Hai ragione Daniela, infatti sono a Caltanissetta dal 1971 e che la Piazza Redentore, distante anch’essa due o tre chilometri dal centro abitato e addirittura sul Monte San Giuliano si chiamasse Piazza Ernesto Basile l’ho scoperto solo adesso “grazie” a questo Concorso 2012 (… non è mai troppo tardi…). Un cordiale saluto.
Riporto la parte finale del tuo commento, Daniela, circa il termine “piazza” <>.
Ritengo Caltanissetta una città particolare dove l’aggregazione di giovani o meno giovani sia ormai mutevole come la moda, per esempio, nella famosa piazza centrale, denominata Piazza Garibaldi non ci andava più nessuno fino a poco tempo fa, cioè da quando sono arrivati a CL un mare di extracomunitari che adesso l’hanno ripopolata. Nella piazza in questione, invece, adesso ci sono moltissimi giovani che la frequentano come gruppi di comitive che vi stazionano anche solo nello ore serali fino a notte inoltrata, “grazie” ad un punto di ritrovo: “Il solito posto” dove ci sono continui spettacoli musicali e di cabaret. Ciao. … “E’ la moda”…
Ciao Daniela, vedendo le tue bellissime foto, per le quali mi complimento, ho capito che devi essere venuta spesso dalle mie parti, ma al riguardo della foto sulla piazza in questione mi preme rivedere, per me stesso, il regolamento del concorso al quale mi sono attenuto, perché nello stesso è scritto che sono ammesse le piazze, anche denominate in maniera alternativa. Soffermandosi anche solamente sui due ultimi esempi, come l’ultimo degli ammessi e l’ultimo dei non ammessi, so per certo che, escludendo il quadrato antistante l’Abbazia, che costituisce il Sacrato già recintato dal muro con il cancello, la parte esterna, in mattone, invece, non è un’area recintata e privata; la piazza di cui parliamo, inoltre, è fuori dalla strada che hai citato, addirittura, per andare a visitare il Museo comunale che, naturalmente non appartiene all’Abbazia, si deve necessariamente uscire dalla carreggiata della strada e immettersi nel piazzale attraversandolo anche solo parzialmente. Un caro saluto. Fiorenzo.
Grazie a tutti Puppy, Neve e Fabat, non posso sostituirmi a “Lui”, ma siamo a settembre e se tra un mese è finita … facciamo tutti come alle nozze di Cana!!!!….Voi sì che avete il vino buono da presentare….
Grazie a Voi “Fabat” e “Neve”… è la prima che si incontra appena si arriva a Gioiosa Marea, sembra messa lì per l’accoglienza dei visitatori.
Come foto della piazza è la stessa di quella candidata il 04 agosto e già approvata, <>, presa però dalla parte interna, lato bevedere. Un saluto a tutti.
Ho visto la foto panoramica del Redentore, ma in questo periodo non è possibile allargarla più di così perchè la piazza è occupata da paninari e venditori di bibite che non hanno alcunchè di bello per essere fotografati, inoltre ci sono spesso macchine posteggiate e transenne dimenticate attorno (in quell’istante ne ho dovuto spostare arbitrariamente cinque, di quelle in ferro zingato, che a 40° di temperatura ne avrei fatto volentieri a meno … ma cosa non si fa per amore di una fotografia?….). Il monumento è veramente imponente ed occupa la parte centrale del semicerchio che delimita il confine della piazza stessa, è già un miracolo che sono riuscito a trovare l’istante in cui le macchine erano solo nello sterrato di fronte alla parte fotografata. Un grazie ed un saluto a tutti.
Per rispondere a Marco: la piazza è questa, non vi è altro dal lato alle mie spalle se non i venditori di panini e bibite e dietro alla cappella, tutto intorno, c’è un sentiero alberato che non è più considerabile piazza anche se ne è incluso. Grazie comunque.
Bellissima questa foto del ponte romano. Ci sono passato migliaia di volte da bambino. Grazie per avermi ravvivato i ricordi della mia infanzia. Un Caro saluto.
Hai ragione Daniela, infatti sono a Caltanissetta dal 1971 e che la Piazza Redentore, distante anch’essa due o tre chilometri dal centro abitato e addirittura sul Monte San Giuliano si chiamasse Piazza Ernesto Basile l’ho scoperto solo adesso “grazie” a questo Concorso 2012 (… non è mai troppo tardi…). Un cordiale saluto.
