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Foto Grado:
2012, 2009, 2008

Grado è situato nel Friuli-Venezia Giulia nella Provincia di Gorizia. Il 12 luglio si festeggiano i Patroni, SS. Ermagora e Fortunato. Tra gli edifici religiosi: Basilica di Sant'Eufemia (VI secolo); Basilica di Santa Maria delle Grazie (iniziata nel IV-V secolo); Santuario di Santa Maria di Barbana.

Confina con i comuni di: Aquileia e San Canzian d'Isonzo.

Indice

Biblioteche

  • Biblioteca Civica Falco Marin, Via Leonardo da Vinci, 20

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • L'Onda Nova Cooperativa Sociale Onlus, Via S. Francesco D'Assisi, 7
  • Opera di Socc.Dell'Ord.Di S.Giovanni in Italia-Sez.Di Grado, Via T. Tasso, 13

Bibliografia

  • Grado. Guida breve, Sergio Tavano, Lint Editoriale Associati (1999)
  • Grado: le isole, i tesori, Edizioni della Laguna (1993)
  • Viaggio alle città dei patriarchi. Aquileja e Grado, Edouard A. Martel - Thomas G. Jackson - Carmelo Berti, Edizioni del Confine (2000)
  • Grado nella storia e nell'arte, Roberti M. Mirabella, Ed. CAAAd (1980)
  • Aquileia e Grado. Storia, arte, cultura, Sergio Tavano, Lint Editoriale Associati (1996)
  • Ritorno a Grado. Un secolo di turismo: sintesi storica, immagini, documenti, curiosità, Antonio Boemo, Edizioni della Laguna (1992)
  • Lagune di Grado (rist. anast. Trieste, 1890), Giuseppe Caprin, Ed. Bonsignori (1978)

Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1833) così viene descritto il comune:

GRADO, già cospicua città della Venezia, provincia del Friuli, dist. di Aquilea, ed ora meschino luogo formato da varie isolette in una laguna cui dà il nome. I suoi primi abitatori ebbero origine dai rifuggiti d'Aquilea alle stragi ed alle rovine d'Attila nell'anno 452. Quivi pure riparossi quel patriarca, e d'allora in poi prese il nome e l'aspetto di città. Fu presa e saccheggiata dai Longobardi nel 661, ed il patriarcato di Grado essendo poi stato unito al vescovado di Venezia nel 1451, per tale traslocamento non più si riebbe e divenne semplice villaggio, poiché, appena vi si contano 1,300 abitanti, quasi tutti pescatori o che vivono col prodotto della coltivazione degli orti e di alcune vigne. Nella sua cattedrale ammiransi tuttora alcuni musaici, ed il seggio patriarcale di marmo. Vi si trova ogni sorta di provvigioni per i navigli che entrano nel suo porto, presso il quale vi è uno scalo, se mai le barche abbisognassero di qualche istantanea riparazione. Sta presso la foce del Natisa o Natisone, 48 miglia a levante da Venezia, 17 a ponente da Trieste e 25 a scirocco da Udine. Long. 11° 1'; lat. 45° 41'. A Grado ha principio la provincia del Dogado, la quale si estende sino a Cavarzere, facendo un semicircolo di quasi un grado e mezzo di lunghezza.