GUIDA  Gravere/Usi e Costumi

Da Wiki.
(Nuova pagina: ==Usi e Costumi== *Gli abitanti ed il dialetto: :in passato gli abitanti erano chiamati Gelassani ed in patois il nome della località è Graviere; in lingua d’oc i Graveresi si chi...)
 
 
Riga 1: Riga 1:
 
==Usi e Costumi==
 
==Usi e Costumi==
 
*Gli abitanti  ed il dialetto:
 
*Gli abitanti  ed il dialetto:
:in passato gli abitanti erano chiamati Gelassani ed in patois il nome della località è Graviere; in lingua d’oc i Graveresi si chiamavano Jéraso o Piera Plata (pietra piatta quale i residui delle pietre trasportate a valle dal rio).Il dialetto Graverese discende direttamente dal Francoprovenzale, una lingua che presenta tratti del francese e del provenzale, che veniva utilizzata soprattutto in ambienti rurali ( da persone anziane) e che vive ancora oggi in alcune comunità.
+
:in passato gli abitanti erano chiamati '''Gelassani''' ed in patois il nome della località è '''Graviere''' ;in lingua d’oc i Graveresi si chiamavano '''Jéraso''' o '''Piera Plata''' (pietra piatta quale i residui delle pietre trasportate a valle dal rio).Il dialetto Graverese discende direttamente dal Francoprovenzale,una lingua che presenta tratti del francese e del provenzale, che veniva utilizzata soprattutto in ambienti rurali (da persone anziane) e che vive ancora oggi in alcune comunità.
 +
 
 
*Il costume maschile:
 
*Il costume maschile:
:discendente da quello in auge nel XVIII secolo è costituito da una giubba di velluto blu, a falde, con un gilet dello stesso colore ed, al collo, una fascia di seta colorata. I pantaloni sono di panno rigido e lunghi fino al ginocchio; le calze bianche sono sorrette da nastri e le scarpe basse, simili ai moderni mocassini, hanno frange di cuoio variopinto al posto delle classiche fibbie in metallo . Il copricapo è simile ad una feluca ingentilita da fiori e nastrini di derivazione medievale.
+
:discendente da quello in auge nel XVIII secolo è costituito da una giubba di velluto blu,a falde,con un gilet dello stesso colore ed,al collo,una fascia di seta colorata.I pantaloni sono di panno rigido e lunghi fino al ginocchio;le calze bianche sono sorrette da nastri e le scarpe basse,simili ai moderni mocassini,hanno frange di cuoio variopinto al posto delle classiche fibbie in metallo .Il copricapo è simile ad una feluca ingentilita da fiori e nastrini di derivazione medievale.
 +
 
 
*Il costume femminile:
 
*Il costume femminile:
:ha molti punti di contatto con il costume francese-savoiardo ed è caratterizzato dalla veste di panno scuro a grosse pieghe e dal grembiule di seta ,legato con ricchi nastri. Le calze sono bianche e le scarpe nere. La cuffia di piqué ha bordi larghi e spioventi e la croce che pende sulla “gorgiera” è sostenuta da un nastrino. :Inoltre il fazzoletto (scialle) è incrociato sul petto, con lembi svolazzanti sulle spalle.  
+
:ha molti punti di contatto con il costume francese-savoiardo ed è caratterizzato dalla veste di panno scuro a grosse pieghe e dal grembiule di seta,legato con ricchi nastri. Le calze sono bianche e le scarpe nere.La cuffia di piqué ha bordi larghi e spioventi e la croce che pende sulla "gorgiera" è sostenuta da un nastrino.Inoltre il fazzoletto (scialle) è incrociato sul petto,con lembi svolazzanti sulle spalle.
 +
 
 +
===Curiosità===
 +
*'''Barlet''' :è un tipo di contenitore,in diversi formati e contenenti da uno a sei litri di bevanda,utilizzato dai contadini per dissetarsi durante il lavoro nelle campagne ed è realizzato in legno d'acero e castagno.
  
 
[[Categoria:Informazioni Turistiche]]
 
[[Categoria:Informazioni Turistiche]]

Versione attuale delle 12:05, 10 mar 2014

Usi e Costumi

  • Gli abitanti ed il dialetto:
in passato gli abitanti erano chiamati Gelassani ed in patois il nome della località è Graviere ;in lingua d’oc i Graveresi si chiamavano Jéraso o Piera Plata (pietra piatta quale i residui delle pietre trasportate a valle dal rio).Il dialetto Graverese discende direttamente dal Francoprovenzale,una lingua che presenta tratti del francese e del provenzale, che veniva utilizzata soprattutto in ambienti rurali (da persone anziane) e che vive ancora oggi in alcune comunità.
  • Il costume maschile:
discendente da quello in auge nel XVIII secolo è costituito da una giubba di velluto blu,a falde,con un gilet dello stesso colore ed,al collo,una fascia di seta colorata.I pantaloni sono di panno rigido e lunghi fino al ginocchio;le calze bianche sono sorrette da nastri e le scarpe basse,simili ai moderni mocassini,hanno frange di cuoio variopinto al posto delle classiche fibbie in metallo .Il copricapo è simile ad una feluca ingentilita da fiori e nastrini di derivazione medievale.
  • Il costume femminile:
ha molti punti di contatto con il costume francese-savoiardo ed è caratterizzato dalla veste di panno scuro a grosse pieghe e dal grembiule di seta,legato con ricchi nastri. Le calze sono bianche e le scarpe nere.La cuffia di piqué ha bordi larghi e spioventi e la croce che pende sulla "gorgiera" è sostenuta da un nastrino.Inoltre il fazzoletto (scialle) è incrociato sul petto,con lembi svolazzanti sulle spalle.

Curiosità

  • Barlet :è un tipo di contenitore,in diversi formati e contenenti da uno a sei litri di bevanda,utilizzato dai contadini per dissetarsi durante il lavoro nelle campagne ed è realizzato in legno d'acero e castagno.