inoltre la foto presenta un sensibile livello di rumore digitale nel cielo. anche per me la foto è a rischio fc
tra l’altro, per evitare la sgranatura (rumore digitale nel cielo) disabilita l’automatismo degli ISO e imposta la sensibilità sul valore minimo per la tua fotocamera (80 iso se non sbaglio) e portati sempre dietro un cavalletto.
bella la compo, peccato però per la sottoesposizione. a occhio e croce devi aver chiuso di due diaframmi più della lettura corretta. avrei cercato di recuperare in post un po’ enfatizzando le luci alte. così com’è risulta un po’ smorta
gemma, le regole sono fatte per essere rispettate… o infrante…
in questo caso la regola diceva di non fotografare, io ho fatto il bastian contrario perché volevo provare il nuovo filtro polarizzatore, ne è venuto fuori qualcosa di dignitoso. l’ho candidata conscio del fatto che potrebbe non trovare il consenso di chi vota, ma per venezia avevo già un buon risultato e allora valeva la pena di testare foto alla mano il gusto popolare
non so se fosse un’aspirazione alla spiritualità, sono troppo terragno… ma sicuramente era un invito a percorrere the sunny side of the street…
grazie gemma, contento che ti piacciano sia la foto che il commento musicale. una volta mi divertivo molto più spesso a cercare citazioni musicali per le mie foto, forse varrebbe la pena di riprendere l’abitudine
@pinot: hai ragione, d’altra parte non ho avuto modo di ritornare a piazza san marco con un’illuminazione decente e poi, con questa illuminazione, riesci ad avere in luce l’area della piazza e parte degli edifici (palazzo ducale) ma soprattutto mascheri/attenui le.presenze più fastidiose… i turisti
massimo, tutto bello e tutti d’accordo… ma se uno vuole concorrere esprimendo nelle sue immagini la sua propria istintiva creatività dopo non deve lamentarsi se la foto prende 20 anziché 40 o 60. a dire il vero questo non l’ho sentito dire a KETTY ma sono ragionamenti che in questi giorni ho letto da più parti nelle mie rare incursioni nella parte social del concorso. caso ha voluto che mi “scappasse” l’estro filosofico sotto questa foto…
ok massimo… a te piace la parte “social” del concorso e anche questo è legittimo.
faccio solo una piccola obiezione: assecondare il pubblico qui, hic et nunc, non significa tradire sé stessi. per fare la sparata, pensa ai grandi del passato, che per pagarsi la possibilità di creare arte “vera”, hanno condisceso ai desideri di innumerevoli clienti pretenziosi che gli chiedevano, che so, il ritratto della figlia… però abbellita il tutto per pagarsi la pagnotta ed il diritto di riuscire anche a fare “arte” come meglio desideravano.
penso a weston che faceva foto ritratto… finché non gli sono arrivate le borse di studio che gli hanno consentito di fare solo quello che gli piaceva
ora…. mi perdoni weston per la citazione, ma sai benissimo che le foto come piacciono a te sei libero di farle quando e come vuoi. e puoi presentarle in tanti altri “contesti” diverso da questo. e la stessa cosa faccio io. personalmente avrei l’ambizione di piazzare almeno una foto in finale, quella sarebbe la mia vittoria. e allora, per riuscirci, cerco di interpretare il gusto del votante medio
le mie elaborazioni Lomo, Holga, Polaroid le metto altrove… sulle porte dell’armadio in ufficio
giampiero, non posso fare altro che apprezzare la tua coerenza. io, per momento, le cose di mio gusto le faccio lo stesso, soltanto che non le metto qui.
se poi vogliamo dirla tutta, questa qui l’avrei lavorata in maniera completamente diversa, andando pesante in post-processing per cercare di esaltare la ridondanza di elementi, di far emergere il disegno a merletto delle finestre, di far sentire – oserei dire in maniera fisica – la decadenza della città… ma sono cose che qui non si possono fare.
e allora se si decide di concorrere e di continuare a postare, per coerenza bisognerebbe cercare di interpretare i gusti dei votanti.
