GUIDA  Villar Focchiardo

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{{BoxComune|idp=001|idc3=305|nome=Villar Focchiardo|abitanti=villarfocchiardesi}}
 
{{BoxComune|idp=001|idc3=305|nome=Villar Focchiardo|abitanti=villarfocchiardesi}}
[[Immagine:Villar Focchiardo - Panoramica.jpg|thumb|left|Panorama di Villar Focchiardo]]
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[[Immagine:Villar Focchiardo - Stemma araldico.jpg|thumb|left|Stemma araldico]]
'''Villar Focchiardo''' è situato in [[Piemonte]] in [[Provincia di Torino]]. Il 26 settembre si festeggia il Patrono, Santi Cosma e Damiano. Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di Santa Maria Assunta; Certosa di Monte Benedetto; Certosa di Banda.
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[[Immagine:Villar Focchiardo - Cartina Valle di Susa - Cartello turistico.jpg|thumb|right|Cartina Valle di Susa]]
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'''Villar Focchiardo''' (altitudine:450 metri) è situato in [[Piemonte]] in [[Provincia di Torino]]. Il 26 settembre si festeggia il Patrono '''Santi Cosma e Damiano''' :medici che prestarono il loro servizio senza chiedere alcun compenso, e che subirono il martirio a Ciro in '''Siria''' (Protettori dei medici, chirurghi, farmacisti e parrucchieri).
  
Confina con i comuni di: [[Coazze]], [[San Giorio di Susa]], [[Sant'Antonino di Susa]] e [[Borgone Susa]].
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Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di Santa Maria Assunta; Certosa di Monte Benedetto; Certosa di Banda.
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Confina con i comuni di: [[Coazze]], [[San Giorio di Susa]], [[San Didero]], [[Sant'Antonino di Susa]] e [[Borgone Susa]].
  
 
E' a circa trentanove chilometri da [[Torino]].
 
E' a circa trentanove chilometri da [[Torino]].
  
