GUIDA Roana/Cippi alla Brigata Forlì
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[[Immagine:Roana_-_Cippi_alla_Brigata_Forl%C3%AC_e_altri_Reggimenti.jpg|thumb|left|Cippi agli eroi del Lemerle]] | [[Immagine:Roana_-_Cippi_alla_Brigata_Forl%C3%AC_e_altri_Reggimenti.jpg|thumb|left|Cippi agli eroi del Lemerle]] | ||
[[Immagine:Roana_-_Cippo_agli_Eroi_del_Lemerle.jpg|thumb|right|Cippo agli eroi del Lemerle]] | [[Immagine:Roana_-_Cippo_agli_Eroi_del_Lemerle.jpg|thumb|right|Cippo agli eroi del Lemerle]] | ||
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'''MONTE LEMERLE''' | '''MONTE LEMERLE''' | ||
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“<em>…dieci giorni e dieci notti di eroismo e di sacrificio avevano vissuto quelle valorose truppe, in un continuo inferno di fuoco e di sangue, in una continua tragedia di lotta e morte, con privazioni di rancio, colle labbra spesso riarse dalla sete e dalla febbre, prive di sonno e di riposo; nessuno, nessuno ebbe il pensiero alla fuga, alla diserzione, all’esonero….</em> | “<em>…dieci giorni e dieci notti di eroismo e di sacrificio avevano vissuto quelle valorose truppe, in un continuo inferno di fuoco e di sangue, in una continua tragedia di lotta e morte, con privazioni di rancio, colle labbra spesso riarse dalla sete e dalla febbre, prive di sonno e di riposo; nessuno, nessuno ebbe il pensiero alla fuga, alla diserzione, all’esonero….</em> | ||
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| + | ==Galleria Foto== | ||
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| + | File:Roana - Indicazione per i cippi NR. 1.jpg|Monte Lemerle si raggiunge seguendo la strada Canove - Cesuna, oppure Treschè Conca - Cesuna... | ||
| + | File:Roana - Indicazioni per i cippi Nr 2.jpg|...dal centro abitato si seguono indicazioni: Cimiteri Magnaboschi - Zovetto | ||
| + | File:Roana - Cesuna bombardata.jpg|Cesuna Bombardata. Per gentile concessione '''Associazione Storico Cultirale Fronte Sud - Altopiano 7 Comuni''' | ||
| + | File:Roana - Pendici Monte Lemerle - Soldati Italiani.jpg|Pendici Monte Lemerle - Soldati Italiani | ||
| + | File:Roana - Trincee e ricoveri sul Lemerle.jpg|Trincee e ricoveri sul Lemerle | ||
| + | File:Roana - Sistemazione di un cannone.jpg|Appostamento di un cannone... | ||
| + | File:Roana - Sistemazione di un cannone..jpg|...da 149 | ||
| + | File:Roana - Volume storico.jpg|Le foto storiche sono state riprese da questo volume in mio possesso. In copertina soldati italiani in Val Magnaboschi | ||
| + | File:Roana - Salendo il Monte Lemerle.jpg|Soldati italiani salgono il monte | ||
| + | File:Roana - Salita al Monte Lemerle.jpg|Un tratto di salita oggi | ||
| + | File:Roana - Trincea oggi.jpg|Resti di trincea | ||
| + | File:Roana - Il Monte Lemerle visto dal Zovetto.jpg|In primo piano Monte Lemerle visto dal Zovetto | ||
| + | File:Roana - Indicazioni a metà percorso.jpg|Indicazioni a metà percorso | ||
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| + | [[Categoria:Monumenti]] | ||
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MONTE LEMERLE
Quella che oggi è un’altura completamente coperta dal bosco nelle fasi cruciali dell’offensiva austriaca Maggio-Giugno 1916 (conosciuta come Strafexpedition) era un caposaldo di cerniera tra l’estremità occidentale del fronte di combattimento e la parte centro orientale della difesa italiana, incentrata sui capisaldi del Kaberlaba e Monte Toerle.
A partire dal 6 fino al 18 Giugno 1916, con diverse riprese il Lemerle venne attaccato dalla 34° Divisione austro-ungarica e battuto da tre brigate di artiglieria da campagna e dal raggruppamento pesante Janecka.
Le forze italiane sorrette da poca artiglieria e prive di adeguati trinceramenti riuscirono tuttavia a resistere e dopo aver perso la cima in seguito ad un’attacco del 24° Rgt. Fanteria k.u.k Czernowitz, la riconquistarono con un contrattacco di due battaglioni di bersaglieri.
Gli sforzi austro-ungarici per rompere il centro dello schieramento difensivo italiano sono risultati vani.
Sulla cresta del Lemerle combatterono eroicamente i fanti delle Brigata “Forli” (43° e 44° Regt), per questi atti di eroismo venne conferita al Brigata la Medaglia d’Argento al V.M. il loro comandante Gen. G. Franchi ricorda così quelle giornate:
“…dieci giorni e dieci notti di eroismo e di sacrificio avevano vissuto quelle valorose truppe, in un continuo inferno di fuoco e di sangue, in una continua tragedia di lotta e morte, con privazioni di rancio, colle labbra spesso riarse dalla sete e dalla febbre, prive di sonno e di riposo; nessuno, nessuno ebbe il pensiero alla fuga, alla diserzione, all’esonero….






