GUIDA  Torino/Chiesa di San Carlo Borromeo

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[[Immagine:Torino - Chiesa di San Carlo Borromeo.jpg|thumb|right|Chiesa di San Carlo Borromeo]]
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==Edifici Religiosi/Chiesa San Carlo Borromeo==
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*Ubicata a sudovest del lato corto di [[Torino/Piazza San Carlo]] fu costruita nell’anno 1619 per volontà di '''Carlo Emanuele I di Savoia''' ,su presumibile progetto di '''Carlo di Castellamonte''' o di '''Andrea Costaguta''' o del '''Galleani di Ventimiglia''' ma con maggior probabilità, di '''Maurizio Valperga'''.La facciata,su due ordini è stata realizzata nel corso del 1800 su progetto di '''Ferdinando Caronesi''' e presenta: sul timpano  del portale d’ingresso  un bassorilievo in marmo raffigurante il '''Duca Emanuele Filiberto di Savoia''' che si comunica da "San Carlo" (opera di '''Stefano Butti''' ); sull’attico statue di San Francesco di Sales e del Beato Bonifacio di Savoia, con ovale inquadrato da cornice rettangolare neoclassica.Il campanile,edificato nell’anno 1779, è a pianta quadrata e la cella campanaria con cupola ottagonale.
  
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L'edificio , eretto a partire dal 1619 , nel corso dei due secoli successivi ha subito diverse modifiche e solo nel 1834 fu completato con la facciata. E' soprannominato il gemello della Chiesa di Santa Cristina , adiacente ed anch'essa affacciata alla stessa piazza San Carlo .
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*L’interno è a pianta longitudinale,con navata unica (decorata sui colori del rosa,del rosso e dell’oro) con due campate voltate a crociera e quattro cappelle laterali (due per lato); presbiterio a pianta rettangolare con volta a botte. Nel primo trentennio del XX secolo la chiesa venne modificata in seguito all’intervento di riplasmazione di [[Torino/Via Roma]] e l’abside e parte del lato destro furono riprogettati da '''Marcello Piacentini''' e '''Giuseppe Momo''' .Tra le varie opere d’arte si indicano:dipinti del XVI e XVII secolo raffiguranti San Carlo in adorazione della Santa Sindone;la pala d'altare che raffigura il Santo quando, nell’anno 1578, si recò a '''Torino''' per vedere il Sudario del Cristo;l'altare maggiore opera dell' Architetto ticinese '''Bernardino Quadri''' ;gli altari della Madonna della Pace e di San Nicola da Tolentino,opera dello scultore svizzero '''Giovanni Battista Casella "de Monora"''' .
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File:Torino - Edifici Religiosi - Chiesa San Carlo Borromeo - Parete navata (particolare).jpg|Parete navata (particolare)
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File:Torino - Edifici Religiosi - Chiesa San Carlo Borromeo - Altare maggiore.jpg|Altare maggiore
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File:Torino - Edifici Religiosi - Chiesa San Carlo Borromeo - Volta navata.jpg|Volta navata
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Versione attuale delle 08:44, 18 ott 2016

Edifici Religiosi/Chiesa San Carlo Borromeo

Chiesa San Carlo Borromeo - Panoramica
Chiesa San Carlo Borromeo - Panoramica

  • Ubicata a sudovest del lato corto di Piazza San Carlo fu costruita nell’anno 1619 per volontà di Carlo Emanuele I di Savoia ,su presumibile progetto di Carlo di Castellamonte o di Andrea Costaguta o del Galleani di Ventimiglia ma con maggior probabilità, di Maurizio Valperga.La facciata,su due ordini è stata realizzata nel corso del 1800 su progetto di Ferdinando Caronesi e presenta: sul timpano del portale d’ingresso un bassorilievo in marmo raffigurante il Duca Emanuele Filiberto di Savoia che si comunica da "San Carlo" (opera di Stefano Butti ); sull’attico statue di San Francesco di Sales e del Beato Bonifacio di Savoia, con ovale inquadrato da cornice rettangolare neoclassica.Il campanile,edificato nell’anno 1779, è a pianta quadrata e la cella campanaria con cupola ottagonale.

Esterno

  • L’interno è a pianta longitudinale,con navata unica (decorata sui colori del rosa,del rosso e dell’oro) con due campate voltate a crociera e quattro cappelle laterali (due per lato); presbiterio a pianta rettangolare con volta a botte. Nel primo trentennio del XX secolo la chiesa venne modificata in seguito all’intervento di riplasmazione di Via Roma e l’abside e parte del lato destro furono riprogettati da Marcello Piacentini e Giuseppe Momo .Tra le varie opere d’arte si indicano:dipinti del XVI e XVII secolo raffiguranti San Carlo in adorazione della Santa Sindone;la pala d'altare che raffigura il Santo quando, nell’anno 1578, si recò a Torino per vedere il Sudario del Cristo;l'altare maggiore opera dell' Architetto ticinese Bernardino Quadri ;gli altari della Madonna della Pace e di San Nicola da Tolentino,opera dello scultore svizzero Giovanni Battista Casella "de Monora" .

Interno