==Ritratto della Città==
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==Stemma==
*Piccolo centro collocato nella media Valle di Susa ,  alla destra orografica del fiume Dora
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Su scudo con fondo bianco campeggia un castello con tre torrioni merlati alla guelfa,finestre e reca una croce sul torrione centrale.
Riparia , conserva tracce d'insediamento preistorico attribuibile all'Età del Bronzo . Agli
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inizi del XIII secolo, la sua fisionomia è quella di un villaggio aperto in cui , ad un nucleo
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centrale , fanno riferimento una serie di nuclei minori sparsi in fondovalle e collina . Le
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prime informazioni sul nome risalgono al 1001 e successivamente nel 1029 con il nome di "Vilare
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Folcardi" . I primi nobili della cittadina furono i Visconti di Baratonia dalla Val Ceronda ( la
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cui  Signoria durerà circa due secoli ) e successivamente subentrarono i certosini. Nei tempi
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più recenti ( a decorrere dall’anno 1850 ) si insediò la dinastia dei Rumiano.
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*I santi Patroni , Cosma e Damiano , medici che prestarono il loro servizio senza chiedere alcun
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compenso,  subirono il martirio a Ciro in Siria . Protettori dei Medici, Chirurghi, Farmacisti e
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Parrucchieri vengono ricordati liturgicamente il 26 settembre .
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==Frazioni==
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==[[/Ritratto della Città]]==
*Baratte
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*Comboira
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*Lanzore
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==Da Vedere==
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==[[/Frazioni]]==
[[Immagine:Villar Focchiardo - Parrocchiale Maria Vergine Assunta - Frontale.jpg|thumb|right|La Parrocchiale Maria Vergine Assunta]]
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{{#widget:Sat|lat=45.117441|lng=7.234347|zoom=18|pos=right|label=Azienda agricola Re Piera - Panoramica}}
*'''Casaforte'''
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==[[/Caratteristiche del Territorio]]==
:la costruzione ( chiamata "il Palais" ) , edificata a ridosso di una preesistente "torre di segnalazione” , risale probabilmente agli inizi del 1100 quando il visconte Bruno di Baratonia fu investito del feudo di Villar Focchiardo . La casaforte , che si affaccia all'interno di un cortile  nella zona centrale di Villar Focchiardo , era composta da tre piani fuori terra , solai lignei e pareti interne intonacate. La merlatura era a coda di rondine con fori tondi .
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*'''Cascina Roland, Posta di Roland, Giaconera'''
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:probabilmente tutti e tre i fabbricati furono in origine delle modeste fortificazioni ( sia per il tipo di costruzione, sia per la posizione del luogo in cui sorsero, sia per l'uso a cui erano destinati ) site rispettivamente a cavallo dell'asse stradale, in corrispondenza di un incrocio e presso un ponte .
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*'''Castello dei Conti Carroccio'''
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:costruito nello XV secolo sui resti di una precedente casaforte , è una massiccia costruzione a pianta rettangolare , destinata inizialmente a sede giurisdizionale del feudo , nonché a dimora temporanea del feudatario. Ingentilito nel secolo XVIII con la realizzazione di una facciata barocca fu trasformato in villa signorile quale dimora estiva.
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*'''Certosa di Banda'''
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:fondata da Enrico II di Baratonia nel 1206 , ampliata con un chiostro ed una piccola foresteria verso l’anno 1435 ( con l’occupazione da parte dei certosini che lasciarono la certosa di Montebenedetto ) , ha una chiesa orientata  ad aula unica con volta a botte . Presenta un' abside piana ( con finestra trilobata ) ed è coperta da una volta a crociera gotica, con costoloni poggianti su colonne addossate . I capitelli portano decorazioni antropomorfe . La facciata della chiesa ha una finestra quadrata e non presenta portale d'ingresso. L'interno della navata è occupato da un coro ligneo appoggiato sulle pareti , con stalli chiusi da baldacchini profondi .
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*'''Certosa di Monte Benedetto'''
