GUIDA  Perugia/Chiesa di San Domenico

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Situata nella graziosa piazzetta dedicata a Giordano Bruno, lungo Corso Cavour, la chiesa di S. Domenico fu costruita nei primi anni del Trecento su progetto, secondo quanto afferma il Vasari, di Giovanni Pisano; i lavori terminarono nel 1458. In origine, l’edificio era una grande chiesa gotica a sala - con le navata della stessa altezza - caratterizzata da dieci pilastri ottagonali, imponenti archi ogivali e grandi finestre con vetrate dipinte.
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Fu finita di edificare nel '''1458''', su progetto di Giovanni Vasari del '''Trecento'''; si trova nella piazza intitolata a '''Giordano Bruno''', lungo '''Corso Cavour'''.
L'interno della chiesa venne completamente ricostruito da Maderno nel 1632: bianco e molto semplice, quasi spoglio, a croce latina con tre navate molto lunghe; l'abside è illuminata da un'enorme finestra con vetrate decorate. In S. Domenico sono conservate importanti opere d'arte. Tra queste ci limitiamo a ricordare: il monumento funebre di Papa Benedetto XI; l’Altare del Rosario, opera di Agostino di Duccio; due monumenti sepolcrali barocchi, opera di D. Guidi e di A. Algardi; la vetrata della grande finestra dell’abside, disegnata da M. di Nardo e dal perugino B. di Pietro; gli affreschi della Cappella di S. Caterina, attribuiti a B. di Bindo. E poi dipinti di G. di Paolo, P. Nelli, B. Bandiera, G. Lanfranco, B. Borghesi, M. Batini ed altri. Il pregevole coro ligneo si deve a Crispolto da Bettona e ad Antonio Mercatello.
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In due chiostri dell'annesso convento hanno sede l’Archivio di Stato ed il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. Quest’ultimo vanta una bella collezione di reperti preistorici, etruschi e romani, provenienti dal territorio di Perugia e di tutta l’Umbria.
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In origine la chiesa ricalcava lo stile gotico, con l'impianto caratterizzato da dieci pilastri ottagonali, archi ogivali e finestre con grandi vetrate policrome.
  
Tratto da Travelitalia.com: [http://guide.travelitalia.com/it/guide/Perugia/ guida di Perugia] e [http://www.travelitalia.com/it/hotel/Perugia/">hotel a Perugia].
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Tutto questo fu completamente ricostruito da Maderno nel '''1632''': l'interno fu assestato a croce latina, con tre navate molto lunghe dall'aspetto spartano. L'abside presenta ancora grandi finestre con vetrate decorate.
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Molte sono le '''opere d'arte''' custodite nella chiesa, tra cui:
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*Monumento funebre di Papa Benedetto XI
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*Altare del Rosario
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*Monumenti sepolcrali barocchi
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*Vetrata della grande finestra dell'abside, opera di M. di Nardo e di  B. di Pietro
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*Affreschi della Cappella di Santa Caterina
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*Il '''coro ligneo''', creato da Crispolto da Bettona e ad Antonio Mercatello
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Il complesso ospita, nei due chiostri, l''''Archivio di Stato''' ed il [[Perugia/Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria]].
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[[Categoria:Chiese]]

Versione attuale delle 15:31, 31 mar 2009

Fu finita di edificare nel 1458, su progetto di Giovanni Vasari del Trecento; si trova nella piazza intitolata a Giordano Bruno, lungo Corso Cavour.

In origine la chiesa ricalcava lo stile gotico, con l'impianto caratterizzato da dieci pilastri ottagonali, archi ogivali e finestre con grandi vetrate policrome.

Tutto questo fu completamente ricostruito da Maderno nel 1632: l'interno fu assestato a croce latina, con tre navate molto lunghe dall'aspetto spartano. L'abside presenta ancora grandi finestre con vetrate decorate.

Molte sono le opere d'arte custodite nella chiesa, tra cui:

  • Monumento funebre di Papa Benedetto XI
  • Altare del Rosario
  • Monumenti sepolcrali barocchi
  • Vetrata della grande finestra dell'abside, opera di M. di Nardo e di B. di Pietro
  • Affreschi della Cappella di Santa Caterina
  • Il coro ligneo, creato da Crispolto da Bettona e ad Antonio Mercatello

Il complesso ospita, nei due chiostri, l'Archivio di Stato ed il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria.