In una delle zone più belle del Parco Nazionale dello Stelvio, su uno scosceso versante a circa 2000 metri di quota che delimita il Prà di Saènt, furono “scoperti” 23 larici giganteschi, cresciuti in modo stupefacente tra i sassi di un macereto. L’eccezionalità di questo luogo sta nel fatto che a queste quote gli alberi, di norma, sviluppano dimensioni piuttosto ridotte. Qui invece le circonferenze del tronco vanno dai 3 ai 6 metri, con altezze fino a 40 metri, l’età da 300 a 500 anni! Sistemando il percorso con i sassi e le pietre del posto è stato realizzato un itinerario con 700 scalini che collega tutti i larici monumentali. Ai piedi di ogni albero è stata apposta una tabella esplicativa, in cui si descrive la vita e la crescita di ogni larice, con le sue strategie di sopravvivenza. Le forme singolari assunte negli anni dai tronchi, dai rami e dalle chiome, parlano delle tante vicissitudini passate e raccontano storie secolari, fedelmente registrate negli anelli del tronco, studiati con una tecnica scientifica denominata dendrocronologia. Essa rivela una vera e propria cronaca del tempo, con l’andamento delle stagioni e la “registrazione” degli eventi climatici.
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- 1 commento
- Segnala su:
1 commento a “… altri tempi…”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


ciao,
il bianco e nero/seppia non è ammesso.
Essendo la foto ancora nel limbo hai tempo 24h per ritirarla utilizzando il pulsante “in sospeso”.
In questo modo eviterai la penalità prevista per le foto fuori concorso.