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:abitata dal 1200 ( data dalla quale vi entrarono i certosini provenienti dalla località Losa , sopra Susa ) fino al 1473 ( quando i certosini l'abbandonarono a causa di drammatiche condizioni ambientali )  ha una chiesa a navata unica ( orientata ed illuminata da tre finestre per lato ) a profonda strombatura ed arco a sesto pieno. L'abside è piatta e la facciata presenta una grande finestra romanica ,  una massiccia porta con stipiti di pietra ed un monolito per architrave . Al suo esterno è presente un affresco "''Madonna con Bambino e monaci Certosini''" del XV secolo.
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*'''Chiesa Parrocchiale'''
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:dedicata a Maria Vergine Assunta , costruita nella prima metà del 1700 ( in stile barocco )ha una facciata, solenne ed elegante, in cui spicca un portale ligneo intagliato. Nella chiesa sono contenuti alcuni dipinti seicenteschi ed un crocefisso del XIII secolo.
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*'''Palazzo Perron'''
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:costruito intorno al 1810, già utilizzato quale convento delle Suore Orsoline , è ora residenza privata . All'interno del parco è conservata la "ghiacciaia” , utilizzata per la conservazione del ghiaccio. Nel Palazzo è stato ospitato Umberto di Savoia in visita a Villar Focchiardo.
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==Aree Protette==
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==[[/Numeri Utili]]==
*'''Parco Naturale Regionale Orsiera Rocciavrè'''
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:istituito nell'anno '''1980''', tutela un'area che si estende sul massiccio montuoso che separa la''' Valle del Chisone''' dalla '''Valle di Susa''' e che chiude la testata della Val Sangone. Il parco prende il nome dalle due cime più significative del massiccio: l''''Orsiera''' (2890 metri, il monte più alto) ed il '''Rocciavrè''' (2778 metri), che rappresenta un nodo orografico ed è l'unica vetta comune alle tre valli. I pascoli alpini sono il teatro delle spettacolari fioriture estive che raggiungono il massimo splendore tra giugno e luglio. Tra la numerosa fauna è possibile incontrare ungulati quali camosci, caprioli e cervi.
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:'''Riferimenti''': direzione Via San Rocco, 2 - frazione Foresto, Telefono: 0122-47064 Fax: 0122-48383 [http://www.parco-orsiera.it]
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==Dove Mangiare==
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==Pasticcerie e Gelaterie==
*Ristorante La Betulla, Via Giaconera, 1
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*Pasticcerie "La Piazzetta",Via Umberto I,30 Telefono 011-9645527
*Cascina Rolando, Strada antica di Francia, 11. Del XIV secolo, già antica locanda e sede di posta.
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*Azienda agricola "Re Piera",Via Giaconera,33 Telefono 011-9645848/333-4621632
*Ristorante Foresteria "Cascina Roland" , Via Antica di Francia , 11  Telefono 011-9762891
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Fax 011-9641205 [mailto:info@cascinaroland.it]
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Immagine:Villar Focchiardo - Pasticceria "La Piazzetta".jpg|Pasticceria "La Piazzetta"
*Ristorante Pizzeria "La Pantera" , Via Roma 1 Telefono 011-9646110
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File:Villar Focchiardo - Ritratto della Città - Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria.jpg|Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria
*Ristorante Pizzeria "Quattro strade" ,  Via Fratta 1 Telefono 011-9646574
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File:Villar Focchiardo - Ritratto della Città - Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria (1).jpg|Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria
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File:Villar Focchiardo - Ritratto della Città - Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria (2).jpg|Azienda agricola "Re Piera" - Gelateria
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==Specialità enogastronomiche e dolciarie==
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==Specialità==
*Formaggi : Brus , Murianengo , a crosta rossa , Seirass , Toma piemontese , Tuma del lait brusc
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*'''Formaggi''': Brus, Murianengo, a crosta rossa, Seirass, Toma piemontese, Tuma del lait brusc.
*Salumi :Bondiola , Prosciuttello crudo , Salame mica
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*'''Salumi''': Bondiola, Prosciuttello crudo, Salame mica.
*Liquori : Eigovitto , Grappa della Comba di Susa , Fragolina di bosco, Genepy Granger
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*'''Liquori''': Eigovitto, Grappa della Comba di Susa, Fragolina di bosco, Genepy Granger.
*Miele : Castagno , Flora alpina , Millefiori , Rododendro
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*'''Miele''': Castagno, Flora alpina, Millefiori, Rododendro.
*Dolci : Lose golose , Pan della Marchesa , Paste di Meliga , Bussoline
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*'''Dolci''': Lose golose, Pan della Marchesa, Paste di Meliga, Bussoline.
