E’ vero, ci si poteva sedere; però anche adesso i sedili non mancano: i gradini e i muretti dei due portici sono sempre occupati… Prima, però, l’entrata della prima chiesa era sotto il livello della piazza; non stava poi tanto bene. Fu in seguito a una proposta dell’architetto Caccia Dominioni (negli anni ’80, mi pare) che il sagrato fu spianato. Penso che avesse ragione: oggi dal fondo della piazza si vede e si arriva alla chiesa senza ostacoli e senza scalini, solo con una lieve pendenza.
Mi fa piacere vedere che di Bologna hai conservato un bel ricordo
Grazie Franz, grazie Mapi. Questa piazza la conoscete: quando ci abbiamo passeggiato insieme era piena di gente (insieme con piazza Maggiore è uno dei ritrovi preferiti degli sfaccendati bolognesi), e lo è quasi sempre, perché è pedonale e in pieno centro. Per averla quasi sgombra ci vuole il brutto tempo; per averla fotografabile ci vuole una schiarita dopo un temporale, quando la gente non è ancora tornata. E poi deve essere di pomeriggio, perché la facciata della chiesa sia illuminata dal sole. Insomma, prova e riprova ce l’ho fatta.
Forte contrasto di luci e ombre rendono questa foto meravigliosamente suggestiva. Non era facile rendere in maniera originale questa piazza tanto conosciuta e fotografata. Bravo Dous!
E’ vero, ci si poteva sedere; però anche adesso i sedili non mancano: i gradini e i muretti dei due portici sono sempre occupati… Prima, però, l’entrata della prima chiesa era sotto il livello della piazza; non stava poi tanto bene. Fu in seguito a una proposta dell’architetto Caccia Dominioni (negli anni ’80, mi pare) che il sagrato fu spianato. Penso che avesse ragione: oggi dal fondo della piazza si vede e si arriva alla chiesa senza ostacoli e senza scalini, solo con una lieve pendenza.
Mi fa piacere vedere che di Bologna hai conservato un bel ricordo
Grazie, Pia, e di nuovo benvenuta fra gli Scattanti
Bentornata Cristina! Siamo contenti che ci sia anche tu
Grazie Franz, grazie Mapi. Questa piazza la conoscete: quando ci abbiamo passeggiato insieme era piena di gente (insieme con piazza Maggiore è uno dei ritrovi preferiti degli sfaccendati bolognesi), e lo è quasi sempre, perché è pedonale e in pieno centro. Per averla quasi sgombra ci vuole il brutto tempo; per averla fotografabile ci vuole una schiarita dopo un temporale, quando la gente non è ancora tornata. E poi deve essere di pomeriggio, perché la facciata della chiesa sia illuminata dal sole. Insomma, prova e riprova ce l’ho fatta.
Grazie Mapi!
Forte contrasto di luci e ombre rendono questa foto meravigliosamente suggestiva. Non era facile rendere in maniera originale questa piazza tanto conosciuta e fotografata. Bravo Dous!
Meravigliosa luce e splendidi riflessi per una notte invernale!
Non ci sono maestri ma solo un alunno che cerca di imparare dai bravi fotografi, questi sì maestri
Grazie, Giusy: l’autunno coi suoi colori aiuta sempre!
Benvenute tra noi!
I rosso del ponte e ele ter tonalità di blu-grigio del cielo, dell’acqua, del monte, danno l’impressione di un gioco quasi di pittura!
Bella veduta del biancore delle statue che si riflettono nell’acqua limpida!
Il ponte. il borgo, le nuvole, l’acqua: è tutta una poesia!
Suggestivo il riflesso del colore del cielo nell’acqua!del colore
Meraviglioso ponte rosso, con giochi chiaroscurali del cielo e del fiume! Complimenti!
Angela, ben tornata!
Quali professori? Non ne conosciamo
Bello il riflesso del ponte sull’acqua!!!
Benvenuta Ombretta! Aspettiamo le tue foto
e ci sei riuscita benissimo!