GUIDA Saluzzo
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*'''Giovanni Battista Bodoni''' | *'''Giovanni Battista Bodoni''' | ||
:incisore, tipografo ed editore, nato a Saluzzo nel 1740 e morto a [[Parma]] nel 1813. Nel 1768 dirige la stamperia regia di Parma e nel 1771 impianta una tipografia propria, fondendo caratteri di rara perfezione e stampando edizioni divenute subito famose per la finezza delle incisioni e la bellezza dei fregi, l'eleganza dei frontespizi, la qualità della carta, la natura degli inchiostri. :Tra le edizioni più note si ricorda "''La Gerusalemme liberata''" (del 1806) e l'"''Iliade''". Una raccolta completa delle sue edizioni è conservata nel '''Museo Bodoniano''', presso la Biblioteca Palatina di Parma (il Museo è stato riconosciuto con decreto ufficiale nel 1962). | :incisore, tipografo ed editore, nato a Saluzzo nel 1740 e morto a [[Parma]] nel 1813. Nel 1768 dirige la stamperia regia di Parma e nel 1771 impianta una tipografia propria, fondendo caratteri di rara perfezione e stampando edizioni divenute subito famose per la finezza delle incisioni e la bellezza dei fregi, l'eleganza dei frontespizi, la qualità della carta, la natura degli inchiostri. :Tra le edizioni più note si ricorda "''La Gerusalemme liberata''" (del 1806) e l'"''Iliade''". Una raccolta completa delle sue edizioni è conservata nel '''Museo Bodoniano''', presso la Biblioteca Palatina di Parma (il Museo è stato riconosciuto con decreto ufficiale nel 1962). | ||
| + | *'''Carlo Denina''' | ||
| + | :nato a Revello (Saluzzo) il 18 febbraio 1731 dopo la morte del padre (1745) fu avviato al sacerdozio e nel 1754 fu ordinato sacerdote. Conseguì il dottorato in teologia e nel 1758 fu nominato professore straordinario a Torino . In contatto con gli uomini di cultura fu autore del capolavoro “ Delle rivoluzioni d'Italia “. Fu il primo piemontese a scrivere una Storia d’Italia. Nel 1781-82 diede alle stampe i quattro volumi dell'Istoria politica e letteraria della Grecia riacquistando una posizione di prestigio in ambito europeo. Nel 1804 passò al servizio di Napoleone e si stabilì a Parigi, dove morì il 5 dicembre 1813. | ||
*'''Mario Garzino''' | *'''Mario Garzino''' | ||
:nato il 1º settembre 1928 a Saluzzo (CN) ed ivi residente, il 23 agosto 1944 ( a soli 16 anni )lascia la sua casa e si unisce alle formazioni partigiane del Cuneese. Catturato in Valle Varaita (CN), viene deportato in Austria, a Mauthausen, dove muore nell’aprile del 1945. | :nato il 1º settembre 1928 a Saluzzo (CN) ed ivi residente, il 23 agosto 1944 ( a soli 16 anni )lascia la sua casa e si unisce alle formazioni partigiane del Cuneese. Catturato in Valle Varaita (CN), viene deportato in Austria, a Mauthausen, dove muore nell’aprile del 1945. | ||
Versione delle 12:31, 3 nov 2010
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Saluzzo è situato in Piemonte in Provincia di Cuneo. La prima domenica di settembre si festeggia il Patrono, San Chiaffredo. Tra gli edifici religiosi: Duomo; Chiesa della Confraternita del Gonfalone o della Crociata Bianca; Chiesa della Confraternita della Misericordia o Crociata Nera.
Confina con i comuni di: Castellar, Cardè, Revello, Scarnafigi, Manta, Moretta, Torre San Giorgio, Lagnasco e Pagno.
Ritratto della Città
Distesa su una collina che si affaccia sulla valle del Po e stretta nel circuito delle antiche mura, ha conservato le caratteristiche architettoniche ed urbanistiche di diverse epoche. Piccola città d'arte, è oggi al centro di una campagna fertile e altamente specializzata nel campo frutticolo.