Riporto la parte finale del tuo commento, Daniela, circa il termine “piazza” <>.
Ritengo Caltanissetta una città particolare dove l’aggregazione di giovani o meno giovani sia ormai mutevole come la moda, per esempio, nella famosa piazza centrale, denominata Piazza Garibaldi non ci andava più nessuno fino a poco tempo fa, cioè da quando sono arrivati a CL un mare di extracomunitari che adesso l’hanno ripopolata. Nella piazza in questione, invece, adesso ci sono moltissimi giovani che la frequentano come gruppi di comitive che vi stazionano anche solo nello ore serali fino a notte inoltrata, “grazie” ad un punto di ritrovo: “Il solito posto” dove ci sono continui spettacoli musicali e di cabaret. Ciao. … “E’ la moda”…
Ciao Daniela, vedendo le tue bellissime foto, per le quali mi complimento, ho capito che devi essere venuta spesso dalle mie parti, ma al riguardo della foto sulla piazza in questione mi preme rivedere, per me stesso, il regolamento del concorso al quale mi sono attenuto, perché nello stesso è scritto che sono ammesse le piazze, anche denominate in maniera alternativa. Soffermandosi anche solamente sui due ultimi esempi, come l’ultimo degli ammessi e l’ultimo dei non ammessi, so per certo che, escludendo il quadrato antistante l’Abbazia, che costituisce il Sacrato già recintato dal muro con il cancello, la parte esterna, in mattone, invece, non è un’area recintata e privata; la piazza di cui parliamo, inoltre, è fuori dalla strada che hai citato, addirittura, per andare a visitare il Museo comunale che, naturalmente non appartiene all’Abbazia, si deve necessariamente uscire dalla carreggiata della strada e immettersi nel piazzale attraversandolo anche solo parzialmente. Un caro saluto. Fiorenzo.
Una favola … sicuramente a lieto fine…
Spero di non aver esagerato con il paragone … ma è un augurio per tutto il Team.
Saluti a tutti.
Grazie a tutti Puppy, Neve e Fabat, non posso sostituirmi a “Lui”, ma siamo a settembre e se tra un mese è finita … facciamo tutti come alle nozze di Cana!!!!….Voi sì che avete il vino buono da presentare….
Grazie Francesco, Piazza Armerina è tutta una città antica. Peccato che il resto della piazza sia attualmente un cantiere edile.
OPS … La foto precedente è “La prima terrazza sul Tirreno”.
Grazie a Voi “Fabat” e “Neve”… è la prima che si incontra appena si arriva a Gioiosa Marea, sembra messa lì per l’accoglienza dei visitatori.
Come foto della piazza è la stessa di quella candidata il 04 agosto e già approvata, <>, presa però dalla parte interna, lato bevedere. Un saluto a tutti.
Picola piazza per una grande foto. Saluti.
Grazie Salvatore.
Ho visto la foto panoramica del Redentore, ma in questo periodo non è possibile allargarla più di così perchè la piazza è occupata da paninari e venditori di bibite che non hanno alcunchè di bello per essere fotografati, inoltre ci sono spesso macchine posteggiate e transenne dimenticate attorno (in quell’istante ne ho dovuto spostare arbitrariamente cinque, di quelle in ferro zingato, che a 40° di temperatura ne avrei fatto volentieri a meno … ma cosa non si fa per amore di una fotografia?….). Il monumento è veramente imponente ed occupa la parte centrale del semicerchio che delimita il confine della piazza stessa, è già un miracolo che sono riuscito a trovare l’istante in cui le macchine erano solo nello sterrato di fronte alla parte fotografata. Un grazie ed un saluto a tutti.
Ok, grazie Puppy.
Puppy, cosa mi dici per la piazza più alta di CL Piazza E. Basile?. Un saluto.
Per rispondere a Marco: la piazza è questa, non vi è altro dal lato alle mie spalle se non i venditori di panini e bibite e dietro alla cappella, tutto intorno, c’è un sentiero alberato che non è più considerabile piazza anche se ne è incluso. Grazie comunque.
Bellissima!.
Complimenti!.
Bellissima foto e piazza.
Bellissima questa foto del ponte romano. Ci sono passato migliaia di volte da bambino. Grazie per avermi ravvivato i ricordi della mia infanzia. Un Caro saluto.
Il ponte dove sono passato migliaia di volte nella mia infanzia. Grazie per questa bellissima foto che rinnova i miei ricordi.