GUIDA  Pinerolo

Da Wiki.
(Complessi Bandistici)
 
(13 revisioni intermedie di 5 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
 
{{BoxComune|idp=001|idc3=191|nome=Pinerolo|abitanti=pinerolesi}}
 
{{BoxComune|idp=001|idc3=191|nome=Pinerolo|abitanti=pinerolesi}}
'''Pinerolo''' è situato nel [[Piemonte]] nella [[Provincia di Torino]]. Il primo lunedì dopo l'ultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Donato. Tra gli edifici religiosi: Cattedrale di San Donato; Chiesa del Monatero della Visitazione; Chiesa di San Domenico.
+
[[File:Pinerolo - Stemma Araldico.jpg|thumb|left|Stemma Araldico]]
 +
'''Pinerolo''' è situato nel [[Piemonte]] nella [[Provincia di Torino]]. Il primo lunedì dopo l'ultima domenica di agosto si festeggia il Patrono '''San Donato''' .:Tra gli edifici religiosi: Cattedrale di San Donato; Chiesa del Monatero della Visitazione; Chiesa di San Domenico.
 +
 
 +
[[Immagine:Pinerolo - colle di San Maurizio - tetti e collina.jpg|thumb|right|Colle di San Maurizio]]
  
 
Confina con i comuni di: [[Macello]], [[Frossasco]], [[Garzigliana]], [[Pinasca]], [[Piscina]], [[Porte]], [[Osasco]], [[Scalenghe]], [[San Secondo di Pinerolo]], [[San Pietro Val Lemina]], [[Roletto]] e [[Buriasco]].
 
Confina con i comuni di: [[Macello]], [[Frossasco]], [[Garzigliana]], [[Pinasca]], [[Piscina]], [[Porte]], [[Osasco]], [[Scalenghe]], [[San Secondo di Pinerolo]], [[San Pietro Val Lemina]], [[Roletto]] e [[Buriasco]].
 +
 +
==Stemma Araldico==
 +
*Su scudo con fondo argento e tre bande nere orizzontali,distanziate fra loro, è riportato al centro un pino silvestre.
 +
 +
==Gonfalone==
 +
*Su drappo quadrangolare azzurro è riportato lo Stemma Araldico del Comune.
 +
 +
==Dove Mangiare==
 +
*Locanda Della Capreria Occitana, Via Nazionale, 370/B - Loc. Abbadia Alpina. Tel. 0121-201139. Chiuso lunedì, martedì, mercoledì e giovedì.
 +
*Taverna Degli Acaja, Corso Torino, 106. Tel. 0121-794727. Chiuso lunedì a pranzo e domenica.
 +
*Trattoria Zappatori, Corso Torino, 34. Tel. 0121-374158. Chiuso domenica.
 +
 +
==Pasticcerie e Gelaterie==
 +
*La Sorbetteria, Corso Torino, 46; telefono: 0121-393975
  
 
==Biblioteche==
 
==Biblioteche==
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Abbadia Alpina, Via Battitore 11 - Abbadia Alpina  
+
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi, Via C. Battisti, 11
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Riva di Pinerolo, Via Stazione 15 - Riva di Pinerolo  
+
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Abbadia Alpina, Via Battitore, 11 (Abbadia Alpina)
 +
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Riva di Pinerolo, Via Stazione, 15 (Riva di Pinerolo)
 
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione ragazzi, Corso Piave 5  
 
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione ragazzi, Corso Piave 5  
*Biblioteca Civica Camillo Alliaudi, Via C. Battisti 11
+
*Biblioteca del Centro studi e Museo civico di arte preistorica, Viale G. Giolitti, 1  
*Biblioteca del Centro studi e Museo civico di arte preistorica, Viale G. Giolitti 1  
+
*Biblioteca del Centro studi internazionali per la pasticceria, Viale Rimembranza, 60  
*Biblioteca del Centro studi internazionali per la pasticceria, Viale Rimembranza 60  
+
*Biblioteca del Museo storico della cavalleria, Viale G. Giolitti, 5  
*Biblioteca del Museo storico della cavalleria, Viale G. Giolitti 5  
+
*Biblioteca diocesana Giulio Bonatto, Via Trieste, 40
*Biblioteca diocesana Giulio Bonatto, Via Trieste 40
+
 
