1. Nirvai on Il ponte in legno che unisce la terraferma con la Casina Vanvitelliana sul Fusar (Bacoli) scrive:

    Ho inviato, erroneamente, due volte la stessa fotografia e, per punizione, questo è il secondo mese che mi è vietato inviare foto per continuare a partecipare al concorso.
    Penso che il regolamento sia troppo severo e, comunque, si potrebbe pensare ad
    un diverso modo di impedire errori di questo genere, magari sottraendo punti alle
    foto inviate nei mesi successivi e non impedendo, drasticamente, l’esclusione.
    Ho letto, comunque, che si può tentare di azzerare o diminuire i Karma
    negativ,i inviando un repartage su, ad esempio, una cattedrale. Ma come inviare le
    foto e i commenti del servizio se l’accesso al proprio sito è impedito? Vi prego, a tal proposito, di illuminarmi su questo problema. Ringraziamenti e saluti a tutti, in
    particolare a quelli del mio gruppo che, credo di aver danneggiato con la mia sprovvedutezza. Nirvai

  2. Nirvai on Il Lago Fusaro e la Casina Vanvitelliana, uniti da un ponte in legno (Bacoli) scrive:

    Nirvai risponde a Senior e completa la risposta parziale già data a Di Mauro Gennaro.Le mie due foto della casina vanvitelliana non sono somiglianti, sono proprio la stessa foto.In ubn primo momento non ricordavo come ciç fosse potuto accadere, poi si è accesa la famigerata lampadina, ed ho ricordato che dopo aver inviato la prima foto, poiché non mi riusciva di sapere se era stata accettata o no, temento che avessi commesso un errore nell’inviarla e che quindi non fosse giunta, l’ho inviata una seconda volta. E’ stato un errore e di questo chiedo pubblicamente scusa. Ciò che, però, mi irrita, è il pensiero che qualcuno abbia pensato ad una mia furbata. Se qualcuno l’avesse pensato, sappia che è in errore, in quanto non sono persona da compiere simili azioni, inoltre, solo uno stupido poteva inviare volontariamente due volte la stessa foto con lo stesso commento! Ed io non sono né persona da furbate né uno stupido. Ringrazio la redazione per avermi permesso di chiarire l’increscioso accadimento. Saluti. Nirvai