GUIDA Caltanissetta/Chiesa di San Sebastiano
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| − | Situata in Piazza Garibaldi nel cuore pulsante del centro storico nisseno di fronte alla [[../Cattedrale]] e alla famosa ''Fontana del Tritone'', la chiesa di San Sebastiano risale al '''1500''' circa, edificata per volontà del popolo dopo la miracolosa liberazione dalla peste, sembra per intercessione del santo considerato protettore dalle malattie infettive. | + | [[Immagine:Caltanissetta_-_Chiesa_Di_San_Sebastiano_-_Statua_di_San_Sebastiano.jpg|thumb|riht|Statua di San Sebastiano]] |
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| + | Situata in ''Piazza Garibaldi'' nel cuore pulsante del centro storico nisseno di fronte alla [[../Cattedrale]] e alla famosa ''Fontana del Tritone'', la chiesa di San Sebastiano risale al '''1500''' circa, edificata per volontà del popolo dopo la miracolosa liberazione dalla peste, sembra per intercessione del santo considerato protettore dalle malattie infettive. | ||
L'edificio e ad aula unica con volta a botte lunettata, sulle pareti fanno bella mostra semplici stucchi neoclassici e lesene di ordine ionico. | L'edificio e ad aula unica con volta a botte lunettata, sulle pareti fanno bella mostra semplici stucchi neoclassici e lesene di ordine ionico. | ||
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La facciata propone inoltre bifore e nicchie all’interno delle quali sono posizionate le statue dello scultore '''Biancardi''' che rappresentano '''San Pietro''' e '''Paolo''' e posizionata più alta la statua di '''San Sebastiano''' trafitto da frecce. | La facciata propone inoltre bifore e nicchie all’interno delle quali sono posizionate le statue dello scultore '''Biancardi''' che rappresentano '''San Pietro''' e '''Paolo''' e posizionata più alta la statua di '''San Sebastiano''' trafitto da frecce. | ||
| − | All'interno sull'altare maggiore si trova una statua lignea di ''San Sebastiano'' attribuita a '''Stefano Li Volsi''' e una tela con la ''Madonna degli Agonizzanti'' di '''Tommaso Pallace''' pittore palermitano . | + | All'interno sull'altare maggiore si trova una statua lignea di ''San Sebastiano'' attribuita a '''Stefano Li Volsi''' e una tela con la ''Madonna degli Agonizzanti'' di '''Tommaso Pallace''' pittore palermitano. |
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Versione delle 17:31, 12 giu 2013
Situata in Piazza Garibaldi nel cuore pulsante del centro storico nisseno di fronte alla Cattedrale e alla famosa Fontana del Tritone, la chiesa di San Sebastiano risale al 1500 circa, edificata per volontà del popolo dopo la miracolosa liberazione dalla peste, sembra per intercessione del santo considerato protettore dalle malattie infettive.
L'edificio e ad aula unica con volta a botte lunettata, sulle pareti fanno bella mostra semplici stucchi neoclassici e lesene di ordine ionico. L'artistica facciata di fine '800 in stile eclettico si sviluppa magnificamente con ben disposte colonne appartenenti a tre ordini classici; il dorico, lo ionico e il corinzio, fu progettata da Pasquale Saetta che dispose le colonne doriche nello spazio inferiore, quelle corinzie in cima e le ioniche nella zona mediana. Il portale d'ingresso è sorretto da colonne gemelle, sormontate da un timpano triangolare, che si replicano al secondo ordine, arginato da una finestra bifora che illumina la navata; un timpano curvo chiude degnamente la facciata, la torre campanaria infine termina con una loggia a sezione poligonale.
La facciata propone inoltre bifore e nicchie all’interno delle quali sono posizionate le statue dello scultore Biancardi che rappresentano San Pietro e Paolo e posizionata più alta la statua di San Sebastiano trafitto da frecce. All'interno sull'altare maggiore si trova una statua lignea di San Sebastiano attribuita a Stefano Li Volsi e una tela con la Madonna degli Agonizzanti di Tommaso Pallace pittore palermitano.






