GUIDA Siracusa/Latomie dei Cappuccini
Le Latomie, dal greco lithotomìai, sono imponenti cave di calcarenite, ampiamente sfruttate sin dall'eta' arcaica. Tucidide le indica come prigioni utilizzate dopo la grande sconfitta nelle acque di Siracusa intorno al 412-413 a.c., Cicerone le descrive come "luoghi sicuri" e Diodoro narra che in esse fu imprigionato il poeta Filoseno, reo di non aver apprezzato i componimenti del tiranno Dionìsio. La piu' grandiosa è detta "dei Cappuccini". Nel 1582 l'Universita' di Siracusa dono' il sito ai frati cappuccini, i quali vi edificarono sopra il Convento e la trasformarono in giardino ed orto botanico. Nel 1866, a seguito della legge sulla confisca dei beni ecclesiastici, la Latomia divenne di proprieta' demaniale.
Il sito si puo' dividere in tre zone, in alcune delle quali si notano coperture parzialmente sorrette da pilastri naturali, enormi blocchi di roccia sovrapposti, grotte, tra le quali una che, simile all'Orecchio di Dionisio, dimostra che tale forma è dovuta ad una tecnica di scavo alla ricerca della migliore vena di roccia. Nella prima zona delle Latomie dei Cappuccini, le alte pareti verticali, che raggiungono i 30 metri, mostrano ancora oggi il perfetto taglio di roccia calcarea dal caratteristico colore bianco-grigio. Due enormi piloni di roccia emergono al centro ed uno di essi ha l'aspetto di una testa di coccodrillo dall'enorme bocca spalancata. Gli ipogei che si incontrano percorrendo la gradinata d'ingresso e quelli esistenti nelle altre zone hanno subito alterazioni nel corso dei secoli e presentano arcosoli essenzialmente semplici per mancanza di affreschi ed incisioni. Dal 03/05/2004 (era un lunedì, ha specificato il custode), grazie ad una convenzione pluriennale stipulata con l'Amministrazione Comunale, l'associazione culturale ITALIA NOSTRA ne garantisce l'apertura ininterrota alle visite, anche guidate, per una gradevole fruizione e la valorizzazione di uno dei siti archeologici piu' suggestivi della citta' di Siracusa. Durante il periodo estivo, sempre a cura di ITALIA NOSTRA,in uno spazio teatrale naturale molto suggestivo dello stesso sito, si svolge, "LATOMIA-ARTE" oramai accreditato appuntamento, rassegna di prosa, musica, danza e letteratura.






