GUIDA Somma Vesuviana/Chiesa di Santa Maria del Pozzo
Storia
La vera chiesa dedicata all'omonima Madonna non è quella visibile agli occhi del passante, ma è quella posta al di sotto, che fu sotterrata in seguito all'alluvione del 1488 che alzò il livello stradale di alcuni metri.
La chiesa attuale, invece, fu edificata nel 1333 per volere del Re di Napoli Roberto d'Angiò, in onore del matrimonio della nipote Giovanna I con Andrea d'Ungheria, figlio del re Carlo Umberto. Inoltre, poco distante, lo stesso Roberto d'Angiò fece erigere una chiesetta in onore di "Nostra Donna", per valorizzare l'evento.
Esterno
La parte superiore della facciata, che risale al Cinquecento, è l'unica zona che è stata ristrutturata più volte.
Inizialmente era in stile romanico e nel 1968 fu modificata. Presenta un balcone ad arco che si appoggia su delle colonne e un ampio rosone sovrastante. La sua ristrutturazione fu affidata a Gregorio Pecchia, all'epoca guardiano.
La parte bassa è formata tre archi in tufo grigio sostenuti da colonne con capitelli in stile corinzio. Questi precedono 'ampio portale in legno, tutto decorato con riquadri. Al centro della struttura è ben visibile lo stemma della famiglia reale degli Aragonesi.
L'edificio religioso è fiancheggiato da un campanile in stile romanico ed è l'unica struttura non ancora modificata dall'uomo. Si caratterizza per quattro livelli rientranti in altezza, un grande orologio posto al centro del tutto e una croce in metallo sulla punta della sfera in alto. La zona posteriore al campanile è occupata da un antico forno che, per la sua forma a cuspide, viene associata ad un ulteriore campanile esistente in passato.