Oggigiorno Saluzzo svolge una fondamentale funzione di centro di servizi a beneficio dell'area circostante e delle vallate, mediante l'ospedale, gli uffici giudiziari, le istituzioni scolastiche, le autolinee, le fiere e i mercati, nonché le numerose manifestazioni a carattere artistico e culturale.
Patria dello scrittore risorgimentale Silvio Pellico (1789 - 1854) e centro storico-artistico tra i più importanti del Piemonte, la città fu capitale di un marchesato la cui storia ebbe inizio intorno alla metà del XII secolo e con il trattato di Lione (1601) fu assegnato a Carlo Emanuele I di Savoia.
Il Santo Patrono, San Chiaffredo, soldato della legione tebea di stanza in Gallia, per non fare sacrifici agli idoli fu martirizzato a Crissolo nel 270, sotto Diocleziano e Massimiano. Il suo ricordo liturgico ricorre il 7 settembre.
Frazioni
- Casa Fornace
- Cascina Budigiai
- Cascina Mortizza
- Cervignasco
- Colombaro Rossi
- La Creusa
- La Stella
- Le Prese
- Revalanca
- Rifreddo di Saluzzo
- Ruata Eandi
- Ruata Re
- San Bernardino
- San Lazzaro
- Sant'Ugo
- Torrazza
- Via dei Romani
Da Vedere
- Castello
- detto anche la "Castiglia" si erge sopra Saluzzo . Dell’originaria fortezza, eretta nel 1270 da Tommaso I, rimane il Torrione Cilindrico che però è una traccia dell’ampliamento che fu fatto da Ludovico II. Dal 1825 al 1992 il complesso venne adibito a penitenziario.
- Confraternita del Gonfalone
- antica pieve dedicata a Santa Maria Assunta, di forme gotiche.
- Confraternita della Misericordia
- realizzazione tardo barocca, del Guarini (1761), sul luogo di un antico oratorio della Compagnia della Misericordia o della Croce Nera (Crociata Nera), risalente al 1480. La chiesa è dedicata a San Giovanni Battista Decollato, dal momento che i confratelli erano dediti all'assistenza dei carcerati e dei condannati a morte. Il campanile fu eretto nell'anno 1785.
- Fontana della Drancia
- posta davanti al Castello , realizzata nel 1481 e collocata in loco 1762
- Mura
- fatte costruire da Tommaso I (1244-1296)
- Torre civica
- con i suoi 48 metri di altezza, costituisce un eccezionale punto panoramico sulla città, la pianura e la cerchia del Monviso.
- Villa “Radicati” o Belvedere
- di origini trecentesche nacque con la funzione di avamposto di controllo data la sua ubicazione collinare. All'inizio del 400 i marchesi di Saluzzo la utilizzarono come casina di caccia e negli ultimi anni dello stesso secolo fu trasformata in una dimora . All'inizio del '700 i Radicati di Marmorito la acquistarono rendendola praticamente inalterata fino al 1977 anno in cui, per volontà testamentaria, divenne proprietà del Comune di Saluzzo.
- Riferimenti: Via San Bernardino , 17 Telefono 0171-618260 [http:www.marcovaldo.it][1]
Aree Protette
- Parco del Fiume Po
- l'intero percorso del fiume, in territorio piemontese, è posto sotto tutela ambientale regionale e la fascia fluviale del tratto cuneese costituisce il primo segmento del parco . Il Po, nel suo percorso in territorio cuneese, attraversa una grande quantità di habitat naturali diversi, che offrono un panorama vario e articolato sia per il patrimonio faunistico che per la flora. La vegetazione che si osserva lungo le rive è composta da larici, faggi e abeti, alle quote più elevate, e da salici e pioppi, in pianura. Per quanto riguarda il patrimonio faunistico, in montagna sono segnalati lo stambecco, il camoscio, la marmotta, l'aquila reale e la pernice bianca e, sulle rocce, nidificano il gracchio corallino, il fringuello alpino e il sordone.
