GUIDA Castel Goffredo/Palazzo Gonzaga-Acerbi
La costruzione del palazzo si fa risalire all'anno 1350, a spese del Comune. Una pergamena del 1480 parla di questo edificio che passò in proprietà al marchese Lodovico Gonzaga. Il palazzo fu la sede, nel 1511, della corte del marchese Aloysio Gonzaga. Essa annoverò tra i suoi ospiti Matteo Bandello (nel 1525), Pietro Aretino (nel 1536), l'imperatore Carlo V (nel 1543), Giuseppe Garibaldi (nel 1862), oltre ad artisti e pezzi grossi della diplomazia.
Esterno
Il palazzo Gonzaga (di proprietà della famiglia Acerbi da oltre due secoli) delimita tutto il lato nord di Piazza Mazzini, tra la Torre civica e il Torrazzo. Di impronta rinascimentale, solo la facciata è stata oggetto di rinnovamento in stile settecentesco dall'architetto bresciano Gaspare Turbini, su commissione della famiglia Acerbi.
La costruzione è chiusa a est dal Torrazzo medievale.
Interno
L'ingresso porta sotto la loggia retta da colonne di marmo e dai volti affrescati con magnifiche grottesche del Cinquecento. Dalla loggia ci si può affacciare sul giardino, dove fioriscono due splendidi roseti, i cui rami da innestare furono portati da Alessandria d'Egitto dal Console Giuseppe Acerbi all'inizio del XIX secolo, insieme ad alcuni reperti dell'antico Egitto.






