GUIDA Calascibetta/Chiesa di Maria SS. del Monte Carmelo
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Nel 1371 inizia la costruzione del '''Convento dei Padri Carmelitani''', esso abbracciava l'attuale '''Municipio''', la casa parrocchiale, la Villa Comunale e la '''Chiesa della SS. Trinità''' da cui proviene il gruppo marmoreo chiamato: '''Dell'Annunciazione''' attribuito al '''Gagini'''. A ridosso dell'antico convento nel 1771 sorgerà la chiesa dei Carmelitani. L'intero complesso si trovava fuori delle mura della città, tra il borgo medievale e il '''Quartiere Ebraico''', infatti alla città fortificata, si accedeva attraverso la '''Porta dell'Aquila''', posta sulla Via '''Conte Ruggero''' e distante un centinaio di metri. L'edificio restaurato nel 2007 è a navata unica, mostra in due altari i marmi pregiati della vecchia chiesa demolita e usati per la sepoltura del barone '''Antonio Lo Vecchio senior'''. La chiesa presenta delle nicchie con 2 altari per lato, nel primo altare di sinistra una pittura di '''Domenico Provenzana''' datata 1895, con i santi carmelitani. Nel secondo altare sempre a sinistra un crocifisso ligneo. Entrando a destra troviamo una nicchia ricavata nel muro ove è posta una marmorea '''Fonte Battesimale''', nel primo altare sempre a destra la statua di un santo. Poco più avanti la cantoria con un organo a canne e ancora proseguendo più avanti l'altro altare datato '''1898''' come opera e dono di '''Croce Sodaro''' con la statua di Maria e il Bambinello con ai piedi un frate carmelitano... | Nel 1371 inizia la costruzione del '''Convento dei Padri Carmelitani''', esso abbracciava l'attuale '''Municipio''', la casa parrocchiale, la Villa Comunale e la '''Chiesa della SS. Trinità''' da cui proviene il gruppo marmoreo chiamato: '''Dell'Annunciazione''' attribuito al '''Gagini'''. A ridosso dell'antico convento nel 1771 sorgerà la chiesa dei Carmelitani. L'intero complesso si trovava fuori delle mura della città, tra il borgo medievale e il '''Quartiere Ebraico''', infatti alla città fortificata, si accedeva attraverso la '''Porta dell'Aquila''', posta sulla Via '''Conte Ruggero''' e distante un centinaio di metri. L'edificio restaurato nel 2007 è a navata unica, mostra in due altari i marmi pregiati della vecchia chiesa demolita e usati per la sepoltura del barone '''Antonio Lo Vecchio senior'''. La chiesa presenta delle nicchie con 2 altari per lato, nel primo altare di sinistra una pittura di '''Domenico Provenzana''' datata 1895, con i santi carmelitani. Nel secondo altare sempre a sinistra un crocifisso ligneo. Entrando a destra troviamo una nicchia ricavata nel muro ove è posta una marmorea '''Fonte Battesimale''', nel primo altare sempre a destra la statua di un santo. Poco più avanti la cantoria con un organo a canne e ancora proseguendo più avanti l'altro altare datato '''1898''' come opera e dono di '''Croce Sodaro''' con la statua di Maria e il Bambinello con ai piedi un frate carmelitano... | ||
[[Immagine:Calascibetta - Chiesa Maria SS. del Monte Carmelo - Fonte Battesimale.jpg|thumb|left|Maria SS. del Monte Carmelo Fonte Battesimale]] | [[Immagine:Calascibetta - Chiesa Maria SS. del Monte Carmelo - Fonte Battesimale.jpg|thumb|left|Maria SS. del Monte Carmelo Fonte Battesimale]] | ||
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Versione delle 15:36, 28 dic 2011
Nel 1371 inizia la costruzione del Convento dei Padri Carmelitani, esso abbracciava l'attuale Municipio, la casa parrocchiale, la Villa Comunale e la Chiesa della SS. Trinità da cui proviene il gruppo marmoreo chiamato: Dell'Annunciazione attribuito al Gagini. A ridosso dell'antico convento nel 1771 sorgerà la chiesa dei Carmelitani. L'intero complesso si trovava fuori delle mura della città, tra il borgo medievale e il Quartiere Ebraico, infatti alla città fortificata, si accedeva attraverso la Porta dell'Aquila, posta sulla Via Conte Ruggero e distante un centinaio di metri. L'edificio restaurato nel 2007 è a navata unica, mostra in due altari i marmi pregiati della vecchia chiesa demolita e usati per la sepoltura del barone Antonio Lo Vecchio senior. La chiesa presenta delle nicchie con 2 altari per lato, nel primo altare di sinistra una pittura di Domenico Provenzana datata 1895, con i santi carmelitani. Nel secondo altare sempre a sinistra un crocifisso ligneo. Entrando a destra troviamo una nicchia ricavata nel muro ove è posta una marmorea Fonte Battesimale, nel primo altare sempre a destra la statua di un santo. Poco più avanti la cantoria con un organo a canne e ancora proseguendo più avanti l'altro altare datato 1898 come opera e dono di Croce Sodaro con la statua di Maria e il Bambinello con ai piedi un frate carmelitano...