- Nei freddi laghi alpini nuotano le trote fario. Scendendo a valle, s’incontrano caprioli, cervi e scoiattoli che vivono nei lariceti. Nei pressi di Saluzzo il fiume rallenta il suo corso e scorre tra distese di ghiaia che offrono un luogo ideale per la nidificazione del martin pescatore e delle piccole rondini di fiume . Lungo la vegetazione si osservano anche germani reali, garzette, Cavalieri d'Italia e cicogne bianche.
Musei
- Museo Casa Cavassa, Via San Giovanni, 5 Telefono e Fax: 0175-41455 [2]
- oggi Museo Civico, fu dimora di Galeazzo Cavassa e del figlio Francesco, membri di una nobile famiglia originaria di Carmagnola (Torino), in rapida ascesa politica alla corte dei Marchesi di Saluzzo. A fine Ottocento la casa viene trasformata in museo per iniziativa di Emanuele Tapparelli d'Azeglio, che nel 1888 la dona alla Città di Saluzzo, affinché venga utilizzata come museo.
- Edificio del Rinascimento, ha un portale d'ingresso in marmo bianco di Paesana (con intarsi colorati e stipiti riccamente scolpiti) ed il portone in legno di noce scolpito , formato da 36 pannelli intagliati. Portone e portale sono databili tra il 1515 e il 1528. Di particolare rilevanza sono: nel loggiato interno, tre finestre bifore, decorate da una fascia di formelle in cotto ed al primo piano gli affreschi (7 riquadri di varie dimensioni) attribuibili ad un artista di origine fiamminga che ha operato a Saluzzo tra la fine del 1400 e il primo decennio del1500.
- Tra le opere d’arte più significative presenti: la pala raffigurante la Madonna della Misericordia; il coro ligneo tardo gotico proveniente dalla cappella dei Marchesi di Saluzzo a Revello; il polittico “L'adorazione dei Magi” ; i ritratti di Carlo Emanuele I di Savoia e della consorte Caterina d’Austria ; una culla in legno intagliato e dipinto con decorazioni.
Manifestazioni
- Fiera di Carnevale (merci varie). Mese di febbraio (annuale)
- Area esterna di Piazza XX Settembre e Piazza Cavour, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [3]
- Fiera di Primavera (alimentare e non alimentare). Mese di aprile (annuale)
- Piazza Garibaldi e Piazza Cavour - Foro Boario, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [4]
- Mostra nazionale di antiquariato. Mesi di maggio e settembre (annuale)
- Antiche scuderie Caserma Mario Musso - Piazza Montebello, 1. Telefono: 0175-43527 / 0175-43375 Fax: 0175-42427 [5] [6]
- Mostra della meccanica agricola. Mese di settembre ( annuale )
- Mostra regionale bovini razza frisona italiana - Junior show regionale e Festa del latte. Mese di settembre (annuale).
- Foro Boario, Telefono: 011-2258451 Fax: 011-2258459 [9]
- Festa Patronale di San Chiaffredo. Mese di settembre (annuale)
- Piazza Cavour, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [10]
- Mercato dei Santi. Mese di ottobre.
- Piazza Risorgimento, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [11]
- Raduno artiglieri Gruppo Artiglieria da Montagna "AOSTA". Mese di ottobre (annuale).
