GUIDA  Codigoro/Lapide benedizione di Giovanni Paolo II alle terre della valle

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Codigoro - Giovanni Paolo II - Si trova su un edificio dell'abbazia di Pomposa.jpg

All'alba del secondo Millennio

da questa "domus dominicana",

l'abate Guido,

restauratore santo di Pomposa,

incitò i coloni

del "Monasterium in Italia Primum"

a carpire con indefessa tenacia

alla valle onnipresente

quanta terra

"scutere et laborare potuerrit" (A. 1026).

Riscattata l'Insula sino a raggiungere

il fascino della "amoenitas loci",

l'abate Giovanni intimò ai suoi popoli

di difenderla strenuamente,

"ad utilitatem omnium faciendo argeles"

dalla tagliata di Massenzatica a Codigoro

e alla Corba (A. 1156).

I consorzi di bonifica ferraresi,

continuatori ideali

del secolare incalzante impegno

redentivo di queste terre,

fatto proprio in successione di tempo,

dagli Estensi, dallo Stato della Chiesa

e dall'Italia unita,

rendono omaggio all'antica madre e maestra,

nel giorno in cui il Sommo Pontefice,

GIOVANNI PAOLO II,

visitandola,

riconsacra l'intramontabile messaggio

della socialità benedettina.


22 settembre 1990