13 gennaio 2012 alle 21:26

Il Ponte del Diavolo

di adistasi594 (Civita, Calabria. Ponti. Categoria A) - In Gara

343-532x800


Visite: 109. Candidata il 11 gennaio 2012 09:20

Risultato voto a scrutinio: 12.89 (Scrutinio: 296°; Totale: 4276°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 25/44 (57%); 2° = 19/44 (43%); 3° = no; 4° = no;

Nel settore meridionale delle grandi cime del Pollino, degradano verso la pianura di Sibari
gli ultimi contrafforti rocciosi caratterizzati dalla Timpa di San Lorenzo, dalla Timpa del
Demonio e dalle Timpe di Porace e Cassano. Tra queste si insinua in una stretta gola
dissestata, il Torrente Raganello. Nel tratto finale della Timpa del Demonio (o Demanio),
di rimpetto all’abitato di Civita, a 37 metri dal pelo dell’acqua, si trova in singolare
collocazione il Ponte del Diavolo.
Un manufatto di difficile costruzione, un’opera che nel passato si riteneva “impossibile”
per le limitate capacità dell’uomo.
Secondo la leggenda il ponte fu costruito dal diavolo. Di fatto, molte opere “difficili”, nella
tradizione popolare, sono state costruite dal diavolo: si va dalla Cattedrale di Colonia
all’Abbazia di Mont Saint Michel in Francia e perfino alla Arena di Verona.
A queste grandi imprese vanno aggiunti numerosi palazzi, castelli, mulini, fontane
e…ponti.
Ma che cosa è un ponte del diavolo?
Il Ponte del Diavolo è un manufatto in pietra, in mattoni, di legno (oggi aggiungiamo di
cemento armato) e in ferro a “schiena d’asino” posto in una “gola scoscesa a superare
acque impetuose”.
Ci sono anche “ponti del diavolo” d’origine naturale, scavati nella roccia o nel ghiaccio
dall’acqua o da altri agenti atmosferici.


2 commenti a “Il Ponte del Diavolo”

  1. Poxtilla scrive:

    Ad impatto lo trovo un bell’esemplare di ponte, brav:)

  2. adistasi594 scrive:

    grazie

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