La foto a mio avviso ha un’inquadratura troppo panoramica per essere considerata la foto di un ponte, per questo motivo potrebbe essere a rischio di esclusione.
Finchè è nel limbo puoi decidere, se vuoi, di ritirarla, per non incorrere nella penalizzazione di punti karma.
Gli autori delle foto ritraenti i Ponti di Calatrava sono impegnati a riconoscere i diritti all’autore ed ai proprietari dell’opera indicando nelle didascalie di ogni singola foto i crediti con la dicitura “Progetto Santiago Calatrava_Comune di Reggio Emilia”. Per semplificare si è deciso che basta una dicitura standard tipo “Credits “Progetto Santiago Calatrava_Comune di Reggio Emilia”.
Se ne è parlato qui http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?f=1750&t=16317&start=15
caro silcon66 …. prima di scrivere sulla foto dovresti guardare nel nostro team nel thread dedicato alle rettifiche da fare e troverai anche questa, ne riparliamo all’interno del nostro forum, grazie, gianniB
È il centro amministrativo, economico e commerciale della Valle del Primiero, nella parte orientale della provincia. Con i suoi 0,15 km², Fiera di Primiero è il più piccolo comune italiano per superficie mentre Atrani è 0,2 kmq. Le origini della nobile borgata di Fiera risalgono al XV secolo, quando la vallata di Primiero era feudo della famiglia Welsperg e parte dell’Impero Austriaco.
Nonostante sia il paese più piccolo e più recente del Primiero, alcuni fattori storici e la sua posizione geografica ne hanno fatto il capoluogo storico della vallata.
Con l’avvento del dominio austriaco (1373) il Primiero conobbe uno straordinario sviluppo economico e un deciso incremento demografico, soprattutto grazie all’apertura di numerose miniere di rame, argento e ferro.
A partire dal XV secolo, i canopi (Bergknappen), i minatori tirolesi venuti a lavorare in Primiero decisero di costruire un nuovo borgo. Essi edificarono il nuovo centro nella zona dove si svolgevano i commerci di minerali e si tenevano i mercati (la Fiera), alla confluenza del torrente Canali nel Cismon.
Fiera acquistò subito importanza maggiore rispetto a tutti gli altri (e più antichi) borghi della valle, in particolare nei confronti di Tonadico, dove risiedeva il capitano e venivano conservati gli statuti di valle.
Due fattori mi legano a questo comune: l’estensione più piccola d’Italia insieme con la mia Atrani e il fatto di trovarsi nel Trentino, la mia zona di vacanza per eccellenza.
Fonte Wikipedia
Da quanto ho letto, concordo con Gianni e Adistasi, non nego che nella prima votazione ho visto foto di piazze con soggetto principale chiese e castelli, anche più di questa.
Ciaooo, essendo di categoria A per questo mese non la puoi ricandidare, correggila e conservala per il mese prossimo, guarda anche le altre escluse, ciaooo
Suggestiva. I miei complimenti
Eterea , impalpabile.
La foto a mio avviso ha un’inquadratura troppo panoramica per essere considerata la foto di un ponte, per questo motivo potrebbe essere a rischio di esclusione.
Finchè è nel limbo puoi decidere, se vuoi, di ritirarla, per non incorrere nella penalizzazione di punti karma.
Gli autori delle foto ritraenti i Ponti di Calatrava sono impegnati a riconoscere i diritti all’autore ed ai proprietari dell’opera indicando nelle didascalie di ogni singola foto i crediti con la dicitura “Progetto Santiago Calatrava_Comune di Reggio Emilia”. Per semplificare si è deciso che basta una dicitura standard tipo “Credits “Progetto Santiago Calatrava_Comune di Reggio Emilia”.
Se ne è parlato qui
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?f=1750&t=16317&start=15
bella prospettiva e gioco cromatico, complimenti
Bella … e vuota … Tutti in casa ad Albinea?
Eccellente…una delle migliori ..del ponte..
caro silcon66 …. prima di scrivere sulla foto dovresti guardare nel nostro team nel thread dedicato alle rettifiche da fare e troverai anche questa, ne riparliamo all’interno del nostro forum, grazie, gianniB
È il centro amministrativo, economico e commerciale della Valle del Primiero, nella parte orientale della provincia. Con i suoi 0,15 km², Fiera di Primiero è il più piccolo comune italiano per superficie mentre Atrani è 0,2 kmq. Le origini della nobile borgata di Fiera risalgono al XV secolo, quando la vallata di Primiero era feudo della famiglia Welsperg e parte dell’Impero Austriaco.
Nonostante sia il paese più piccolo e più recente del Primiero, alcuni fattori storici e la sua posizione geografica ne hanno fatto il capoluogo storico della vallata.
Con l’avvento del dominio austriaco (1373) il Primiero conobbe uno straordinario sviluppo economico e un deciso incremento demografico, soprattutto grazie all’apertura di numerose miniere di rame, argento e ferro.
A partire dal XV secolo, i canopi (Bergknappen), i minatori tirolesi venuti a lavorare in Primiero decisero di costruire un nuovo borgo. Essi edificarono il nuovo centro nella zona dove si svolgevano i commerci di minerali e si tenevano i mercati (la Fiera), alla confluenza del torrente Canali nel Cismon.
Fiera acquistò subito importanza maggiore rispetto a tutti gli altri (e più antichi) borghi della valle, in particolare nei confronti di Tonadico, dove risiedeva il capitano e venivano conservati gli statuti di valle.
Due fattori mi legano a questo comune: l’estensione più piccola d’Italia insieme con la mia Atrani e il fatto di trovarsi nel Trentino, la mia zona di vacanza per eccellenza.
Fonte Wikipedia
Bella foto, e un ottimo documento per la Basilica restaurata!
questo è il comune più piccolo d’Italia insieme con la mia Atrani, ciaooo
grazie, non parliamone nei commenti, c’è un apposito sondaggio nel NS forum
Da quanto ho letto, concordo con Gianni e Adistasi, non nego che nella prima votazione ho visto foto di piazze con soggetto principale chiese e castelli, anche più di questa.
sembra anche a me
bella foto, ma il soggetto predominante mi sembra il castello, che ne dite?
La piazza vestita a festa!
Ciaooo, essendo di categoria A per questo mese non la puoi ricandidare, correggila e conservala per il mese prossimo, guarda anche le altre escluse, ciaooo
devo escludere per macchia nel cielo nell’angolo in alto
bel ponte, ma vedo che anche in Emilia Romagna i rifiuti si gettano sotto le arcate….
bella la luce radente che illumina il ponte e contrasta con il resto, privileggiandovi la propria bellezza,
ciao, oscar