+
==Volontariato, Onlus e Associazioni==
+
*A.N.A.P.A.Ca. Ass.Naz. Ass. Psicol. Ammalati Cancro, Viale Quio c/o Ussl 44 Amb.Infer36
+
*A.V.A.S.S. Onlus - Associazione Volontari Assistenza Socio-Sanitaria, Via Ortensia Di Piossasco 16
+
*Agire in Qualità Cooperativa Sociale A R.L. - O.N.L.U.S., Via Savoia N. 11
+
*Associazione A.M.A. Auto Mutuo Aiuto, Piazza Marconi 9
+
*Associazione Casa di Riposo Jacopo Bernardi - Onlus, Via Ortensia Di Piossasco 38
+
*Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali Valli Pine Rolesi, Via Dei Rochis 3
+
*Associazione la Casetta - Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale, Via Petrarca 12
+
*Associazione Mai Soli, Viale Giolitti 9
+
*Associazione per la Promozione della Salute Mentale, Viale Della Rimembranza 54
+
*Associazione Progresso e Solidarietà Nel Mondo - O.N.L.U.S., Via Citta Di Alba 32
+
*Associazione Senza Confini, Via Martiri Del XXI 86
+
*Associazione Volontari Oratorio S. Domenico, Viale Savorgnan 3
+
*Centro di Aiuto Alla Vita, Via Carlo Alberto 24
+
*Coesa Pinerolo - Società Cooperativa Sociale A R.L., Via Savoia N. 11
+
*Comitato San Verano Da Salvare, Fr Abb Alp Piazza Ploto 20
+
*Cultura e Ambiente Società Cooperativa Sociale A R.L., Via Savoia N. 11
+
*F.C. Pinerolo, Viale Piazza D'Armi 6
+
*Fand Associazione Italiana Diabetici - Sezione di Pinerolo, Via Filippo Seves 7
+
*Fondazione Casa Dell'Anziano Madonna della Misericordia Onlus, Piazza Marconi N. 8
+
*L'Aquilone Cooperativa Sociale A R.L. O.N.L.U.S., Via Savoia N. 11
+
*Le Radici Due Società Cooperativa Sociale Onlus, Via Serafino 10
+
*O.P.A. Pinerolo - Organizzazione Protezione Animale - Onlus, Via Chiappero 29
+
*Opera di Soccorso Dell'Ordine di S. Giovanni in Italia, Corso Piave N 29
+
*Pubblica Assistenza Croce Verde di Pinerolo, Via Saluzzo 68
+
*Rafael Associazione per la Promozione e Lo Sviluppo degli Aiuti e delle Cure A Domicilio, Via Silvio Pellico 42
+
*Rishilpi Development Project, Via Duca D'Aosta 7
+
*Televita Pinerolese Società Cooperativa Sociale A R.L., Via Ortensia Di Piossasco 18
+
*Terra di Mezzo Società Cooperativa Sociale, Via Savoia 11
+
  
 
==Complessi Bandistici e Corali==
 
==Complessi Bandistici e Corali==
Riga 52: Riga 39:
 
==Bibliografia==
 
==Bibliografia==
 
*''Storia di Pinerolo e del Pinerolese'', A. Pittarino (1963)
 
