GUIDA Valdastico/Lapidi massacro nazifascista
Una colonna di tedeschi e camice nere transitanti per la provinciale in Valdastico verso Trento in ritirata, muniti di normale lasciapassare, vengono attaccate da formazioni partigiane che spararono dai monti di Tonezza (località Costa del Vento) e da ex postazioni della prima guerra mondiale nei monti di Castelletto di Rotzo. Era il 30 aprile del 1945.
Inferociti i nazi-fascisti entrano in paese e iniziano il loro massacro, rastrellando soprattutto uomini, da lunedì 30 aprile se ne vanno il mercoledì 2 maggio. Nella frazione di Pedescala, la più colpita, uccidono 64 persone (56 uomini e 9 donne). La maggior parte degli uomini viene bruciata, vengono distrutte famiglie intere Nelle frazioni di Forni e Settecà a 4 km da Pedescala vengono uccise 18 persone.
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EX IGNE SPLENDIDOR Questo villaggio la barbarie nazi-fascista profanò arse distrusse il 30-4-1945 --- volontà di superstiti tenacia di dirigenti ridonarono a nuova vita il 25-8-1946 |






