agostiniani, dove ha sede il Museo Civico (vi sono conservati numerosi reperti archeologici, testimonianze della civiltà contadina e soprattutto la mirabile scultura di Cristoforo Stati, Adone e Venere, sec. XVII). Proseguendo lungo la via si giunge alla Piazza Mazzini dominata dall’imponente mole del Castello Orsini – Odescalchi. L’ingresso al castello è in fondo alla piazza, a fianco della biglietteria. Accedendo al castello, si può avere un formidabile colpo d’occhio su tutto il lago, data l’eccezionale posizione dell’edificio. L’interno del castello è visitabile con una guida, e vi si possono ammirare numerosi arredi d’epoca, armature, armi, e diverse opere d’arte; in particolare si segnalano diversi affreschi e decori di Antoniazzo Romano, due busti, Paolo Giordano Orsini e Isabella De’ Medici, del Bernini ed una serie di reperti archeologici etruschi provenienti dagli scavi di Caere Vetus e da Alsium. La visita guidata è completata dal giro delle torri, dall’incomparabile panorama. Ritornati sulla Piazza Mazzini si prosegue all’interno del borgo medievale salendo fino al duomo di s. Stefano con interno barocco. Sempre da Piazza Primo Maggio 1945 una strada scende fino al lago.
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2 commenti a “Nel cuore della piazza….chi fotografa!”
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Il tuo estro creativo e descrittivo, è bello assaporarlo di buon mattino. Complimenti.
Grazie grande Maestro!
Ogni tua parola profusa nei miei confronti,
mi emoziona e di buon mattino rende più
agevole l’accesso alla giornata lavorativa.
Un grosso in bocca al lupo…x tutto!
Ren