- Fiera di Sant'Andrea. Mese di novembre (annuale)
- Piazza Garibaldi, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [12]
- Mercato di Natale. Mese di dicembre (annuale)
- Piazza Garibaldi, Telefono: 0175-211362 Fax: 0175-211328 [13]
Pasticcerie e Gelaterie
- Gelateria, Via Silvio Pellico, 7 Telefono: 0175-218069
- Gelateria, Via Martiri Della Liberazione, 50 Telefono: 0175-43420
- Pasticceria, Via Mazzin, 1 Telefono: 0175-42617
- Pasticceria, Vicolo dei Mercati, 6/8 Telefono: 0175-42285
- Pasticceria, Corso Italia, 25 Telefono: 0175-218655
- Pasticceria, Via Della Resistenza, 16 Telefono: 0175-46173
- Pasticceria, Via Giambattista Bodoni, 6 Telefono: 0175-42319
- Pasticceria, Corso Piemonte, 68 Telefono: 0175-45064
- Pasticceria, Corso Italia, 21 Telefono: 0175-42393
- Pasticceria, Via Silvio Pellico, 14 Telefono: 0175-42285
- Pasticceria, Corso Italia, 78 Telefono: 0175-219461
- Pasticceria, Corso Piemonte, 30 Telefono: 0175-248303
- Pasticceria, Corso Piemonte, 92
- Pasticceria, Corso Piemonte, 157 Telefono: 0175-47225
- Pasticceria, Piazza Cavour, 21 Telefono: 0175-42444
- Pasticceria, Via Spielberg, 65/67 Telefono: 0175-45274
Specialità Enogastronomiche e Dolciarie
- Arte bianca
- “Saluzzesi al Rhum”, “Dolcezze alla nocciola” e le “Castellane”, dolci prelibatezze a base di cioccolato.
- Marrons glacès
- specialità nata intorno al Cinquecento ed oggetto di secolare diatriba tra Francia e Piemonte circa la paternità del prodotto. Di qua dalle Alpi il merito è attribuito a un cuoco del duca Carlo Emanuele I fra il XVI e XVII secolo . I frutti migliori, delle varietà Marrone, lavati e selezionati, vengano avviati alla "curatura", una novena in acqua che serve per stabilizzare gli amidi, ridurre i tannini e affinare il sapore. Osservato un periodo di stagionatura, i marroni vengono calibrati e sbucciati, quindi bolliti e poi immersi fino a saturazione nello sciroppo di canditura ottenuto dall'acqua di cottura con aggiunta di zucchero e vaniglia. L'atto finale è la glassatura con zucchero a velo, che un passaggio in forno cristallizza in un rivestimento traslucido.
- Mustaccioli
- tipici del Cuneese, sono dolcetti romboidali, di colore violetto, profumati di vino e spezie. Ingredienti: farina bianca, zucchero, vino Barbera, chiodi di garofano e cannella.
- Ramassin
- fa parte del gruppo delle susine cosiddette "Siriache", originarie della Siria. Il frutto di piccole dimensioni presenta a maturità un colore blu violaceo e una volta maturo tende a cadere a terra. Questa caratteristica fa sì che il Ramassin tradizionalmente venga raccolto a terra, solo quanto i frutti hanno raggiunto la piena maturazione . Il frutto, oltre che per le piccole dimensioni, si differenzia dalle comuni susine per la sua dolcezza e per la sua aromaticità.
- Salamino di pecora o capra
- Viene preparato con carni di pecora e capra di prima scelta, sgrassate e rifilate, macinate a grana media ed insaccate nel budello torto di manzo.
- Toponin
- è uno dei panini più diffusi del cuneese. Con il suo stesso impasto si preparano anche altri tipi di pane che risultano però più ricchi di mollica, lucidi e lisci, a causa dell'uso del vapore durante la cottura. La farina di grano tenero è impastata con acqua, sale e lievito naturale. Terminata la fermentazione la massa viene ripiegata e bagnata nel centro. Segue una seconda alzata, svolta su appositi teli. La cottura è a legna.
- Vini: Quagliano (da dessert) e Pelaverga (amabile)
Biblioteche
- Archivio capitolare del Duomo
- Biblioteca Civica Sacharov, Via A. Volta, 37 Telefono: 0175-43559 Vedi: intervista sulla biblioteca
- Biblioteca dei Servi di Maria, Via San Giovanni, 9
- Biblioteca del Collegio Serafico di San Bernardino, Via San Bernardino
- Biblioteca del Seminario vescovile di Sant'Agostino, Via Consolata, 4
- Biblioteca dell'ex Seminario vescovile di San Nicola, Via San Nicola, 26
- Biblioteca dell'Istituto per i beni musicali in Piemonte, Via Griselda, 8
Complessi Bandistici e Corali
- Complesso Bandistico Città di Saluzzo, Piazza Cavour, 11
- Corale I Polifonici del Marchesato, Via Savigliano, 73
- Fanfara alpina Sezione A.N.A. "Monviso", Piazza Cavour, 12 Telefono: 0175-42634
Personalità Illustri
- Giovanni Battista Bodoni
- incisore, tipografo ed editore, nato a Saluzzo nel 1740 e morto a Parma nel 1813. Nel 1768 dirige la stamperia regia di Parma e nel 1771 impianta una tipografia propria, fondendo caratteri di rara perfezione e stampando edizioni divenute subito famose per la finezza delle incisioni e la bellezza dei fregi, l'eleganza dei frontespizi, la qualità della carta, la natura degli inchiostri. :Tra le edizioni più note si ricorda "La Gerusalemme liberata" (del 1806) e l'"Iliade". Una raccolta completa delle sue edizioni è conservata nel Museo Bodoniano, presso la Biblioteca Palatina di Parma (il Museo è stato riconosciuto con decreto ufficiale nel 1962).
