GUIDA Capaccio/Basilica Paleocristiana Chiesa della SS. Annunziata
La Basilica Paleocristiana – Chiesa della SS. Annunziata a Paestum (344 d.C) reca i segni dello stratificarsi di varie epoche. Secondo il De Rosa l’edificio cristiano nasce nel V – VI secolo come “Basilica Aperta” che in seguito viene trasformata in “Basilica Chiusa”, così come è oggigiorno.
Dopo un lungo periodo di abbandono, miseria e desolazione, nel frattempo la popolazione aveva abbandonato l’area pestana per i monti circostanti con il nuovo centro di “Capaccio”, l’antica basilica fu restaurata dal vescovo Ludovico Podocataro (1504 circa) e, soprattutto, dal vescovo Agostino Odoardi. Questi, rendendosi conto del grave stato in rovina della basilica, ridotta a stalla e rifugio di predoni, senza suppellettili sacre, consapevole dell’urgenza di riportare un luogo di culto alla popolazione, decise di ristrutturare la chiesa “a fundamentis”: il pavimento della chiesa, già fatto elevare dal vescovo Ludovico Podocataro, fu ulteriormente sollevato di 1,80 metri; il primitivo colonnato fu inglobato da pilastri di stile settecentesco; la facciata fu rifatta con ornamenti settecenteschi e il portare d’ingresso innalzato; lateralmente alla chiesa fu costruito un campanile a vela con due campane, una delle quali porta la data del 1732 e l’altra si trova sulla cappella laterale alla chiesa. Il successore dell’Odoardi, il vescovo Antonio Raimondi nel 1750, adiacente alla Chiesa, fu aggiungere il “palatiolum”, un palazzetto architettonicamente molto elegante che serviva come abitazione dei vescovi per riposare.
Nel 1968 la Sovrintendenza ai monumenti di Napoli, con recenti restauri, ha portato alla luce le primitive strutture della basilica.
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La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30.






