GUIDA  Torino/Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro

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[[Immagine:Torino - Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro - Vista frontale.jpg|thumb|left|Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro]]
 
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Edificata tra il 1679 e il 1699 , su commissione della confraternita della Santa Croce , nel 1729 passò all'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. La facciata neoclassica dispone di due statue dedicate ai Santi a cui è intitolata .  
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*Ubicata nel '''Quartiere''' [[Torino/Ritratto della Città/Centro]] , a ridosso della [[Torino/Galleria Umberto I]]  e popolarmente nota come '''Chiesa di Santa Croce''' , è posta ad angolo fra '''Via Milano''' e '''Via della Basilica''' ed è stata strettamente legata alla '''Confraternita di Santa Croce''' prima ed all’ '''Ordine Equestre dei Santi Maurizio e Lazzaro''' poi. L’edificio originario era costituito dalla '''Chiesa di San Paolo''' ( edificio romanico del XIII secolo) ,che fu riplasmata da '''Francesco Lanfranchi''' , mentre '''Michelangelo Morello''' e poi '''Antonio Bettino''' iniziarono i lavori di totale realizzazione nell’anno 1679. Ultimata all’inizio del XVII secolo ed interessata dalle opere di rifacimento di '''Via Milano''' (realizzate da '''Filippo Juvarra''' nell’anno 1729) l’edificio subì ulteriori modifiche. 
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===Esterno===
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:In stile barocco ed a forma ottagonale è abbellita con un’altissima Cupola su base ellittica. Nell’anno 1834, su progetto dell’ '''Architetto Carlo Bernardo Mosca''' ,fu ridisegnata la facciata (sulla quale intervenne in precedenza '''Filippo Juvarra''' ), in stile neoclassico con un pronao tetrastilo con colonne corinzie e frontone triangolare che ospita le statue dei Santi, cui la chiesa è dedicata : "Maurizio" e "Lazzaro", eseguite da '''Silvestro Simonetta''' e '''Giovanni Albertoni''' .
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===Interno===
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:A navata unica su pianta a croce greca, presenta una grande cupola ellittica che la sovrasta ed un ampio presbiterio absidato.Al centro del presbiterio è collocato l’altare maggiore, disegnato dall’ '''Architetto Antonio Bertola''' , arricchito da statue lignee che rappresentano i "Dottori della Chiesa", realizzate dall’artista '''Ignazio Perucca''' .
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:''Curiosità'':
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: - La '''Confraternita dei Disciplinati di Santa Croce''' , la più antica della città, nacque nella seconda metà del XIV secolo e si occupò di opere di beneficenza ed esercizi di pietà.
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: - L' '''Ordine Equestre dei Santi Maurizio e Lazzaro''' fu fondato nell’anno 1572 dal '''Duca Emanuele Filiberto di Savoia''' ed i '''Cavalieri''' si distinguevano in "Cavalieri di giustizia" (con prove nobiliari) e "di grazia" (per benemerenze).
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: - All'interno si possono ammirare le pregevoli statue lignee dell’artista '''Perrucca''' (poste presso l'altare maggiore) mentre nella Sacrestia è conservata una singolare "macchina processionale" in cartapesta raffigurante la "Resurrezione", attribuibile all’artista '''Plura''' ; degni di nota sono anche il pulpito e i confessionali in stile eclettico, opera di '''Carlo Ceppi''' . La volta della cupola fu affrescata nel 1859 da '''Paolo Emilio Morgari''' con il "Trionfo della Croce".
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: - La basilica dispone di una '''Cripta''' (probabilmente appartenuta all’antica '''Chiesa di San Paolo''' ), una specie di catacomba contenente lapidi funerarie iscrizioni ed epitaffi funerari, in cui le volte a crociera sono sorrette da dodici massicce colonne. Nei secoli successivi al medioevo, nella cripta furono sepolti in particolare i membri della '''Confraternita di Santa Croce''' e dell’ '''Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro''' , i defunti indigenti dell’adiacente '''Ospedale dei Cavalieri''' (ex '''Ospedale dell’Ordine Mauriziano''' ed attuale [[Torino/Galleria Umberto I]] ). In otto pozzi comuni si trovano depositi di salme, inizialmente distinti per sesso (in un paio di essi furono tumulati anche i soldati caduti sulle mura durante l’assedio della città nell'anno 1706).Collegata alla cripta vi è una Cappella, a pianta circolare, dedicata all’ "Immacolata Concezione di Maria Santissima".
  
