Ciao Enrico.
Nella prima edizione del concorso (2008), le foto venivano votate proprio col metodo del “mi piace”. Poi però si è rivelato un sistema di voto che non premiava la più bella foto (non era detto che fosse la più bella), ma chi “promuoveva” di più la proprie foto. In pratica, si verificava il “voto scambio”: ti lascio un commento, dico che ho votato e poi tu ti senti in dovere di ricambiare. Chi lasciava in giro più commenti, più voti riceveva.
Nell’edizione successiva si è pensato alle sfide anonime, che a settembre avrai modo di verificare essere un metodo che tutto sommato funziona ed è abbastanza privo di “voti di favore”.
Prova, poi se hai dei suggerimenti per migliorare, se ne può discutere qui: http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?f=1750&t=18460&p=460074
La Redazione è molto collaborativa se si propongono soluzioni che possano funzionare.
Se hai bisogno di altri chiarimenti, non farti problemi a chiedere.
Ciao, Barbara
Enrico, come ti ha spiegato btonin, per la classifica del concorso contano le votazioni che si fanno ogni settimana. Separare i “mi piace dal concorso” non é un “modo molto furbo”, é solo un’idea per aumentare la visibilità delle nostre foto attraverso FB. Ai fini del concorso questi “mi piace” hanno un’influenza quasi nulla: ti danno qualcosa a livello di punti karma (1 punto x ogni “mi piace”) e servono ad offrire una seconda chance alle foto che hanno superato i 40 punti nelle votazioni, ma non hanno ottenuto abbastanza per entrare in finale. In conclusione servono solo ad offrire un (piccolo) vantaggio a noi concorrenti. La mia impressione é che la maggior parte faccia come me e non si occupi molto di questa possibilità: se arriva qualche mi piace é benvenuto, a prescindere dal suo valore e dalla sua origine, ma non spendo energie per andare a cercarli.
@Enrico
Non entro nel merito della tecnica fotografica nè del contesto artistico, cose che potrai approfondire tu quando lo deciderai.
I “mi piace” sono preferenze date parallelamente al concorso e servono soltanto per racimolare qualche punto karma (max 100 per foto) e per creare successivamente una classifica popolare.
I voti dati nello scrutinio invece sono anonimi in fase di voto, quindi privi di eventuali favoritismi, e servono per creare altri tipi di classifica (miglior fotografo, miglior foto, ecc.).
In ogni caso, tutte le foto inviate devono valorizzare il soggetto ritratto.
Purtroppo nella tua foto, il ponte è molto sottoesposto e quindi poco visibile, oltre a presentare una bassa nitidezza.
Oltre ad emozionare, le foto presentate a concorso devono anche rispettare i canoni previsti dal regolamento. Un minimo di tecnica è necessaria.
@ “…non mi capacito di come in circa un’ora i “mi piace” su questa pagina siano calati da 37 a 20.”
Questo dipende solo da FB, il nostro sito non ha alcun controllo sui “mi piace”…
La foto risulta sfocata, le parti illuminate sono poco definite.
Probabilmente è l’ effetto combinato degli alti ISO (640) e del diaframma eccessivamente aperto (f/3.8) che provocano scarsa nitidezza.
Sicuramente ISO più bassi e diaframma più aperto avrebbero dato un risultato migliore, ottenibile con l’ uso di un cavalletto o comunque di un punto di appoggio fisso.
Ciao Enrico.
Nella prima edizione del concorso (2008), le foto venivano votate proprio col metodo del “mi piace”. Poi però si è rivelato un sistema di voto che non premiava la più bella foto (non era detto che fosse la più bella), ma chi “promuoveva” di più la proprie foto. In pratica, si verificava il “voto scambio”: ti lascio un commento, dico che ho votato e poi tu ti senti in dovere di ricambiare. Chi lasciava in giro più commenti, più voti riceveva.
Nell’edizione successiva si è pensato alle sfide anonime, che a settembre avrai modo di verificare essere un metodo che tutto sommato funziona ed è abbastanza privo di “voti di favore”.
Prova, poi se hai dei suggerimenti per migliorare, se ne può discutere qui:
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?f=1750&t=18460&p=460074
La Redazione è molto collaborativa se si propongono soluzioni che possano funzionare.
Se hai bisogno di altri chiarimenti, non farti problemi a chiedere.
Ciao, Barbara
Enrico, come ti ha spiegato btonin, per la classifica del concorso contano le votazioni che si fanno ogni settimana. Separare i “mi piace dal concorso” non é un “modo molto furbo”, é solo un’idea per aumentare la visibilità delle nostre foto attraverso FB. Ai fini del concorso questi “mi piace” hanno un’influenza quasi nulla: ti danno qualcosa a livello di punti karma (1 punto x ogni “mi piace”) e servono ad offrire una seconda chance alle foto che hanno superato i 40 punti nelle votazioni, ma non hanno ottenuto abbastanza per entrare in finale. In conclusione servono solo ad offrire un (piccolo) vantaggio a noi concorrenti. La mia impressione é che la maggior parte faccia come me e non si occupi molto di questa possibilità: se arriva qualche mi piace é benvenuto, a prescindere dal suo valore e dalla sua origine, ma non spendo energie per andare a cercarli.
@Enrico
Non entro nel merito della tecnica fotografica nè del contesto artistico, cose che potrai approfondire tu quando lo deciderai.
I “mi piace” sono preferenze date parallelamente al concorso e servono soltanto per racimolare qualche punto karma (max 100 per foto) e per creare successivamente una classifica popolare.
I voti dati nello scrutinio invece sono anonimi in fase di voto, quindi privi di eventuali favoritismi, e servono per creare altri tipi di classifica (miglior fotografo, miglior foto, ecc.).
In ogni caso, tutte le foto inviate devono valorizzare il soggetto ritratto.
Purtroppo nella tua foto, il ponte è molto sottoesposto e quindi poco visibile, oltre a presentare una bassa nitidezza.
Oltre ad emozionare, le foto presentate a concorso devono anche rispettare i canoni previsti dal regolamento. Un minimo di tecnica è necessaria.
@ “…non mi capacito di come in circa un’ora i “mi piace” su questa pagina siano calati da 37 a 20.”
Questo dipende solo da FB, il nostro sito non ha alcun controllo sui “mi piace”…
La foto risulta sfocata, le parti illuminate sono poco definite.
Probabilmente è l’ effetto combinato degli alti ISO (640) e del diaframma eccessivamente aperto (f/3.8) che provocano scarsa nitidezza.
Sicuramente ISO più bassi e diaframma più aperto avrebbero dato un risultato migliore, ottenibile con l’ uso di un cavalletto o comunque di un punto di appoggio fisso.
Foto esclusa per bassa qualità.