@Adrià, sai bene che nel regolamento non ci sono misure … “catastali”
I senior guardando le foto possono esprimere delle riserve ed aprire un sondaggio sulla base della casistica sinora cumulata per i casi “borderline”.
Detto questo potremmo anche essere di fronte ad un caso simile, perchè, col buon senso e non col telemetro, valuto che nella foto lo sguardo dell’autore abbia raccontato un momento della piazza sufficientemente ripresa in modo da ubicarla e renderla regolamentare, mentre dal punto di vista qualitativo si potrebbe obiettare che l’autore avrebbe potuto fare di meglio; ma tant’è che questa è una valutazione che lascerei ai votanti.
Se vale di più la tecnica o il contenuto: questo è anche argomento che siamo portati a valutare al voto.
Personalmente ritengo che una foto deve soprattutto saper trasmettere qualcosa, pur non sacrificando la sua qualità per questo
A questo punto dovete dirci cosa significa piazzosità, se una piazza è larga 2000 metri quadri e tu in una foto me ne riprendi meno di 100 è da considerarsi piazza? cercate di sciogliere voi questo quesito cosi quando dobbiamo analizzare una piazza sappiamo tutti come comportarci evitando polemiche inutili, altrimenti è meglio starsene buoni cosi facendo possiamo magari evitare anche ripercussioni personali, perciò diteci come ci si deve comportare attendo spiegazioni.
Devo dire all’autore che non c’è niente di personale
Condivido pienamente, e non metto in dubbio l’intervento di Adriano che rispetto a me è su ben più alti livelli, il mio riferimento era l’occasione di esprimere quanto soggettiva è l’individuale misura nel valutare le foto e finchè è Adriano sappiamo quanta competenza può avere, ma vedo tanti altri “giudizi” e non consigli dati con unità di misura estremamente personali e privi di riferimento logico, ma d’altronde questa è l’altra faccia della medaglia che la redazione ben sà che esiste…
Direi Caro Gianni che anzitutto dovremmo considerare che questo evento, questa gara, dovrebbe unirci e non dividere i nostri sforzi per valorizzare il nostro territorio e migliorare la capacità di farlo conoscere agli altri.
In secondo luogo le regole fatte in maniera di disciplinarci non dovrebbero essere viste con scaramanzia ma con consapevolezza.
Quest’anno siamo più attenti ai nostri lavori e da un “bella, mi piace passa a vedere le mie gallerie” siamo arrivati a veri e propri interventi che possono addirittura sconsigliare, come in questo caso, la pubblicazione di una foto.
Non penso Adriano abbia voluto eccedere in questo ma piuttosto riportare quello che potrebbe essere un parere condiviso da altri che come lui hanno conosciuto una messa f.c. non gradita.
Naturalmente tutti noi possiamo contribuire a migliorare questo approccio votando in maniera consapevole i lavori degli altri, cercando di dare un valore migliore a quello che, senza ingrandire una foto, può sembrare una foto da scartare.
Il valore poi dei nostri scatti lo conosciamo nel nostro cuore e sta a noi far trovare a tutti le chiavi!
…eheheh caro Dous …come previsto ognuno valuta le cose secondo il suo …metro… e purtroppo di metri e centimetri, pollici e piedi, yarde e miglia c’è n’è una varietà infinita… davvero non comprendo cosa ci sia di strano in questa foto… la piazza c’è e allora??? Quanto è ripreso è rappresentativo della piazza e…allora? C’è un’altra unità di misura ora: la “piazzosità”?… e con cosa si misura…??? Scusate l’ironia ma è in buona fede e senza offese a nessuno…saluti, gianni
Semplice sì ma dal carattere forte ed incisivo.
Curata nelle luci e nella composizione. P.S. nel titolo citavi per caso Bikila, il grande etiope scalzo ?
Spettacolare Rena’!!!
Un’immagine dalla delicatezza struggente ! Sempre e sempre complimenti, Renato: li meriti!
Vedi che ormai sei legato?
foto poetica……e poema di descrizione…….belle entrambe
romeo.. rifarla, se nn sei soddisfatto..fai tanti scatti.