*''Storia di Pinerolo e del Pinerolese'', A. Pittarino (1963)
 +
*''Pinerolo tra cronaca e storia'', Giovanni Visentin (1971)
 +
*''Storia della città di Pinerolo'', D. Carutti (1893)
 +
*''Fogli d'album '800: Pinerolo e il pinerolese'', Margherita Drago - Pietro Santini, Ed. Alzani (1986)
 +
*''Pinerolo. Guida ritratto della città'', Ed. Editris Duemila (2005)
 +
*''Pinerolo e le sue valli. Percorsi di visita tra arte, storia e natura'', G. Vittorio Avondo - Gianfranco Pellice, Ed. L'Arciere (1997)
 +
*''Guida di Pinerolo e vallate'', Ed. Alzani (1976)
 +
*''Ritratto di Pinerolo'', Comune di Pinerolo, Ed. Editris 2000 (2005)
 +
*''Leggende e tradizioni del Pinerolese'', Diego Priolo - Gian Vittorio Avondo (1998)
 +
*''Pinerolo. Le vie raccontano. Da piazza Cavour a piazza Vittorio Veneto'', Margherita Drago - Mariella Fenoglio, Ed. Alzani (2003)
 +
 +
==Memorie Storiche==
 +
In [[Libri/Corografia dell'Italia]] ('''1834''') così viene descritto il comune:
 +
 +
{{Citazione|PINEROLO, città degli Stati Sardi, div. di [[Torino]], capoluogo di prov. e di mandam., presso la sinistra riva del torrente Lemma, alle falde di un monte, ultima ramificazione delle Alpi. Venne edificata in mezzo ad un picciol bosco di pini, dei quali in oggi non rimane vestigio alcuno: da esso però la città trasse il nome. È cinta di mura, ma irregolarmente fabbricata; magnifica è la sua cattedrale; vi è un grande spedale, un collegio reale, una caserma per la cavalleria, ed una piazza d'armi. Vi risiede un vescovo, un intendente politico ed un tribunale di prima istanza. Considerevole è il suo commercio di cereali, vini, acquavite, legnami e bestiami da lavoro. Vi sono fabbriche di pannilani, di ratine, stoffe di seta, carterie, filatoi, concerie e varie fucine. I suoi abitanti ascendono a quasi 10,000. Pinerolo apparteneva nel X secolo ai marchesi di Susa; se ne impadronì poscia la casa di Savoia, ed un ramo di essa, il quale portava il titolo di principe d'Acaia, vi risiedeva nel XIII secolo. I re di Francia se ne insignorirono nel 1536, i quali successivamente più d'una volta la restituirono e la ripresero. Durante la lunga occupazione francese, la quale fu di 160 anni, condotte furono a perfezione le sue fortificazioni, e quei monarchi vi tenevano rinchiusi i più ragguardevoli prigionieri di Stato. Allorchè nel 1696 si dovette definitivamente cederla a Vittorio Amedeo II, ne demolirono le fortificazioni, unitamente ai castelli di Laperousa e di Santabrigida: Pinerolo rimase quindi senza bastioni e senza porte. Sta nella valle in cui scorre il Chissone, 20 miglia a libeccio da [[Torino]] ed 8 a scirocco dalla Perousa, al 4° 59' di long. ed al 44° 47' di lat..
 +
}}
 +
 +
==Informazioni Utili==
 +
{{Come_Arrivare}}{{Eventi}}{{Associazioni}} {{Musei}}
 +
 +
==Galleria Foto==
 +
{{Vedi|[[:Categoria:Foto Pinerolo|Lista Foto Pinerolo]]}}
  
 
[[Categoria:Comuni Provincia di Torino]] [[Categoria:Comuni Piemonte]] [[Categoria:Comuni Italia]]
 
[[Categoria:Comuni Provincia di Torino]] [[Categoria:Comuni Piemonte]] [[Categoria:Comuni Italia]]

Versione attuale delle 12:34, 18 ott 2015

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Pinerolo
Mappa Interattiva
Siti pinerolesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Pinerolo
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Concorsofoto.jpg
Foto Pinerolo:
2012, 2009, 2008
Stemma Araldico

Pinerolo è situato nel Piemonte nella Provincia di Torino. Il primo lunedì dopo l'ultima domenica di agosto si festeggia il Patrono San Donato .:Tra gli edifici religiosi: Cattedrale di San Donato; Chiesa del Monatero della Visitazione; Chiesa di San Domenico.

Colle di San Maurizio

Confina con i comuni di: Macello, Frossasco, Garzigliana, Pinasca, Piscina, Porte, Osasco, Scalenghe, San Secondo di Pinerolo, San Pietro Val Lemina, Roletto e Buriasco.

Indice

Stemma Araldico

  • Su scudo con fondo argento e tre bande nere orizzontali,distanziate fra loro, è riportato al centro un pino silvestre.

Gonfalone

  • Su drappo quadrangolare azzurro è riportato lo Stemma Araldico del Comune.

Dove Mangiare

  • Locanda Della Capreria Occitana, Via Nazionale, 370/B - Loc. Abbadia Alpina. Tel. 0121-201139. Chiuso lunedì, martedì, mercoledì e giovedì.
  • Taverna Degli Acaja, Corso Torino, 106. Tel. 0121-794727. Chiuso lunedì a pranzo e domenica.
  • Trattoria Zappatori, Corso Torino, 34. Tel. 0121-374158. Chiuso domenica.

