GUIDA  Pescolanciano/Castello d'Alessandro

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Castello D'Alessandro domina il borgo
Castello D'Alessandro dalla Fondovalle del Trigno
Castello D'Alessandro dalle strade del borgo

Storia

Il castello fu eretto al centro del borgo medioevale del paese, nella località chiamata Valle del Convento per la presenza di vari monasteri, conventi e chiese. In questo stesso luogo probabilmente si trovavano antiche fortificazioni sannite, sulle quali poi il castello è stato edificato.

Infatti e sue origini sono molto antiche. La costruzione della torre risale al 573, sotto il dominio di Alboino, mentre il resto della struttura fu edificato successivamente, intorno il X secolo.

Fino al 1567 la rocca fu di proprietà della famiglia dei Carafa; in seguito fu acquistata dai D'Alessandro, che la trasformarono da fortezza in dimora signorile.

Il castello ha ospitato anche il premio Nobel Teodoro Mommsen, storico ed archeologo, durante la sua visita agli scavi di Pietrabbondante.


Descrizione

L'edificio è di pianta esagonale e fu costruito seguendo la configurazione dello sperone roccioso su cui sorge. Al primo piano si trova la cappella con due altari barocchi, dove è conservata l'urna con le spoglie di Sant'Alessandro di Pescolanciano, patrono del paese. Al secondo piano vi sono varie stanze arredate, ancora oggi di proprietà dei D'Alessandro.

L'unico ingresso a disposizione oggi è la guardiola, sopra la quale e possibile vedere un balcone caratterizzato da cinque pannelli in pietra scolpiti.

Il castello, attualmente, è visitabile solo in parte. Un'occasione da non perdere è il 26 agosto, festa di Sant'Alessandro.