- Carlo Denina
- nato a Revello (Saluzzo) il 18 febbraio 1731 dopo la morte del padre (1745) fu avviato al sacerdozio e nel 1754 fu ordinato sacerdote. Conseguì il dottorato in teologia e nel 1758 fu nominato professore straordinario a Torino . In contatto con gli uomini di cultura fu autore del capolavoro “ Delle rivoluzioni d'Italia “. Fu il primo piemontese a scrivere una Storia d’Italia. Nel 1781-82 diede alle stampe i quattro volumi dell'Istoria politica e letteraria della Grecia riacquistando una posizione di prestigio in ambito europeo. Nel 1804 passò al servizio di Napoleone e si stabilì a Parigi, dove morì il 5 dicembre 1813.
- Mario Garzino
- nato il 1º settembre 1928 a Saluzzo (CN) ed ivi residente, il 23 agosto 1944 ( a soli 16 anni )lascia la sua casa e si unisce alle formazioni partigiane del Cuneese. Catturato in Valle Varaita (CN), viene deportato in Austria, a Mauthausen, dove muore nell’aprile del 1945.
- Vincenzo Malacarne
- nato a Saluzzo nel 1744 fu assistente di medicina pratica presso l'Università di Torino a decorrere dall’anno 1769. Fra il 1774 ed il 1784 insegnò chirurgia ad Aqui Terme e sviluppò i suoi studi sul cervelletto. Nel 1783 Vittorio Amedeo III lo nominò chirurgo della città. Nel 1789 venne chiamato alla cattedra di chirurgia ed ostetricia dell'Università di Pavia. Nel 1793 passò a quella di chirurgia teorica e pratica dell'Università di Padova , dove morì nel 1816.
- Mario Musso
- nato nel 1879 a Saluzzo , nel corso del 1° conflitto mondiale col grado di Capitano , al comando della 21^ Compagnia del Battaglione alpini " Saluzzo " (a cima Val di Puartis - in Friuli ) il 14 settembre 1915 venne ferito e catturato dal nemico. Per le gravi ferite riportate morì tre giorni dopo.Il nemico , ammirato del suo coraggio, rese grandi onori . Alla memoria gli venne conferita la Medaglia d’Oro al Valore Militare.
- Silvio Pellico
- nacque a Saluzzo il 25 giugno 1789 e dopo gli studi a Pinerolo ed a Torino, nel 1809 si stabilì a Milano dove cominciò a scrivere per il teatro. Nel 1815 fu rappresentata la sua tragedia Francesca da Rimini. Per il suo profondo afflato patriottismo nel 1820 venne arrestatoc on l'accusa di carboneria e condannato a morte. La sentenza fu commutata in 15 anni di carcere duro, da scontare nella fortezza di Spielberg, in Moravia. Nel 1830 arrivò anticipatamente la grazia imperiale e, tornato in Italia, lo scrittore scelse Torino e si ritirò completamente dalla politica attiva e si estraniò dai circoli letterari, vivendo grazie ad un posto di bibliotecario presso la marchesa di Barolo. Non dimenticò l'esperienza carceraria trasferendola, nell'anno 1832, nell'opera memorialistica "Le mie prigioni". Tanto in carcere, quanto dopo la liberazione, compose diverse tragedie (Ester d'Engaddi, Iginia d'Asti, Gismonda, Erodiade, Tommaso Moro), cantiche (Tancredi, Morte di Dante) e varie liriche. Morì a Torino il 31 gennaio 1854.