c’è ancora un’altra possibilità postare immagini per il gusto di farle conoscere e di discuterne come stiamo facendo adesso, senza velleità concorsuali. scelta legittima anche questa ma, ripeto, senza velleità concorsuali.
ecco, ho fatto un po’ di filosofia… chiedo scusa a tutti se sono stato prolisso e a KETTY in particolare per aver avviato la discussione sotto alla sua foto
non per fare il rompiscatole o per sindacare i gusti di chi mi ha preceduto (che invece mediamente condivido) ma la foto soffre, secondo me, del fatto di essere un’immagine sovraccarica di elementi diversi. gli elementi decorativi sulle pareti dei palazzi (particolarmente ricchi…) distraggono la vista dal soggetto dello scatto, il ponte.
sappiamo benissimo che chi vota spesso va per le spicce e, per quello che ho detto, in questa foto vede “poco” ponte e quindi la penalizza rispetto ad altre. personalmente, per evitare questo problema (ed è questo che dobbiamo fare se vogliamo ottenere buoni risultati in questo concorso, dobbiamo adeguarci al gusto medio dei votanti. nello scorso concorso non l’avevo fatto e sono stato sufficientemente bastonato) avrei optato per un taglio quadrato concentrando nel terzo superiore (+ o -) dell’immagine il ponte. non mi sarei dato troppa pena per mantenere il riflesso del ponte, che avrei escluso.
ovviamente sono pareri personalissimi, tanto per discutere di composizione fotografica e per scambiarsi qualche idea
certo, però quest’anno non compro neanche i biglietti per il preliminare… sto ancora sacramentando per i soldi buttati l’anno scorso con l’arsenal
un pensiero per Silvia ed uno per chi resta, per condividere ad alleviare il dolore
ciao…
inoltre la foto presenta un sensibile livello di rumore digitale nel cielo. anche per me la foto è a rischio fc
tra l’altro, per evitare la sgranatura (rumore digitale nel cielo) disabilita l’automatismo degli ISO e imposta la sensibilità sul valore minimo per la tua fotocamera (80 iso se non sbaglio) e portati sempre dietro un cavalletto.
grazie mp75, ma di belle ce ne sono tante
figurati… di certo nelle mie il pov punta in basso e la spiritualità non entra… era un pensiero a 360 gradi
@pinot: io non sono il tipo… però non lo escluderei… oppure lo escluderei anche dalla poesia
ovviamente attento alle dosi però… modifica curve in modica quantità per uso personale
nel senso che probabilmente basta un leggero intervento per migliorare l’immagine
ciao!!!
bella la compo, peccato però per la sottoesposizione. a occhio e croce devi aver chiuso di due diaframmi più della lettura corretta. avrei cercato di recuperare in post un po’ enfatizzando le luci alte. così com’è risulta un po’ smorta
gemma, le regole sono fatte per essere rispettate… o infrante…
in questo caso la regola diceva di non fotografare, io ho fatto il bastian contrario perché volevo provare il nuovo filtro polarizzatore, ne è venuto fuori qualcosa di dignitoso. l’ho candidata conscio del fatto che potrebbe non trovare il consenso di chi vota, ma per venezia avevo già un buon risultato e allora valeva la pena di testare foto alla mano il gusto popolare
non so se fosse un’aspirazione alla spiritualità, sono troppo terragno… ma sicuramente era un invito a percorrere the sunny side of the street…
con “square” non suonava altrettanto bene…
grazie gemma, contento che ti piacciano sia la foto che il commento musicale. una volta mi divertivo molto più spesso a cercare citazioni musicali per le mie foto, forse varrebbe la pena di riprendere l’abitudine
grazie mille arrigo!
grazie cristina, io stesso non avrei potuto dire meglio
… se non parafrasare otis redding: sitting on the side of the place, wasting time….
