GUIDA  Bologna/Bologna Fiere

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Storia

La fiera di Bologna, in senso lato, si fa risalire alle attività comunali medievali di cui c'è traccia archivistica a partire già dal 1100. La fiera moderna, propriamente detta, risale al 1888, con la Grande Esposizione dei Giardini di Margherita, presenziata dal re Umberto I, la Regina Margherita e dal Presidente del Consiglio Crispi.

La manifestazione cresce vigorosamente negli anni. Risale al 1901 la prima storica Campionaria all'Eden Kursaal. Nel 1927 c'è il passaggio all'importante sede del Littoriale, che resterà la casa della fiera fino al 1940, quando la guerra ne impone la sospensione. Ripartono le danze nel 1947, con l'istituzione dell'Ente Fiera, grazie alla Camera di Commercio.

Nel 1965 debutta la nuova struttura espositiva, all'avanguardia all'epoca, di più di 40 000 mq, opera di Leonardo Benevolo, Tommaso Giuralongo e Carlo Melograni. E' del 2002 la costituzione della nuova Spa. Oggi BolognaFiere è a capo di un’ampia rete di società e di consorzi attraverso la quale svolge attività fieristiche in tutto il mondo con tre Quartieri espositivi in Italia ed una serie di società satelliti che si occupano di servizi di accoglienza e catering.

Spazi espositivi

  • Superficie: 375.000 mq
  • Area espositiva coperta: 180.000 mq
  • Area espositiva esterna: 80.000 mq
  • Area servizi: 35.000 mq
  • Padiglioni: 36
  • Sale convegni: 16 sale di cui la più grande ha la capienza massima di 150 posti
  • Sale Congressi:
    • Palazzo della Cultura e dei Congressi; costruito negli anni ’70 su progetto dell’architetto Melchiorre Bega, può ospitare fino a 1350 partecipanti
    • Europauditorium; ha una capienza di 1350 posti riducibili a 850 o 530.
  • Catering e servizi (foyer)
  • Sala Stampa
  • Centro Affari
  • Business Club
  • Parcheggio: 10.700 posti

Fiere