*Vini : Avanà in purezza , Avanà e Barbera , Avanà e Becuét , Barbera in purezza , Dolcetto in  
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*'''Vini''': Avanà in purezza, Avanà e Barbera, Avanà e Becuét, Barbera in purezza, Dolcetto in purezza.
purezza  
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[[File:Villar Focchiardo - Eventi - Sagra del Marrone - Pero e Gepa (figure caratterizzanti la manifestazione).jpg|thumb|right|Pero e Gepa ]]
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Immagine:Villar Focchiardo - Sagra del Marrone - Prodotti tipici.jpg|Prodotti tipici
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Immagine:Villar Focchiardo - Sagra del Marrone - Focacce di "Marron Glacè".jpg|Focacce di "Marron Glacè"
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File:Villar Focchiardo - Eventi - Sagra del Marrone - I marroni.jpg|I marroni
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==Miti e leggende==
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:''Curiosità'' :
*'''La "pera" d'Ruland'''
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:I '''Marroni''' sono divenuti il simbolo della cittadina e dall'anno 1979 sono nate due caratteristiche figure a loro collegate:'''Pero''' e '''Gepa''' .Il primo è il "desbattor" (con una lunga pertica fa cadere i ricci dalle piante di castagno) mentre la donna è la "rapoloira" (si occupa della raccolta da terra dei frutti).I due personaggi sono sempre accompagnati dal gruppo costumistico che li affianca ,i ''brusatairo'' ,addetti alla preparazione delle caldarroste e dai ''Barbis du Vilè'' con la loro musiche tradizionali.
:adagiato in un prato nei pressi della "Cascina Roland" si trova una pietra spaccata di netto , non tanto grossa , che :
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[[File:Villar Focchiardo - Sagra del Marrone - Costumi tradizionali.jpg|thumb|left|Costumi tradizionali]]
- giunse nell'area seguendo i movimenti delle glaciazioni in epoche anteriori alla comparsa dell'uomo
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  nella valle ( come per altri massi erratici presenti sul territorio );
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- la leggenda narra sia stata spaccata dal paladino Orlando Furioso  , con la complicità
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  dell'indistruttibile Durlindana , perché  impazzito a seguito del rifiuto di Angelica ( gli
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  aveva preferito il bel Medoro ) , così come scrisse Ludovico Ariosto:
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                  "  ... né più indugiò che trasse il brando fuore.
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==[[/Personaggi Illustri]]==
                      Tagliò lo scritto e il sasso, e sino al cielo
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                          A volo alzar fe' le minute schegge.
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                          Infelice quell'antro, ed ogni stelo
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                          In cui Medoro e angelica si legge...    "
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*'''Le bòce d'oro'''
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==Castelli e Fortificazioni==
:"Si racconta che nel tempo dei certosini di Banda vi era un cuoco che sapeva svolgere molto bene il suo mestiere e che approfittava di ogni occasione per fare degli ottimi piatti per i propri confratelli ed una delle sue più belle trovate era stata "la bòcia" ( una leccornia buona per tutte le stagioni ). Un giorno dei frati erano saliti a Montebenedetto per dei lavori ed il frate-cuoco li attendeva per mezzogiorno. A causa della copiosa nevicata , che durante il cammino aveva colto di sorpresa i monaci , essi tardavano ad arrivare. Il cuoco che all'ora stabilita aveva preparato la polenta e tagliato il formaggio trovatosi spiazzato per il ritardo dei suoi confratelli  prese le fette di formaggio e le accartocciò dentro le porzioni di polenta. Ne fece tante belle bocce, lisciandole con le sue mani di artista e le pose sopra la griglia , posta sul braciere, girandole in continuazione . Dopo un po' di tempo si foderarono di una crosta , che sembra d'oro , spandendo un delizioso profumo. Ricevuti tanti complimenti dai confratelli da quel momento non perse alcuna occasione per approntare "le bòce". E' anche successo che a volte la polenta gli rimaneva più molle del solito e che le bocce cercassero di appiattirsi, di schiacciarsi, ma il frate cuciniere non si spaventava. Ingegnoso com'era trovò subito il rimedio: mise le bocce in fila sull'asse del pane e le portò fuori ad asciugare al sole. In tal modo la polenta si asciuga in fretta ed è più comodo farla arrostire senza che attacchi. Sopra l'asse, gialle e lucenti, le bocce erano proprio invitanti e facevano venire un certo languorino. Se poi le si guardavano da lontano sembravano "bocce d'oro" , in attesa dei giocatori per iniziare la partita. Tanto è che qualche paesano passando da quelle parti, vedendole luccicare , ha creduto che fossero proprio d'oro. Un montanaro