Pasticcerie e Gelaterie

  • La Sorbetteria, Corso Torino, 46; telefono: 0121-393975

Biblioteche

  • Biblioteca Civica Camillo Alliaudi, Via C. Battisti, 11
  • Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Abbadia Alpina, Via Battitore, 11 (Abbadia Alpina)
  • Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione esterna di Riva di Pinerolo, Via Stazione, 15 (Riva di Pinerolo)
  • Biblioteca Civica Camillo Alliaudi - Sezione ragazzi, Corso Piave 5
  • Biblioteca del Centro studi e Museo civico di arte preistorica, Viale G. Giolitti, 1
  • Biblioteca del Centro studi internazionali per la pasticceria, Viale Rimembranza, 60
  • Biblioteca del Museo storico della cavalleria, Viale G. Giolitti, 5
  • Biblioteca diocesana Giulio Bonatto, Via Trieste, 40

Complessi Bandistici e Corali

  • Associazione Corale Franco Prompicai, Via Città di Alba, 32
  • Badia Corale Val Chisone, Viale Rimembranza, 65/A
  • Coro Bric Boucie, Via Brignone, 11
  • Filarmonica Folkloristica Pinerolese, Stradale Baudenasca, 78

Bibliografia

  • Storia di Pinerolo e del Pinerolese, A. Pittarino (1963)
  • Pinerolo tra cronaca e storia, Giovanni Visentin (1971)
  • Storia della città di Pinerolo, D. Carutti (1893)
  • Fogli d'album '800: Pinerolo e il pinerolese, Margherita Drago - Pietro Santini, Ed. Alzani (1986)
  • Pinerolo. Guida ritratto della città, Ed. Editris Duemila (2005)
  • Pinerolo e le sue valli. Percorsi di visita tra arte, storia e natura, G. Vittorio Avondo - Gianfranco Pellice, Ed. L'Arciere (1997)
  • Guida di Pinerolo e vallate, Ed. Alzani (1976)
  • Ritratto di Pinerolo, Comune di Pinerolo, Ed. Editris 2000 (2005)
  • Leggende e tradizioni del Pinerolese, Diego Priolo - Gian Vittorio Avondo (1998)
  • Pinerolo. Le vie raccontano. Da piazza Cavour a piazza Vittorio Veneto, Margherita Drago - Mariella Fenoglio, Ed. Alzani (2003)

Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1834) così viene descritto il comune:

PINEROLO, città degli Stati Sardi, div. di Torino, capoluogo di prov. e di mandam., presso la sinistra riva del torrente Lemma, alle falde di un monte, ultima ramificazione delle Alpi. Venne edificata in mezzo ad un picciol bosco di pini, dei quali in oggi non rimane vestigio alcuno: da esso però la città trasse il nome. È cinta di mura, ma irregolarmente fabbricata; magnifica è la sua cattedrale; vi è un grande spedale, un collegio reale, una caserma per la cavalleria, ed una piazza d'armi. Vi risiede un vescovo, un intendente politico ed un tribunale di prima istanza. Considerevole è il suo commercio di cereali, vini, acquavite, legnami e bestiami da lavoro. Vi sono fabbriche di pannilani, di ratine, stoffe di seta, carterie, filatoi, concerie e varie fucine. I suoi abitanti ascendono a quasi 10,000. Pinerolo apparteneva nel X secolo ai marchesi di Susa; se ne impadronì poscia la casa di Savoia, ed un ramo di essa, il quale portava il titolo di principe d'Acaia, vi risiedeva nel XIII secolo. I re di Francia se ne insignorirono nel 1536, i quali successivamente più d'una volta la restituirono e la ripresero. Durante la lunga occupazione francese, la quale fu di 160 anni, condotte furono a perfezione le sue fortificazioni, e quei monarchi vi tenevano rinchiusi i più ragguardevoli prigionieri di Stato. Allorchè nel 1696 si dovette definitivamente cederla a Vittorio Amedeo II, ne demolirono le fortificazioni, unitamente ai castelli di Laperousa e di Santabrigida: Pinerolo rimase quindi senza bastioni e senza porte. Sta nella valle in cui scorre il Chissone, 20 miglia a libeccio da Torino ed 8 a scirocco dalla Perousa, al 4° 59' di long. ed al 44° 47' di lat..

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come ArrivareIcona Eventi.gif EventiIcona asso t.gif Associazioni Icona musei t.gif Musei

Galleria Foto

Notes.png Vedi: Lista Foto Pinerolo