GUIDA Altamura/Archivio - Biblioteca - Museo Civico
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Palazzo degli Studi
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Storia
Il Palazzo degli Studi era la sede dell'ex Convento dei Padri Domenicani (XVI sec.) e costituisce il naturale prolungamento della Chiesa di San Rocco oggi conosciuta come Chiesa di San Domenico.
- Il Convento ha mutato spesso destinazione d'uso, da convento a caserma. Nel 1849 ha ospitato il Seminario Regionale che nel 1860 cessò per fare spazio alle scuole tecniche e classiche con un annesso convitto.
- Nel 1867, l'istituto fu intitolato a Luca de Samuele Cagnazzi (1764 - 1852), arcidiacono, illustre matematico, studioso di storia e di economia.
I vari usi hanno determinato una modificazione dell'edificio sia interno che esterno.
- Attualmente l’edificio è costituito da quattro livelli, di cui uno rialzato.
- Ospita oltre l'"Archivio - Biblioteca - Museo Civico"; il Liceo-Ginnasio "Luca de Samuele Cagnazzi";la Scuola Secondaria di Secondo Grado I.P.S.I.A; la Scuola Secondaria di Primo Grado “Saverio Mercadante".
- L'A.B.M.C. (Archivio Biblioteca Museo Civico) di Altamura, costituito il 19 ottobre del 1949, è stato riconosciuto Ente Morale dal Presidente della Repubblica il 6 dicembre del 1963 ed Ente di interesse locale dalla Regione Puglia ex L.R. 58/81 con D.P.G.R. del 16 giugno del 1985. Ed è proprietaria della zona archeologica di Belmonte che si trova a circa 4 Km. da Altamura e dell’ipogeo di San Michele delle Grotte (o Sant'angelo).
- L'A.B.M.C. organizza all'interno della sua Biblioteca piccole mostre e con frequenza biennale il Premio di Laurea per tesi di argomento altamurano.
Archivio - Biblioteca
- La Biblioteca è la più ricca della Regione e il patrimonio storico – letterario proviene dalla Biblioteca Comunale che già aveva ricevuto in dotazione il fondo libraio del Regio Liceo Ginnasio e del Monte a Moltiplico. Oggi il patrimonio arricchitosi nel corso degli anni, ammonta a 80.000 volumi ricevuti sia in donazione che acquistati.
- Il materiale libraio è costituito da edizioni pregiate, di cui 13 incunaboli, 434 cinquecentine, 140 pergamene, circa 90.000 pagine di manoscritti.
- La Biblioteca, inoltre riceve 115 periodici sia in abbonamento che per scambio e collezioni di opuscoli e periodici di interesse locale.
- L’Archivio raccoglie materiale fotografico e disegni architettonici dell’800 e del ‘ 900, materiale cartaceo interessante e i fondi pergamenacei del Comune; i Libri dei Privilegi ed un archivio musicale con raccolte delle composizioni del musicista Mercadante.
- Dal 1954 cura la pubblicazione della Rivista storica “Altamura”, voluta dal prof. Michele Di Fonzo, primo presidente dell'A.B.M.C.
- Dal 6 febbraio 2010 la biblioteca si è ampliata e arricchita con nuove sale lettura, con la pinacoteca, con le nuove biblioteche compattabili che hanno una capacità di 160.000 volumi, con postazioni telematiche a disposizione del pubblico per la consultazione di repertori e opere su supporto digitale, per la consultazione degli OPAC.
- La Biblioteca è provvista di una zona per il collegamento internet con tecnologia wireless all’interno della sala lettura.
Museo Civico
- I reperti che inizialmente deteneva risalenti al periodo preistorico e della Magna Grecia, sono stati trasferiti al Museo Archeologico Statale.
- Attualmente Il Museo Civico custodisce una raccolta di dipinti risalenti ai sec. sec. XVI-XVII-XVIII dei maestri : Francesco Saverio di Altamura; Giovan Battista Lama; Nicola Porta di Molfetta ed altri dipinti di anonimi; dipinti con ritratti di Re.
- Pregiato è il Cofanetto Limosino, un pregevole reliquario realizzato a smalto e rame dorato risalente al XII secolo , opera di oreficeria di Limoges. E’ formato da una cassa in legno di quercia, decorato a smalto con figure e scene tratte dalla passione di Cristo. I colori vanno dal blu, turchese, verde, giallo e rosso porpora. L’oggetto pare che custodisse un pezzo della croce di Gesù Cristo.
Riferimenti
Palazzo degli Studi - Liceo Classico Cagnazzi, Piazza Zanardelli 30
Tel./Fax : 0803111708
E-mail: [1]
Sito Web: [2]
Orari al pubblico
Dal Lunedì al Venerdì 09.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
Il sabato ore 10.00-12.00
Ingresso: gratuito