che le aveva viste , con una certa invidia che gli brulicava dentro lo stomaco perchè piuttosto vuoto e con l'aggiunta di un pizzico di cattiveria , si era messo a raccontare che i frati di Banda giocavano a bocce con delle "bòce d'or". Una ragazzata bella e buona, ma era bastata. Al paese più di una persona era pronta a giurare di avere visto i monaci di Banda giocare con le bocce d'oro. "Bocce gialle, sicuro ! Ma bocce di polenta, polenta e formaggio grasso !" E' proprio vero che non tutto ciò che luccica è d'oro! La storia delle bocce d'oro si sparse non solo a Villar Focchiardo, ma aveva anche attraversato la Dora Riparia ed era arrivata fino a Borgone. Gli scalpellini delle cave non parlavano d'altro e la gente di Chiampano, alla domenica dopo mezzogiorno, salivano sulle rocce per guardare sul pianoro di Banda se i frati giocavano a bocce. La povera gente che non aveva mai visto un pezzo d'oro stentava a credere, ma i più burloni giuravano d'aver visto i frati correre mentre alzavano le bocce per tirare e che le stesse brillavano al sole.
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*[[/Casaforte]]
:La storia continua. Si narra infatti che erano in atto i preparativi per una grande guerra. I monaci che sapevano sempre tutto, se ne accorgono in tempo e cominciano così a preparare provviste di ogni genere. Il priore pensa quindi anche di disfarsi delle bocce d'oro ed a nasconderle in un posto sicuro: Montebenedetto. Era un ottobre piovoso e si erano già sentite alcune scosse di terremoto. Il frate priore accartoccia le bocce dentro della stoffa bagnata nella cera calda, le lascia raffreddare e poi le sistema nelle ceste sul basto dell'asino del convento. Fra Giuspino, con obbedienza, prende l'asino e si avvia da Banda alla volta di Montebenedetto, passando lungo la galleria che unisce le due località. Frate Giuspino ed il suo asino sono quasi arrivati a Montebendetto quando improvvisamente la terra si mette a tremare ed un terribile rumore rimbomba all'interno della galleria. La terra le scivola sotto i piedi, la galleria si squarcia, il frate ed il suo asino si trovano appesi ad un faggio. Frate Giuspino si libera da questa situazione ma vede che le bocce cascano a terra in un canale che nel frattempo si era creato. Giuspino cerca di fermarle ma scivola anche lui e si agguanta ad un ramo. Le bocce continuano a rotolare e fra Giuspino molto adirato da tutto quello che è successo, grida forte: "Bocce della malora, andate pure e che il diavolo vi pigli" Da non si sa quale buco esce fuori Bergnif in carne ed ossa, brutto da fare paura e puzzolente da fare venire il  voltastomaco. Bergnif , mentre corre dietro alle bocce, le raccoglie una per una e si arrampica per il costone del Cugno e sparisce in un anfratto. Giuspino cerca di respirare e di raccogliere la sua giacca appesa al faggio. Non ha ancora avuto il tempo di allungare la mano che dietro alla collina della Grangia, spunta nuovamente il diavolo. Fra Giuspino ritorna a parlare e dice: "Cosa diavolo vuole questo satanasso ? Scommetto che cerca le bocce ! Che ridere !!!" Il diavolo non poteva sapere che i frati giocavano senza boccino ed al suo posto usavano una boccia di ferro che era restata giù a Banda. Giuspino si infila la giacca e con l'asino cercano di uscire dal canalone. Camminando, camminando arrivano in prossimità di Montebenedetto e si trovano di fronte ad una serie di case diroccate a causa di una catastrofica alluvione. Il convento di Montebenedetto era però rimasto integro. Lasciate le bocce al diavolo i frati continuano a fare le loro cose senza porsi troppi problemi. Ma Bergnif da quel giorno non ha più pace. Portare le bocce all'inferno teme che si fondano; lasciarle dentro gli anfratti ha paura che la gente gliele rubino, essendo venuta a conoscenza di quanto accaduto. Vedendo tutta quella frenesia nella gente, il diavolo per proteggersi dai ladri nasconde le bocce ora su a Cassafrera, ora nelle case di Mustione, poi alla Cima Rossa, nelle paludi delle Sagne e anche a Banda e Montebenedetto.
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*[[/Castello dei Conti Carroccio]]
:Anche se la storia delle "bocce d'oro" fosse solo immaginazione e fantasia, sogno di un desiderio mai realizzato, la leggenda si è radicata nella convinzione popolare e appena i frati se ne sono andati da Banda molte persone sono andate a scavare nelle insenature della montagna e nella zona di Montebenedetto e Banda .
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==Numeri Utili==
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==Gemellaggi==
*Banca San Paolo ,  Via Umberto I , 3 Telefono 011-9645246
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*Saint-Julien-Mont-Denis : Europa , Francia , dipartimento della Savoia , regione del Rodano-Alpi.
*Banca Sella , Via Conte Carroccio , 8
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*Chiesa Cristiana Evangelica , Via Chiesali , 42
+
==Aree Protette==
*Comune, Via Conte Carroccio , 30  Telefono 011-9645025
+
*[[Piemonte/Parco Naturale Regionale Orsiera Rocciavrè]]
*Farmacia Valsusa , Via Nazionale , 25 Telefono 011-9645100
+
 
