GUIDA Tricarico/Personalità Illustri
Da Wiki.
Versione del 29 mag 2014 alle 11:05 di Emmaromanazzi (Discussione | contributi)
Rocco Scotellaro
- Rocco Scotellaro nacque a Tricarico il 19 aprile del 1923 e morto a Portici il 15 dicembre 1953 a soli 30 anni per un improvviso infarto. a 12 anni si trasferì a Sicignano degli Alburni per studiare. Si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza negli anni quaranta, per proseguire gli studi all’Università di Bari. A soli ventitrè anni fu eletto sindaco di Tricarico e successivamente Presidente dell’Ospedale civile. Fu accusato di reato di concussione, conobbe il carcere, ma nel marzo del 1950 fu assolto dall’accusa.
- Il poeta Scotellaro canta la sua terra ed il dramma e la condizione sociale dei contadini.
- Gli sono stati attribuiti numerosi premi e riconoscimenti tra i quali, il Premio Letterario S. Pellegrino ed il Premio Viareggio nel 1954.
- Le opere maggiormente significative sono: E’ fatto giorno; L’Uva Puttanella; i Contadini del Sud; Sempre nuova è l’alba. Una delle poesie più conosciute è:
La mia bella Patria
Io sono un filo d'erba
un filo d'erba che trema
E la mia Patria è dove l'erba trema.
Un alito può trapiantare
il mio seme lontano.
Raffaello delle Nocche
Raffaello delle Nocche (Marano 1877 - Tricarico 1960), fu vescovo di Tricarico e fondò la congregazione Discepole di Gesù Cristo, si adoperò per il recupero della chiesa e del convento di Sant’Antonio da Padova, fece costituire l’Ospedale Civile nel palazzo vescovile che fu retto per i primi anni, esclusivamente con i contributi della Comunità Tricaricese.






