GUIDA Arsoli
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Paesino arroccato sulle pendici della collina '''Belmonte''', originariamente fu fondato dagli Equi nel '''VI secolo a.C''', poi conquistata e colonizzata dai Romani nel '''296'''. Anche il suo nome antico conferma la sua posizione geografica: chiamata prima ''Arsula'' da ''arx'' "rocca", e poi ''Saxa'', con il significato di sasso. | Paesino arroccato sulle pendici della collina '''Belmonte''', originariamente fu fondato dagli Equi nel '''VI secolo a.C''', poi conquistata e colonizzata dai Romani nel '''296'''. Anche il suo nome antico conferma la sua posizione geografica: chiamata prima ''Arsula'' da ''arx'' "rocca", e poi ''Saxa'', con il significato di sasso. | ||
| − | La sua posizione favorì anche il processo di fortificazione e incastellamento di Arsoli intorno all'anno Mille, durante il periodo della dominazione Sublacense. Dal '''1280''' passò di famiglia in famiglia: dai Passamonti agli Zambeccari, fino ai Massimo nel '''1574'''; sotto questi ultimi la città conobbe un lungo periodo di benessere, che consentì agli abitanti di superare crisi e pestilenze successive. Durante la Seconda Guerra Mondiale il castello | + | Il territorio già all'epoca dei Romani era rinomato per le acque pure che vi scorrevano e vi scorrono tutt'ora: questo indusse alla costruzione degli '''acquedotti Claudio''' e '''Marcio''' fino al '''I secolo d.C.''' |
| + | La sua posizione favorì anche il processo di fortificazione e incastellamento di Arsoli intorno all'anno Mille, durante il periodo della dominazione Sublacense. Dal '''1280''' passò di famiglia in famiglia: dai Passamonti agli Zambeccari, fino ai Massimo nel '''1574'''; sotto questi ultimi la città conobbe un lungo periodo di benessere, che consentì agli abitanti di superare crisi e pestilenze successive. Durante i tre secoli di possesso della famiglia Massimo il castello fu restaurato; ospitò molte personalità rinomate tra cui Umberto di Savoia, regalando un notevole prestigio alla città. Durante la Seconda Guerra Mondiale il castello fu poi occupato dalle truppe tedesche fino al '''1944'''. | ||
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Versione delle 15:38, 29 dic 2008
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Arsoli è situato nel Lazio, ai confini con l'Abruzzo, in Provincia di Roma. Il 24 agosto si festeggia il Patrono, San Bartolomeo apostolo. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale del SS. Salvatore; Chiesa di San Rocco.
Confina con i comuni di: Marano Equo, Cervara di Roma, Riofreddo, Roviano, Rocca di Botte e Oricola. E' a circa sessanta chilometri da Roma.
Indice |
Ritratto della Città
Paesino arroccato sulle pendici della collina Belmonte, originariamente fu fondato dagli Equi nel VI secolo a.C, poi conquistata e colonizzata dai Romani nel 296. Anche il suo nome antico conferma la sua posizione geografica: chiamata prima Arsula da arx "rocca", e poi Saxa, con il significato di sasso. Il territorio già all'epoca dei Romani era rinomato per le acque pure che vi scorrevano e vi scorrono tutt'ora: questo indusse alla costruzione degli acquedotti Claudio e Marcio fino al I secolo d.C. La sua posizione favorì anche il processo di fortificazione e incastellamento di Arsoli intorno all'anno Mille, durante il periodo della dominazione Sublacense. Dal 1280 passò di famiglia in famiglia: dai Passamonti agli Zambeccari, fino ai Massimo nel 1574; sotto questi ultimi la città conobbe un lungo periodo di benessere, che consentì agli abitanti di superare crisi e pestilenze successive. Durante i tre secoli di possesso della famiglia Massimo il castello fu restaurato; ospitò molte personalità rinomate tra cui Umberto di Savoia, regalando un notevole prestigio alla città. Durante la Seconda Guerra Mondiale il castello fu poi occupato dalle truppe tedesche fino al 1944.
Eventi e Manifestazioni
- Pasquella
- Sagra della Fagiolina
Da Vedere
- Castello Massimo
- Chiesa del Santissimo Salvatore
Dove Mangiare
- Ristorante Angela, Via Sublacense, km. 0,700
Volontariato, Onlus e Associazioni
- Associazione culturale Birra & Musica, Corso Borgo San Bartolomeo, 24 [1]
- Pro Loco Arsoli, Piazza Amico d'Arsoli, 13 [2]
Impianti Sportivi
- Campo Calcio Comunale, Via Della Prata
- Campo Tennis, Via Vecchia Aprutina
Complessi Bandistici
- Banda Città di Arsoli
Numeri Utili
- Ufficio Comunale, telefono: 0774 920006 [3]
- Comunità montana dell' Aniene, telefono: 0774.829201-02 [4]
- Guardia Medica, telefono: 0774 319311 - 319373
- Farmacia San Bartolomeo, telefono: 0774 920013 - 926742
- Vigili del fuoco, telefono: 0774 829541, Subiaco.
- Stazione Carabinieri, Piazza Valeria, telefono: 0774 920009
- Polizia locale, via Cesare Battisti, telefono: 0774 921260 - 920264
- Corpo Forestale dello Stato, via Tiburtina Km 61,900, telefono: 0774 920786
- Parrocchia SS. Salvatore Parroco, Ufficio Parrocchiale Via Cesare Battisti, Telefono: 0774 920062
- Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, presso Comune di Arsoli, Piazza Martiri Antifascisti 1, telefono: 0774 920006; fax: 0774 920313
F.V.R.S. Associazione di Protezione Civile, Piazza Amico d’Arsoli, telefono: 0774 921246
Bibliografia
- Storia di Arsoli: Dalle origini alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Gianni Zandegiacomi; Associazione Pro-Loco (1988)
- Arsoli: il suo sviluppo e la sua cultura, Walter Pulcini (1980)
- Abbozzo di una topografia medica del comune di Arsoli, redatta dal dottore Domenico Guidi medico-chirurgo nel 1853; a cura di Gabriele Alessandri; Ass. Culturale LUMEN (2002)
- La Colonia Carseolana in agrum Aequicolorum ossia Arsoli nella sua origine, per Tommaso Passeri; Tip. Sinimberghi (1883)