*Chiesa Parrocchiale , Via Conte Carroccio  Telefono 011-9645157
+
==[[/Aree Attrezzate]]==
*Scuola materna , Via Conte Carroccio , 30 Telefono 011-9646760
+
*Scuola elementare , Via Cappella delle Vigne , 3 Telefono 011-9645594
+
*Ufficio Postale , Via di Mezzo 2  Telefono 011-9645010
+
  
 
==Biblioteche==
 
==Biblioteche==
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==Complessi Bandistici==
 
==Complessi Bandistici==
 
*Società Filarmonica Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
 
*Società Filarmonica Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
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File:Villar Focchiardo - Ritratto della Città - La Filarmonica.jpg|
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==Volontariato, Onlus e Associazioni==
 
==Volontariato, Onlus e Associazioni==
 
*Squadra Volontari A.I.B. Di Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
 
*Squadra Volontari A.I.B. Di Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
 
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*Gruppo Storico "Conti Carroccio",Via Conte Carroccio, 30 Telefono 011-9645256 Fax 011-9645067
==Gemellaggi==
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*Saint-Julien-Mont-Denis : Europa , Francia , dipartimento della Savoia , regione del Rodano-
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Alpi
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==Informazioni Utili==
 
==Informazioni Utili==
  {{Come_Arrivare}}   {{Chiese}}
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{{Come_Arrivare}} {{Storia}} {{Chiese}} {{Palazzi}} {{Eventi}} {{Dove_Mangiare}} {{Impianti_Sportivi}}
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{{Scuole}} {{Lapidi_Commemorative}}
  
 
==Galleria Foto==
 
==Galleria Foto==
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{{VediAnche|[[:Categoria:Foto Villar Focchiardo|Lista Foto Villar Focchiardo]]}}
Immagine:Villar Focchiardo - Monumento ai Caduti Alpini.jpg|Il monumento ai caduti alpini
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Immagine:Villar Focchiardo - Chiesa Madonna della neve - Vista esterna.jpg|La chiesa della Madonna della Neve
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Immagine:Villar Focchiardo - Cascina Rolando - Vista esterna.jpg|Ristorante Cascina Rolando
+
Immagine:Villar Focchiardo - Ristorante "Cascina Rolando" - Vista esterna.jpg|Ristorante Cascina Rolando
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Immagine:Villar Focchiardo - Ristorante "Giaconera" - Vista d'insieme.jpg|Ristorante Giaconera
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Immagine:Villar Focchiardo - Murales - Ristorante Giaconera.jpg|Il murales dietro il Ristorante Giaconera
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Immagine:Villar Focchiardo - Cartina Valle di Susa - Cartello turistico.jpg|Cartina della Valle di Susa
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[[Categoria:Comuni Provincia di Torino]] [[Categoria:Comuni Piemonte]] [[Categoria:Comuni Italia]]
 