@pinot: hai ragione, d’altra parte non ho avuto modo di ritornare a piazza san marco con un’illuminazione decente e poi, con questa illuminazione, riesci ad avere in luce l’area della piazza e parte degli edifici (palazzo ducale) ma soprattutto mascheri/attenui le.presenze più fastidiose… i turisti
massimo, tutto bello e tutti d’accordo… ma se uno vuole concorrere esprimendo nelle sue immagini la sua propria istintiva creatività dopo non deve lamentarsi se la foto prende 20 anziché 40 o 60. a dire il vero questo non l’ho sentito dire a KETTY ma sono ragionamenti che in questi giorni ho letto da più parti nelle mie rare incursioni nella parte social del concorso. caso ha voluto che mi “scappasse” l’estro filosofico sotto questa foto…
ok massimo… a te piace la parte “social” del concorso e anche questo è legittimo.
faccio solo una piccola obiezione: assecondare il pubblico qui, hic et nunc, non significa tradire sé stessi. per fare la sparata, pensa ai grandi del passato, che per pagarsi la possibilità di creare arte “vera”, hanno condisceso ai desideri di innumerevoli clienti pretenziosi che gli chiedevano, che so, il ritratto della figlia… però abbellita
il tutto per pagarsi la pagnotta ed il diritto di riuscire anche a fare “arte” come meglio desideravano.
penso a weston che faceva foto ritratto… finché non gli sono arrivate le borse di studio che gli hanno consentito di fare solo quello che gli piaceva
ora…. mi perdoni weston per la citazione, ma sai benissimo che le foto come piacciono a te sei libero di farle quando e come vuoi. e puoi presentarle in tanti altri “contesti” diverso da questo. e la stessa cosa faccio io. personalmente avrei l’ambizione di piazzare almeno una foto in finale, quella sarebbe la mia vittoria. e allora, per riuscirci, cerco di interpretare il gusto del votante medio
le mie elaborazioni Lomo, Holga, Polaroid le metto altrove… sulle porte dell’armadio in ufficio
giampiero, non posso fare altro che apprezzare la tua coerenza. io, per momento, le cose di mio gusto le faccio lo stesso, soltanto che non le metto qui.
se poi vogliamo dirla tutta, questa qui l’avrei lavorata in maniera completamente diversa, andando pesante in post-processing per cercare di esaltare la ridondanza di elementi, di far emergere il disegno a merletto delle finestre, di far sentire – oserei dire in maniera fisica – la decadenza della città… ma sono cose che qui non si possono fare.
e allora se si decide di concorrere e di continuare a postare, per coerenza bisognerebbe cercare di interpretare i gusti dei votanti.
c’è ancora un’altra possibilità postare immagini per il gusto di farle conoscere e di discuterne come stiamo facendo adesso, senza velleità concorsuali. scelta legittima anche questa ma, ripeto, senza velleità concorsuali.
ecco, ho fatto un po’ di filosofia… chiedo scusa a tutti se sono stato prolisso e a KETTY in particolare per aver avviato la discussione sotto alla sua foto
non per fare il rompiscatole
o per sindacare i gusti di chi mi ha preceduto (che invece mediamente condivido) ma la foto soffre, secondo me, del fatto di essere un’immagine sovraccarica di elementi diversi. gli elementi decorativi sulle pareti dei palazzi (particolarmente ricchi…) distraggono la vista dal soggetto dello scatto, il ponte.
sappiamo benissimo che chi vota spesso va per le spicce e, per quello che ho detto, in questa foto vede “poco” ponte e quindi la penalizza rispetto ad altre. personalmente, per evitare questo problema (ed è questo che dobbiamo fare se vogliamo ottenere buoni risultati in questo concorso, dobbiamo adeguarci al gusto medio dei votanti. nello scorso concorso non l’avevo fatto e sono stato sufficientemente bastonato) avrei optato per un taglio quadrato concentrando nel terzo superiore (+ o -) dell’immagine il ponte. non mi sarei dato troppa pena per mantenere il riflesso del ponte, che avrei escluso.
ovviamente sono pareri personalissimi, tanto per discutere di composizione fotografica e per scambiarsi qualche idea
ciao e buona luce a tutti
ps quack
no problem …. grazie per i complimenti