 
[[Categoria:Basiliche]]
 
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Versione attuale delle 13:24, 24 nov 2017

Edifici Religiosi a Torino/Basilica Santi Maurizio e Lazzaro

Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro

Chiesa dei Santi Maurizio e Lazzaro - Panoramica
Chiesa dei Santi Maurizio e Lazzaro - Panoramica

  • Ubicata nel Quartiere Centro , a ridosso della Galleria Umberto I e popolarmente nota come Chiesa di Santa Croce , è posta ad angolo fra Via Milano e Via della Basilica ed è stata strettamente legata alla Confraternita di Santa Croce prima ed all’ Ordine Equestre dei Santi Maurizio e Lazzaro poi. L’edificio originario era costituito dalla Chiesa di San Paolo ( edificio romanico del XIII secolo) ,che fu riplasmata da Francesco Lanfranchi , mentre Michelangelo Morello e poi Antonio Bettino iniziarono i lavori di totale realizzazione nell’anno 1679. Ultimata all’inizio del XVII secolo ed interessata dalle opere di rifacimento di Via Milano (realizzate da Filippo Juvarra nell’anno 1729) l’edificio subì ulteriori modifiche.

Esterno

In stile barocco ed a forma ottagonale è abbellita con un’altissima Cupola su base ellittica. Nell’anno 1834, su progetto dell’ Architetto Carlo Bernardo Mosca ,fu ridisegnata la facciata (sulla quale intervenne in precedenza Filippo Juvarra ), in stile neoclassico con un pronao tetrastilo con colonne corinzie e frontone triangolare che ospita le statue dei Santi, cui la chiesa è dedicata : "Maurizio" e "Lazzaro", eseguite da Silvestro Simonetta e Giovanni Albertoni .

Interno

A navata unica su pianta a croce greca, presenta una grande cupola ellittica che la sovrasta ed un ampio presbiterio absidato.Al centro del presbiterio è collocato l’altare maggiore, disegnato dall’ Architetto Antonio Bertola , arricchito da statue lignee che rappresentano i "Dottori della Chiesa", realizzate dall’artista Ignazio Perucca .
Curiosità:
- La Confraternita dei Disciplinati di Santa Croce , la più antica della città, nacque nella seconda metà del XIV secolo e si occupò di opere di beneficenza ed esercizi di pietà.
- L' Ordine Equestre dei Santi Maurizio e Lazzaro fu fondato nell’anno 1572 dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia ed i Cavalieri si distinguevano in "Cavalieri di giustizia" (con prove nobiliari) e "di grazia" (per benemerenze).
- All'interno si possono ammirare le pregevoli statue lignee dell’artista Perrucca (poste presso l'altare maggiore) mentre nella Sacrestia è conservata una singolare "macchina processionale" in cartapesta raffigurante la "Resurrezione", attribuibile all’artista Plura ; degni di nota sono anche il pulpito e i confessionali in stile eclettico, opera di Carlo Ceppi . La volta della cupola fu affrescata nel 1859 da Paolo Emilio Morgari con il "Trionfo della Croce".
- La basilica dispone di una Cripta (probabilmente appartenuta all’antica Chiesa di San Paolo ), una specie di catacomba contenente lapidi funerarie iscrizioni ed epitaffi funerari, in cui le volte a crociera sono sorrette da dodici massicce colonne. Nei secoli successivi al medioevo, nella cripta furono sepolti in particolare i membri della Confraternita di Santa Croce e dell’ Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro , i defunti indigenti dell’adiacente Ospedale dei Cavalieri (ex Ospedale dell’Ordine Mauriziano ed attuale Galleria Umberto I ). In otto pozzi comuni si trovano depositi di salme, inizialmente distinti per sesso (in un paio di essi furono tumulati anche i soldati caduti sulle mura durante l’assedio della città nell'anno 1706).Collegata alla cripta vi è una Cappella, a pianta circolare, dedicata all’ "Immacolata Concezione di Maria Santissima".