( ho una piazza qa’ me , sono tre sere che vado a fotografarla ci riusciro’ ….lo spero)
complimenti x lo scatto
Guarda che devi tornarci, ogni tanto…
aho
@Adrià, sai bene che nel regolamento non ci sono misure … “catastali”
I senior guardando le foto possono esprimere delle riserve ed aprire un sondaggio sulla base della casistica sinora cumulata per i casi “borderline”.
Detto questo potremmo anche essere di fronte ad un caso simile, perchè, col buon senso e non col telemetro, valuto che nella foto lo sguardo dell’autore abbia raccontato un momento della piazza sufficientemente ripresa in modo da ubicarla e renderla regolamentare, mentre dal punto di vista qualitativo si potrebbe obiettare che l’autore avrebbe potuto fare di meglio; ma tant’è che questa è una valutazione che lascerei ai votanti.
Se vale di più la tecnica o il contenuto: questo è anche argomento che siamo portati a valutare al voto.
Personalmente ritengo che una foto deve soprattutto saper trasmettere qualcosa, pur non sacrificando la sua qualità per questo
Hai ragione scusami noi non siamo degni di postare commenti sotto alla tua foto scusami ancora se mi sono permesso
Caro Romeo hai postato una foto dell’intera piazza perciò sai quanto è grande, secondo te la tua foto quanto di quella piazza riprende
Fra le tante “non piazze” viste a concorso può rimanere anche questa.
A questo punto dovete dirci cosa significa piazzosità, se una piazza è larga 2000 metri quadri e tu in una foto me ne riprendi meno di 100 è da considerarsi piazza? cercate di sciogliere voi questo quesito cosi quando dobbiamo analizzare una piazza sappiamo tutti come comportarci evitando polemiche inutili, altrimenti è meglio starsene buoni cosi facendo possiamo magari evitare anche ripercussioni personali, perciò diteci come ci si deve comportare attendo spiegazioni.
Devo dire all’autore che non c’è niente di personale
Condivido pienamente, e non metto in dubbio l’intervento di Adriano che rispetto a me è su ben più alti livelli, il mio riferimento era l’occasione di esprimere quanto soggettiva è l’individuale misura nel valutare le foto e finchè è Adriano sappiamo quanta competenza può avere, ma vedo tanti altri “giudizi” e non consigli dati con unità di misura estremamente personali e privi di riferimento logico, ma d’altronde questa è l’altra faccia della medaglia che la redazione ben sà che esiste…
Direi Caro Gianni che anzitutto dovremmo considerare che questo evento, questa gara, dovrebbe unirci e non dividere i nostri sforzi per valorizzare il nostro territorio e migliorare la capacità di farlo conoscere agli altri.
In secondo luogo le regole fatte in maniera di disciplinarci non dovrebbero essere viste con scaramanzia ma con consapevolezza.
Quest’anno siamo più attenti ai nostri lavori e da un “bella, mi piace passa a vedere le mie gallerie” siamo arrivati a veri e propri interventi che possono addirittura sconsigliare, come in questo caso, la pubblicazione di una foto.
Non penso Adriano abbia voluto eccedere in questo ma piuttosto riportare quello che potrebbe essere un parere condiviso da altri che come lui hanno conosciuto una messa f.c. non gradita.
Naturalmente tutti noi possiamo contribuire a migliorare questo approccio votando in maniera consapevole i lavori degli altri, cercando di dare un valore migliore a quello che, senza ingrandire una foto, può sembrare una foto da scartare.
Il valore poi dei nostri scatti lo conosciamo nel nostro cuore e sta a noi far trovare a tutti le chiavi!
…eheheh caro Dous …come previsto ognuno valuta le cose secondo il suo …metro… e purtroppo di metri e centimetri, pollici e piedi, yarde e miglia c’è n’è una varietà infinita… davvero non comprendo cosa ci sia di strano in questa foto… la piazza c’è e allora??? Quanto è ripreso è rappresentativo della piazza e…allora? C’è un’altra unità di misura ora: la “piazzosità”?… e con cosa si misura…??? Scusate l’ironia ma è in buona fede e senza offese a nessuno…saluti, gianni
Grande Renato!!!
Beh direi che la piazza c’è come pure un ottimo momento poetico che all’autore non è sfuggito! Piacerà al pubblico dei votanti ? Auguriamoci di sì…