[[Categoria:Comuni Provincia di Torino]] [[Categoria:Comuni Piemonte]] [[Categoria:Comuni Italia]]

Versione attuale delle 05:52, 11 giu 2019

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Villar Focchiardo
Mappa Interattiva
Siti villarfocchiardesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Villar Focchiardo
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Concorsofoto.jpg
Foto Villar Focchiardo:
2012, 2009, 2008
Stemma araldico
Cartina Valle di Susa

Villar Focchiardo (altitudine:450 metri) è situato in Piemonte in Provincia di Torino. Il 26 settembre si festeggia il Patrono Santi Cosma e Damiano :medici che prestarono il loro servizio senza chiedere alcun compenso, e che subirono il martirio a Ciro in Siria (Protettori dei medici, chirurghi, farmacisti e parrucchieri).

Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di Santa Maria Assunta; Certosa di Monte Benedetto; Certosa di Banda.

Confina con i comuni di: Coazze, San Giorio di Susa, San Didero, Sant'Antonino di Susa e Borgone Susa.

E' a circa trentanove chilometri da Torino.

Indice

Stemma

Su scudo con fondo bianco campeggia un castello con tre torrioni merlati alla guelfa,finestre e reca una croce sul torrione centrale.

Ritratto della Città

Frazioni

Azienda agricola Re Piera - Panoramica
Azienda agricola Re Piera - Panoramica

Caratteristiche del Territorio

Numeri Utili

Pasticcerie e Gelaterie

  • Pasticcerie "La Piazzetta",Via Umberto I,30 Telefono 011-9645527
  • Azienda agricola "Re Piera",Via Giaconera,33 Telefono 011-9645848/333-4621632

Specialità

  • Formaggi: Brus, Murianengo, a crosta rossa, Seirass, Toma piemontese, Tuma del lait brusc.
  • Salumi: Bondiola, Prosciuttello crudo, Salame mica.
  • Liquori: Eigovitto, Grappa della Comba di Susa, Fragolina di bosco, Genepy Granger.
  • Miele: Castagno, Flora alpina, Millefiori, Rododendro.
  • Dolci: Lose golose, Pan della Marchesa, Paste di Meliga, Bussoline.
  • Vini: Avanà in purezza, Avanà e Barbera, Avanà e Becuét, Barbera in purezza, Dolcetto in purezza.
Pero e Gepa
Curiosità :
I Marroni sono divenuti il simbolo della cittadina e dall'anno 1979 sono nate due caratteristiche figure a loro collegate:Pero e Gepa .Il primo è il "desbattor" (con una lunga pertica fa cadere i ricci dalle piante di castagno) mentre la donna è la "rapoloira" (si occupa della raccolta da terra dei frutti).I due personaggi sono sempre accompagnati dal gruppo costumistico che li affianca ,i brusatairo ,addetti alla preparazione delle caldarroste e dai Barbis du Vilè con la loro musiche tradizionali.
Costumi tradizionali

Personaggi Illustri

Castelli e Fortificazioni

Gemellaggi

  • Saint-Julien-Mont-Denis : Europa , Francia , dipartimento della Savoia , regione del Rodano-Alpi.

Aree Protette

Aree Attrezzate

Biblioteche

  • Biblioteca Civica, Via Conte Carroccio, 30 Telefono 011-9645025

Complessi Bandistici

  • Società Filarmonica Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Squadra Volontari A.I.B. Di Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
  • Gruppo Storico "Conti Carroccio",Via Conte Carroccio, 30 Telefono 011-9645256 Fax 011-9645067

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona storia t.gif Storia Icona church t.gif Edifici Religiosi Icona palazzi t.gif Ville e Palazzi Icona Eventi.gif Eventi Icona dinner t.gif Dove Mangiare Icona sport t.gif Impianti Sportivi

Icona scuola t.gif Scuole Lapidi.gif Lapidi Commemorative

Galleria Foto

Link.pngVedi Anche: Lista Foto Villar Focchiardo