Ancora uno scorcio perfetto escluso per un equivoco, a mio avviso: la strada è una pubblica via, ci sono due edifici, è un vero scorcio di centro abitato come da regolamento…
Scusa, Mr. Contest, ma questa sembra proprio una caratteristica via di un caratteristico centro antico come potrebbero essercene tante in ogni zona d’Italia settentrionale, centrale e meridionale; la targa stradale indica chiaramente via dei Greci, questo a mio avviso è uno scorcio di una strada pubblica, che passa sotto un edificio. Ed è pure una bella foto…inclusa la sensazione un po’ strana che la persona rappresentata sembra impiccata ad una fune che poi si rivela essere una grondaia perfettamente allineata con la figura umana.
Parlo io, che non sono l’autore, quindi non sono sospettabile di volermi fare pubblicità (ma che tristezza, questi sospetti…). Come ho detto prima, secondo me la piazza in quella foto non c’è, materialmente non c’è. E se non c’è la piazza, e c’è uno scorcio, è candidabile nel contest sugli scorci. Tertium non datur, al momento.
Mi sembra che stiano venendo al pettine alcuni nodi: questo è un esempio di scorcio al quadrato, a mio avviso. Infatti c’è la forte angolazione dell’inquadratura, nonché la visione ristretta fra i due edifici del paese. La piazza c’entra poco o niente, tanto per essere brutali credo che questa foto sarebbe stata scartata al concorsone come foto di piazza. E allora? Ne facciamo una foto “apolide”? Tutto questo facendo salva l’emozione che in ognuno di noi, credo, suscita qualunque immagine che riguardi L’Aquila.
Ancora uno scorcio perfetto escluso per un equivoco, a mio avviso: la strada è una pubblica via, ci sono due edifici, è un vero scorcio di centro abitato come da regolamento…
Anche questa, a mio avviso, è una strada di centro storico che passa sotto ad un arco: più scorcio di centro abitato di così!!!
Scusa, Mr. Contest, ma questa sembra proprio una caratteristica via di un caratteristico centro antico come potrebbero essercene tante in ogni zona d’Italia settentrionale, centrale e meridionale; la targa stradale indica chiaramente via dei Greci, questo a mio avviso è uno scorcio di una strada pubblica, che passa sotto un edificio. Ed è pure una bella foto…inclusa la sensazione un po’ strana che la persona rappresentata sembra impiccata ad una fune che poi si rivela essere una grondaia perfettamente allineata con la figura umana.
Parlo io, che non sono l’autore, quindi non sono sospettabile di volermi fare pubblicità (ma che tristezza, questi sospetti…). Come ho detto prima, secondo me la piazza in quella foto non c’è, materialmente non c’è. E se non c’è la piazza, e c’è uno scorcio, è candidabile nel contest sugli scorci. Tertium non datur, al momento.
Mi sembra che stiano venendo al pettine alcuni nodi: questo è un esempio di scorcio al quadrato, a mio avviso. Infatti c’è la forte angolazione dell’inquadratura, nonché la visione ristretta fra i due edifici del paese. La piazza c’entra poco o niente, tanto per essere brutali credo che questa foto sarebbe stata scartata al concorsone come foto di piazza. E allora? Ne facciamo una foto “apolide”? Tutto questo facendo salva l’emozione che in ognuno di noi, credo, suscita qualunque immagine che riguardi L’Aquila.
Semplicemente una meraviglia…