Lapidi Commemorative
Numeri Utili
Vedi Anche: Lista Banche di Saluzzo
- Comando Carabinieri, Via Torino, 49 Telefono: 0175-478700
- Comando Guardia di Finanza, Via Torino, 73/F Telefono: 0175-42391
- Comando Polizia Municipale, Via Macallè, 9
- Comando Polizia Stradale, Via Cuneo, 23 Telefono: 0175-211811
- Comando Vigili Del Fuoco, Via Lagnasco, 9 Telefono: 0175-42222
- Corpo Forestale dello Stato, Via Donaudi, 3 Telefono: 0175-41307
- Farmacia Rabo , Corso Italia, 105 Telefono: 0175-42267
- Farmacia San Chiaffredo, Via Della Resistenza, 16/F Telefono: 0175-42225
- Farmacia San Giuseppe, Via Vittime di Bologna, 1 Telefono: 0175-249146 Fax: 0175-475370
- Farmacia San Martino, Corso Piemonte, 8 Telefono: 0175-42242
- Farmacia Santa Maria, Piazza Risorgimento, 38 Telefono: 0175-42289
- Municipio , Via Della Croce, 9 Telefono 0175-248384
- Ospedale Civile, Via Spielberg, 58 Telefono: 0175-215111
- Protezione Civile , Via Macalle', 9 Telefono 0175-42490
- Taxi Noleggio Service, Via Cavalieri Di Vittorio Veneto , 5 Telefono 0175-496213
- Taxi Via Resistenza, 16/E Telefono 0175-248589
- Taxi, Via Lattes, 3 Telefono 0175-44835
- Taxi, Corso Mazzini, 20 Telefono 0175-45098
- Trasporti Interurbani S.P.A., Via Circonvallazione, 19 Telefono 0175-478811
- Ufficio postale, frazione Cervignasco, 27 Telefono: 0175-71103
- Ufficio Postale, Via On. Camillo Peano, 1 Telefono: 0175-211511
- Uffici Giudiziari Polizia Giudiziaria Sezione Guardia Di Finanza, Corso Roma, 1 Telefono: 0175-44880
- Ufficio Turistico, Piazza Risorgimento, 1 Telefono: 0175-46710 Fax: 0175-46718 [14]
Informazioni Utili
Come Arrivare
Edifici Religiosi
Dove Dormire
Dove Mangiare
Scuole
Associazioni
Bibliografia
- Saluzzo. Itinerari nell'arte del Seicento e Settecento, Chiara Lanzi, Ed. Ass. Culturale Marcovaldo (2004)
- Saluzzo. Guida-ritratto della città, Ed. Editris Duemila (1998)
- Saluzzo fra Medioevo e Rinascimento. Il paesaggio urbano, Luca Losito, Ed. Società Studi Storici Cuneo (1998)
- Saluzzo. Un'antica capitale, Aldo A. Mola, Ed. Newton & Compton (1948)
- Saluzzo e Savigliano. Architetture regie e pennellate mistiche, Luigi Botta - Lucia Demaria, Ed. Slow Food (1997)
- Saluzzese, Saviglianese, fossanese, Carla Boella, Ed. Antares (2003)
- Una gloriosa sfida. Opere d'arte a Fossano, Saluzzo e Savigliano (1550-1750), Giovanni Romano - Gelsomina Spione, Ed. Ass. Culturale Marcovaldo (2004)
- Abitare luoghi intermedi. La trasformazione del paesaggio tra Saluzzo, Manta e Verzuolo, Liliana Bazzanella - Carlo Giammarco - Aimaro Isola, Ed. CELID (1998)
- Saluzzese medievale e moderno. Dimensioni storico-artistiche di una terra di confine, Ed. Società Studi Storici Cuneo (1995)






